L'importanza della licenza sul software

a cura di Valentina Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - Quali sono le caratteristiche delle licenze sul software? Quali i diritti di chi l'acquista? Dal diritto di copia di backup alle limitazioni che può imporre il fornitore

L'importanza della licenza sul softwareRoma - Tra le tipologie contrattuali connesse ai beni informatici, la maggior parte di queste ha ad oggetto il trasferimento di software, spiccando tra i contratti di software personalizzato o quelli di licenza, la cosiddetta licenza d'uso.

Le parti che partecipano a questo tipo di contrattazione sono il licenziante ed il licenziatario, rispettivamente colui che cede in godimento il software ideato (in genere trattasi di software house) e colui che lo utilizza.

Questo tipo di accordo, consente al licenziatario di acquisire il completo godimento di un software, ma altrettanto permette a chi ne è l'ideatore, di mantenere sul programma qualsiasi diritto, dalla utilizzazione economica alla riproduzione dello stesso.
Colui che acquisisce il software lo potrà utilizzare a tempo indeterminato o determinato, a seconda delle specifiche clausole contrattuali stabilite con il titolare del software, versando a quest'ultimo un canone d'uso, e potrà averlo in esclusiva o meno: ciò equivale rispettivamente alla cessione da parte del licenziante del software, ad un unico soggetto o ad una pluralità. L'esclusività può essere di particolare interesse per aziende che intendano scongiurare la concorrenza esimendo aziende che operano nello stesso specifico settore, dalla disponibilità di un software predisposto appositamente ed in grado di facilitarne l'attività.

È essenziale che entrambi le parti si curino di stipulare un contratto a reciproca tutela, che eviti equivoci in merito alla funzionalità del software (pensiamo ad un'azienda che acquista un software credendo che possa essere utilizzabile per determinati fini, ma che sottoscrive un contratto in cui non è specificata la descrizione del programma, delle sue funzioni ) e rimanga così in possesso di un software inutilizzabile ai propri scopi e senza niente poter recriminare a chi glielo ha venduto.

È importante inoltre premurarsi che il software riporti un numero identificativo o che comunque ne sia rintracciabile in maniera chiara l'origine. Acquistare un programma su cd-rom, in realtà piratato, magari anche pagandolo, può creare numerosi equivoci in materia penale, ed altrettanto configura un reato penale, farsi inviare - pur se in buona fede - da un amico un programma da lui acquistato, ma per il quale non abbiamo corrisposto alcunché al titolare dei diritti economici. È essenziale che il software abbia delle origini certe e lecite.
8 Commenti alla Notizia L'importanza della licenza sul software
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  • Interessantissimo articolo. Dice cose scontate e qualcuna platealmente errata (la licenza di un software non trasferisce affatto la proprieta' del supporto,tanto che scaduta la prima,il secondo andrebbe restituito o distrutto) A cosa servono articoli simili??
    non+autenticato
  • >la
    > licenza di un software non trasferisce
    > affatto la proprieta' del supporto,tanto che
    > scaduta la prima,il secondo andrebbe
    > restituito o distrutto

    ma di che parli?
    non+autenticato
  • Mi sembra che l'articolo parli del mondo del software per applicazioni specifiche, spesso addirittura fatto su misura, perche' per quello che riguarda il software "comune" (sistemi operativi, office e simili) alcune cose sono un'utopia (garanzia che il programma serva effettivamente ad uno scopo? le licenze negano perfino la garanzia che il programma serva "almeno a qualcuno nel mondo" e che funzioni...), altre sono semplicemente parte di un mondo dverso (collaudo del software...)

    Certo che due parole su cio' che cambia quando si ha a che fare con sw libero non ci sarebbero state male (anche solo: "non serve 'codice d'identificazione'" e "se chi fa il programma non offre garanzie si puo' provare a cercare qualcun'altro che lo faccia"...)
    non+autenticato
  • > Certo che due parole su cio' che cambia
    > quando si ha a che fare con sw libero non ci
    > sarebbero state male (anche solo: "non serve
    > 'codice d'identificazione'" e "se chi fa il
    > programma non offre garanzie si puo' provare
    > a cercare qualcun'altro che lo faccia"...)

    Pero' si parla del regime delle licenze, in cui si garantisce all'autore di distribuire il software come vuole. E scusami se e' poco
    non+autenticato
  • Mi sono sempre chiesto come fa la GPL ad essere legale se uno non registra il software in SIAE
    non+autenticato
  • perchè dato che sborsiamo un sacco di soldoni noi poveri utonti! non siamo tutelati? deve essere sempre tutelato il potente? e perchè nelle confezioni dei software non ci sono 2 cd , 1 di scorta, perchè sappiamo benissimo comè facile danneggiare un cd , un'altra cosa , se il software acquistato mi fà dei danni perchè difettoso , vedi bug della sicurezza ecc... mi rimborsano?
    non+autenticato
  • - Scritto da: maxy
    > perchè dato che sborsiamo un sacco di
    > soldoni noi poveri utonti! non siamo
    > tutelati? deve essere sempre tutelato il
    > potente? e perchè nelle confezioni dei
    > software non ci sono 2 cd , 1 di scorta,
    > perchè sappiamo benissimo comè facile
    > danneggiare un cd , un'altra cosa , se il
    > software acquistato mi fà dei danni perchè
    > difettoso , vedi bug della sicurezza ecc...
    > mi rimborsano?

    no.

    nelle licenze per comuni mortali (= praticamente ogni licenza di programma che non sia stato scritto su misura) c'e' scritto esplicitamente che loro non sono responsabili per nessuna cosa possa accadere...

    in fondo chi compra un programma "normale" sborsa molti meno soldi di chi si fa fare programmi su misura...
    non+autenticato
  • Allora non si lamentino della pirateria informatica perchè se la meritano!
    Prezzi fuori di testa,leggi sul copyright assurde ma come pensano di vender bene un prodotto se non abbassano drasticamente i costi?
    non+autenticato