Lotus: Papows invitato ad andarsene

Notes e Domino non sono passati senza conseguenze sotto le forche caudine del bug del 2000 e la cosa emerge proprio mentre Papows, boss dell'azienda, annuncia che se ne va

Palo Alto (USA) - Che la macchina Lotus stesse attraversando più di qualche problema lo si era capito quando l'azienda aveva annunciato la ritirata per i progetti di eSuite e il "contenimento" di quelli per SmartSuite. Ora però, con le notizie degli ultimi giorni, Lotus sembra iniziare a navigare in acque decisamente agitate.

La prima notizia è arrivata all'improvviso venerdì scorso quando a sorpresa Jeff Papows, presidente dell'azienda, ha annunciato le sue dimissioni. Papows ha guidato l'azienda dal 1995, quando IBM ne acquistò il controllo. Da allora ha contribuito allo sviluppo e diffusione di Lotus Notes e Lotus Domino, il "sistema software" per il lavoro collaborativo e la produttività aziendale che si è diffuso presso 50 milioni di clienti in tutto il mondo.

La presidenza Papows era stata contestata più volte recentemente, sia per le critiche rivolte al personaggio, da alcuni ritenuto troppo "disinvolto", sia per il caso giudiziario voluto da una ex dipendente Lotus che accusava Papows di molestie sessuali. Secondo USAToday, fonti interne Lotus confermerebbero che le dimissioni sarebbero state volute da IBM che punta ad una "transizione dolce" dalla presidenza Papows a quella di Al Zollar, manager proveniente, appunto, da IBM.
E proprio nelle ore in cui Papows ha annunciato le sue dimissioni, è emerso che Lotus Notes e i server Domino hanno qualche problema con le date, in particolare il sistema sembra crashare quando si trova a gestire datazioni successive al 2000 o precedenti al 1950. Pare che il problema arrivi con l'uso degli agenti Simple Action all'atto dell'invio di messaggi con documenti allegati. Ad essere colpite sono le versioni di Notes 4.5.6, 4.5.7, 4.6x, 5.x e le omologhe edizioni di Domino Server.