Aeroporti, RFID e cam controllano i passeggeri

Ricercatori londinesi stanno sviluppando un sistema che associa RFID e telecamere per creare mappe in tempo reale di tutti i passeggeri all'interno dei terminal aeroportuali. I chip RFID saranno inclusi nelle carte d'imbarco

Londra - Gli scienziati dello University College di Londra stanno lavorando ad un progetto, denominato OpTag e finanziato dall'Unione Europea, per la creazione d'un sistema di sorveglianza aeroportuale basato su tecnologia RFID e telecamere ad alta definizione.

L'iniziativa mira alla creazione di "aeroporti più sicuri", ha dichiarato il Dott. Paul Brennan, responsabile dello sviluppo del sistema. "Stiamo lavorando per creare un'interfaccia che permetta di seguire i passeggeri durante i loro spostamenti", ha detto Brennan, "utilizzando chip RFID innestati all'interno delle carte d'imbarco".

In questo modo, infatti, tutti i passeggeri che si trovano in un terminal aeroportuale saranno facilmente rintracciabili grazie ad un apposito software di geolocalizzazione. Il sistema, che in base ad alcune immagini rilasciate pubblicamente sembra girare su piattaforma Apple, utilizza una mappa dell'aeroporto: ciascuna persona, in base ai suoi spostamenti, appare sulla mappa come un cerchio colorato.
Gli scanner RFID, che sapranno identificare la posizione di ogni singolo individuo in possesso di una carta d'imbarco, saranno collegati direttamente ad una rete di telecamere a circuito chiuso capaci di seguire con precisione gli spostamenti di una determinata persona, a discrezione degli operatori del sistema di monitoraggio.

"Se qualcuno è in ritardo per un volo", ha spiegato Brennan, "può così essere localizzato e richiamato per l'imbarco immediato". Non solo: il sistema potrebbe diventare un ottimo strumento antiterrorismo e possiede tutte le caratteristiche per rafforzare i sistemi di sorveglianza e di sicurezza negli aeroporti.
16 Commenti alla Notizia Aeroporti, RFID e cam controllano i passeggeri
Ordina
  • > ottimo strumento antiterrorismo

    Basta non portare la carta con sé. L'unico punto in cui ti serve la carta, cioè al controllo e all'imbarco dell'aereo non serve l'RFID per sapere dove sei. Quindi non vedo il vantaggio. Quando serve non serve, e quando non serve basta buttarla nella spazzatura.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quindi non vedo il vantaggio.
    > Quando serve non serve, e quando non serve basta
    > buttarla nella
    > spazzatura.
    Oltre a essere reso inutile dalle carte di imbarco che uno si può stampare da solo facendo il check-in online (ed io ormai scelgo la compagnia aerea soprattutto in base a questa possibilità).
    Oh beh, un altro po' di soldi buttati via nell'illusione servano a combattere il terrorismo...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Quindi non vedo il vantaggio.
    > > Quando serve non serve, e quando non serve basta
    > > buttarla nella
    > > spazzatura.
    > Oltre a essere reso inutile dalle carte di
    > imbarco che uno si può stampare da solo facendo
    > il check-in online (ed io ormai scelgo la
    > compagnia aerea soprattutto in base a
    > questa
    > possibilità).
    > Oh beh, un altro po' di soldi buttati via
    > nell'illusione servano a combattere il
    > terrorismo...
    quoto tutto e aggiungo... volendo proprio metter su l'ambaradan, invece di appiopparla agli utenti la tag RFID, dovrebbero ficcarla sui bagagli... magari ne perdono meno
    non+autenticato
  • Appunto, un sacco di spese (e di pericoli, vedi il thread sulle radiazioni) per strumenti fantascientifici che dovrebbero sconfiggere il terrorismo e poi non riescono nemmeno a far prendere i ladri di polli, pardon, i ladri di bagagli, come alla Malpensa, per non dire di Heathrow (un 25% di bagaglio perso).
    E sempre per combattere il terrorismo stanno cercando di lasciar portare a bordo il minimo di bagaglio a mano, evidentemente per aiutare i ladri, impedendo che i viaggiatori tengano con se' e non si lascino rubare le cose piu' importanti.
  • Oltre a quotare tutto HASTO ANCHE IL PUEBBBBLO!!!!

    Inoltre so di per certo che in tutti gli aeroporti USA la percentuale di bagagli smarriti è del 96%!!!!!!! Dannati capitalisti!

