In Giappone la roboclinica per robopazienti

A metà strada tra ospedale, officina e laboratorio di ricerca, Akazawa Roboclinic è la prima casa di cura specializzata nel trattamento di... automi

Osaka (Giappone) - Possono fare i pompieri, essere degli insoliti amici al silicio e persino prevenire il crimine, ma anche i robot possono avere bisogno di cure. Ed è così che il Giappone, tra i paesi più all'avanguardia nel settore della robotica, si dota della prima clinica per robot.

Si tratta dellaAkazawa Roboclinic, fondata dall'omonima azienda che produce una linea di robot da compagnia chiamati PLEN. L'ospedale per automi, gestito da quattro tecnici, è uno strano ibrido tra un laboratorio di progettazione robotica, un'officina ed un vero e proprio ospedale. I possessori di robot potranno richiedere test specifici così come modifiche su misura per ottimizzare le proprie macchine antropomorfe preferite.

Secondo il Dr. Ohno, responsabile della roboclinica, la maggior parte dei problemi riscontrati dai possessori di piccoli robot domestici riguarda l'usura delle parti meccaniche. Servomotori ormai non funzionanti e cavetti di connessione malridotti sembrano essere le cause principali dei malfunzionamenti negli automi come RoboSapien e PLEN.
La robotica di consumo, a costi contenuti e spesso animata da un fervido spirito fai-da-te, è al centro di una interessante inchiesta del prestigioso BusinessWeek. I kit di montaggio per realizzare piccoli robot, apprezzati sia dai grandi sia dai piccini, potrebbero addirittura diventare l'ultimo grido in fatto di elettronica di consumo: per BusinessWeek i prodotti come quelli della linea LEGO Mindstorm godranno di un'enorme popolarità, soprattutto tra gli appassionati di tecnologia.
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