Chi non ha Windows non può pagare le tasse?

Intervento del sen. verde Bulgarelli

Roma - "Ormai, per i titolari di Partita IVA, la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi è un obbligo. Perché questo avvenga l'Agenzia delle Entrate predispone alcuni software per la trasmissione. L'Agenzia per le entrate ha messo a disposizione software solo per le piattaforme proprietarie Windows e Macintosh: si sono completamente dimenticati dell'esistenza di Linux, il sistema operativo libero e gratuito, che, tra l'altro dovrebbe essere, secondo la direttiva sul riuso, sempre più presente nella Pubblica Amministrazione e dovrebbe diventare lo standard tecnologico secondo il programma dell'Unione e secondo un disegno di legge che ho presentato già mesi fa".

Così si è espresso il senatore dei Verdi Mauro Bulgarelli, primo firmatario del DDL sull'adozione del software libero nella pubblica amministrazione.

"È come decidere - ha continuato - che, per compilare la dichiarazione dei redditi, gli italiani debbano usare tutti una Montblanc: è assurdo e inaccettabile che lo Stato decida quali software i cittadini debbano possedere, pagandoli tra l'altro profumatamente, per pagare le tasse.
Ancora più assurdo se si pensa che l'Agenzia delle Entrate aveva già avuto questa "svista" alcuni anni fa, e a fronte di interrogazioni e domande dei cittadini si era impegnata a supportare le diverse piattaforme esistenti, cosa che sarebbe tra l'altro semplicissima e per nulla dispendiosa, visto che i programmi veri e propri sono già multipiattaforma, e sono invece degli stupidi installer ad essere funzionanti solo su Windows e Mac".
"Ho predisposto - ha concluso l'esponente del gruppo Verdi-Pdci - una interrogazione al Ministro delle Finanze, perché se chiediamo ai cittadini di pagare le tasse e siamo rigorosi nella lotta all'evasione, dobbiamo anche dargliene la possibilità".
94 Commenti alla Notizia Chi non ha Windows non può pagare le tasse?
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  • "..è assurdo e inaccettabile che lo Stato decida quali software i cittadini debbano possedere, pagandoli tra l'altro profumatamente, per pagare le tasse."
    ovvio e chiaro come il sole, ma qualche
    fetente che campa sulle schifezze di mr
    gates nicchia e fa l'utonto


    "supportare le diverse piattaforme esistenti, cosa che sarebbe tra l'altro semplicissima e per nulla dispendiosa, visto che i programmi veri e propri sono già multipiattaforma, e sono invece degli stupidi installer ad essere funzionanti solo su Windows e Mac"
    ovvio e chiaro come il sole ma qualche
    fetecchione che si abbevera alle bronze
    di panza balmer ha come effetto collaterale problemi di comprendonio a livelli cosi estremi da non capirlo
    non+autenticato
  • Leggendo i commenti che svariata gente ha scritto quà è palese che di informatica non ne capiscono una cippa!
    1- java E' multipiattaforma..... un software scritto in java (ed in particolare se usa le sdk... ma comunque anche le librerie di terzi vanno bene in genere) gira ovunque sia installata una java virtual machine!
    Infatti se si sorvola sul fatto che il software del fisco ha un istaller per windows..... una volta estratto l'eseguibile java funziona alla perfezione anche su linux!
    2- basa con la cagata del "dateci i sorgenti che ce lo compiliamo noi per il nostro OS"... perchè è una cavolata.... infatti se si escludono i linguaggi interpretati (che hanno la tendenza ad essere multipiattaforma in quanto eseguiti da un interprete o da una virtual machine) i linguaggi compilati hanno chiamate a librerie strettamente legate al sistema operativo! Basta pensare già di base alle differenze tra i socket unix e le winsocket! Quindi per favore tacete!
    3- in effetti uno stato dovrebbe preoccuparsi di dare pari opportunità ai propri cittadini indipendentemente dalle loro scelte (di software in questo caso)
    4- E basta con guerre inutili linux vs. windows... non portano da nessuna parte! Io personalmente uso linux perchè, per le mie esigenze e per la mia esperienza, lo ritengo migliore di windows...
    e giusto però anche rispettare chi preferisce invece windows a linux perchè ritiene che per lui sia meglio!
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > 1- java E' multipiattaforma..... un software

    vero

    > scritto in java (ed in particolare se usa le
    > sdk... ma comunque anche le librerie di terzi
    > vanno bene in genere) gira ovunque sia
    > installata una java virtual machine!

    falso.
    Esistono molte JVM e non tutte permettono di far "girare" ogni programma scritto in java.
    Inoltre esistono piattaforme dove non esiste nessuna JVM funzionante o funzionante in modo decente.

    > 2- basa con la cagata del "dateci i sorgenti che
    > ce lo compiliamo noi per il nostro OS"...

    veramente questa sarebbe la soluzione. Se il programma fosse fatto in C standard e l'agenzia delle entrate si preoccupasse di fornire i sorgenti più gli eseguibili, solo per le maggiori piattaforme, allora tale programma sarebbe utilizzabile praticamente su qualsiasi piattaforma.

    > base alle differenze tra i socket unix e le
    > winsocket! Quindi per favore tacete!

    basta usare istruzioni standard, riconosciute come standard da enti internazionali e non imposte come standard da microsoft.

    > 4- E basta con guerre inutili linux vs.
    > windows... non portano da nessuna parte! Io

    infatti qui bisognerebbe obbligare l'uso di un software o meglio di un linguaggio davvero universale che permetta, senza nessuno sforzo, di essere compilato ed eseguito su qualsiasi piattaforma.
    non+autenticato
  • è una vergogna!!!
    basterebbe sviluppare in java e il problema sarebbe risolto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    la cosa più indecente è che noi paghiamo delle persone (nostri dipendenti) per trovarci poi con questi disastri!
    IndiavolatoA CASA GLI INCOMPETENTI!
    non+autenticato
  • No, non hai capito, e' molto peggio, hanno fatto un programma in Java blindato dentro un installer .exe
    non+autenticato
  • se viene richiesto di possedere windows
    per pagare le tasse, dal prossimo anno
    occorrerà avere un pc nuovo con un giga
    di ram e una cpu da 4ghz, magari tpca,
    per far girare quella schifezza di vista,
    e quindi anche questo costo si va a sommare
    al resto, tenuto conto che le attuali
    distro linux basate su gnome 2.16
    girano benissimo con un sempron entry level
    e 256mb ram
    non+autenticato
  • ok le finanze, ma meglio mandarla in copia al ministero per l'innovazione ecc

    e a chi gestisce centralmente i servizi informativi.


    spero che esista qualcosa del genere.
    non+autenticato
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