    - Scritto da: pppaolo
    > Appunto, un sacco di spese (e di pericoli, vedi
    > il thread sulle radiazioni) per strumenti
    > fantascientifici che dovrebbero sconfiggere il
    > terrorismo e poi non riescono nemmeno a far
    > prendere i ladri di polli, pardon, i ladri di
    > bagagli, come alla Malpensa, per non dire di
    > Heathrow (un 25% di bagaglio
    > perso).
    > E sempre per combattere il terrorismo stanno
    > cercando di lasciar portare a bordo il minimo di
    > bagaglio a mano, evidentemente per aiutare i
    > ladri, impedendo che i viaggiatori tengano con
    > se' e non si lascino rubare le cose piu'
    > importanti.
    non+autenticato
  • Ci saranno anche in bagno le antenne ?
    non+autenticato
  • telefoni, laptop, ora pure gli rfid nelle carte d'imbarco. Io mi *sgrat* pero' ho paura a pensare ai reparti di oncologia fra 10 anni...
    non+autenticato
  • Gli rdif sono passivi, non emettono alcun tipo di "radiazione" Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Gli rdif sono passivi, non emettono alcun tipo di
    > "radiazione"
    > Troll

    Sei tu il troll, un dispositivo che non emette segnale non è localizzabile.

    Semplicemente l'energia per trasmettere gli viene fornita dall'esterno sotto forma di onde...

    Vai a studiare!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Gli rdif sono passivi, non emettono alcun tipo
    > di
    > > "radiazione"
    > > Troll
    >
    > Sei tu il troll, un dispositivo che non emette
    > segnale non è
    > localizzabile.
    >
    > Semplicemente l'energia per trasmettere gli viene
    > fornita dall'esterno sotto forma di
    > onde...
    >
    > Vai a studiare!

    Vacci tu! Sono radiazioni non ionizzanti!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Gli rdif sono passivi, non emettono alcun tipo
    > > di
    > > > "radiazione"
    > > > Troll
    > >
    > > Sei tu il troll, un dispositivo che non emette
    > > segnale non è
    > > localizzabile.
    > >
    > > Semplicemente l'energia per trasmettere gli
    > viene
    > > fornita dall'esterno sotto forma di
    > > onde...
    > >
    > > Vai a studiare!
    >
    > Vacci tu! Sono radiazioni non ionizzanti!

    Sempre radiazioni sono...
    non+autenticato
  • ci sono riadiazioni e radiazioni eh, anche la luce è una radiazione... quindi smettiamola di essere allarmisti...
  • scusate, ma i chip RFID non erano leggibili solo a pochi centimetri di distanza?

    o era un'opzione?!

    [scusate per il doublepostSorride]

  • - Scritto da: logiq
    > scusate, ma i chip RFID non erano leggibili solo
    > a pochi centimetri di
    > distanza?
    >
    > o era un'opzione?!
    >
    > [scusate per il doublepostSorride]
    dipende dal tipo di RFID usato... ce n'e' una gamma vasta... attivi/passivi , da 13.5Mhz, da 125khz.. cmq si, generalmente quelli che vanno per la maggiore (aka nel packaging) sono passivi da pochi cm
    non+autenticato

  • - Scritto da: Kudos
    > ci sono riadiazioni e radiazioni eh, anche la
    > luce è una radiazione... quindi smettiamola di
    > essere
    > allarmisti...

    Non e' essere allarmisti, e' solo che non ci si puo' fidare in tutto e per tutto di chi produce tali dispositivi. Pensa a quelli che dicevano cosi' quando gli hanno montanto a pochi km di distanza le antenne di radiomaria.

    E poi , la luce e' una radazione, e infatti il sole puo' essere nocivo per la pelle, estremizzando e facendo gli allarmisti.

    Con questo voglio solo dire che secondo me bisogna evitare di farsi prendere dalla mania del wireless ovunque e a tutti i costi. Io sono uno dei pochi che il telefono lo accende solo quando gli serve e che se lo tiene lontano dal corpo, quando invece ormai la gente e' cosi' assueffatta dal suo cellulare che crede sia innocuo e se lo tiene nella tasca di pantaloni.

    Gia' mi da fastidio essere attraversato dalle onde emesse dalle stazioni radio e tv, dal wi-fi che mi tocca sopportare al posto di lavoro e dai cellulari di chi mi sta accanto. Secondo me iniziano a essere troppe.
    non+autenticato
  • scusate, ma i chip RFID non erano leggibili solo a pochi centimetri di distanza?

    o era un'opzione?!

    Newbie, inespertoNewbie, inesperto