CityMobil, taxi robot in tutta Europa?

Decolla il progetto europeo per la creazione di trasporti pubblici urbani totalmente automatici: taxi e minivan. Londra, Roma e Castellon, in Spagna, sperimenteranno i mezzi a partire dal 2008

Roma - La notizia arriva dal settimanale tedesco Der Spiegel: l'Unione Europea ha varato un programma per creare mezzi di trasporto robotici da utilizzare come taxi, minivan e bus turistici. Il progetto, chiamato CityMobil, si avvale della collaborazione di ATS, azienda britannica specializzata nella costruzione di automezzi ad alta tecnologia.

CityMobil coinvolgerà 10 paesi europei e può contare sulle competenze di 28 partner tecnologici. Bruxelles ha stanziato una somma iniziale pari a 40 milioni di euro per la realizzazione di "robotaxi" in tre diverse località: Londra, Castellon e Roma. La prima rete europea di robotaxi vedrà la luce presso l'aeroporto londinese di Heathrow, dove saranno realizzati 4,2 chilometri di circuito speciale, esclusivamente per la circolazione dei mezzi "intelligenti".

Le robomacchineLe prime 19 macchine elettriche completamente automatiche, molto simili a quelle protagoniste del celebre film Il dormiglione di Woody Allen, serviranno per trasportare i passeggeri dell'aeroporto da un terminal all'altro. Secondo i portavoce di ATS, il banco di prova di Heathrow servirà per capire la portata rivoluzionaria dei cosiddetti sistemi Personal Rapid Transit, PRT.
Le macchine elettriche e robotizzate prodotte da ATS, infatti, operano secondo un criterio prettamente on demand: i passeggeri devono semplicemente mettersi comodi e selezionare una destinazione tra quelle disponibili e precaricate nella memoria dell'automobile. Al resto ci pensano i computer di bordo equipaggiati su ciascun robotaxi.

I mezzi robotici che verranno utilizzati nel centro di Roma serviranno invece ad agevolare lo spostamento di turisti tra vari siti culturali e museali. I dettagli riguardo all'implementazione italiana del progetto CityMobil devono essere ancora definiti. Peter Calthorpe, il più visionario ed apprezzato degli urbanisti statunitensi, crede che le tecnologie PRT possano rendere assai più vivibili le grandi città metropolitane.

"Prima ero scettico", ha detto Calthorpe in occasione di una recente conferenza, "ma adesso credo che questa tecnologia possa davvero sganciarci dagli standard degli ultimi due secoli: è più ecologica, consuma meno energia e soprattutto è fattibile". I primi lavori di sviluppo per CityMobil inizieranno a partire dall'estate del 2008, per concludersi entro il 2010.

Tommaso Lombardi
46 Commenti alla Notizia CityMobil, taxi robot in tutta Europa?
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  • Faranno le macchinine con Windows che andra' in palla e ci saranno sempre i pompieri impegnati a estrarre turisti japponesi intrappolati dentro di esse.

    Tanto chi fa questi lavori non capisce niente, vuole vicere l'appalto facendo preventivi bassissimi e fornendo robaccia schifida ... come i terminali Windows montati dentro le corriere di linea a bologna che dovrebbero informare i poasseggeri di tante belle cose ma che in pratica, quando il conducente del mezzo spegne il motore spegne anche il terminale, in modo brutale ... quandi dopo 2 giorni vedevi tutti i windows xp avviare e resettarsi in loop ...
    Se avessero usato un sistema embedded basato su Linux, con un filesystem in readonly, fatto come si deve questi proplemi non ci sarebbero stati.
    non+autenticato
  • che li soppiantino tutti con robot. i tassisti sono molte volte una categoria inutile (tra le tante) della nostra Bella Italia, con prezzi esorbitanti paragonati al resto d'Europa, un servizio scadente e per niente affidabile. Com'è che in qualsiasi altro paese europeo le città sono -piene- di taxi (non parliamo di stati uniti e cina)? perché ci sono le licenze libere. qui invece è una mafia, per avere la licenza o te la "vende" tuo padre/nonno/zio/cugino oppure sborsi centinaia di milioni. ma dico io, perché serve una licenza per fare il tassista? non basta la patente, che ti abilita al trasporto di cose e persone? queste sono le vere contraddizioni dell'italia FEUDALE. e la gente ha il coraggio di parlare di "stato democratico" e "liberale". siamo un regno feudale fermo al medioevo. ben vengano la concorrenza cinese ed i robot, che mandino questo paese nella malora, perché gli italiani pecoroni stanno avendo solo quello che meritano e si sono guadagnati in decenni di obbrobri socioeconomici.
    non+autenticato
  • Post sguaiato, però ne condivido la sostanza.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Com'è
    > che in qualsiasi altro paese europeo le città
    > sono -piene- di taxi (non parliamo di stati uniti
    > e cina)? perché ci sono le licenze libere.

    Ne sei davvero sicuro? A me non risulta. Negli stati uniti, ad esempio, la materia è regolata a livello statale o di contea.
    Certo, le licenze non sono distribuite con modelli mafiosi (almeno non dappertutto).
    Ma finisce lì.

    > qui
    > invece è una mafia, per avere la licenza o te la
    > "vende" tuo padre/nonno/zio/cugino oppure sborsi
    > centinaia di milioni. ma dico io, perché serve
    > una licenza per fare il tassista? non basta la
    > patente, che ti abilita al trasporto di cose e
    > persone?

    Servirebbe. Per impedire abusi. Ma naturalmente concordo che il sistema attuale funziona al contrario...
    non+autenticato
  • Altro che bersani,tassisti senza licenza e senza stipendio.....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Altro che bersani,tassisti senza licenza e senza
    > stipendio.....

    Tassisti senza lavoro, costretti a riciclarsi come guardiani d'albergo o sguatteri in un negozietto del centro per due spicci... ma che diamine siamo diventati, carne da macello?! Ovunque vai, in questo schifo di paese, prendi solo calci in bocca, ed il lavoro, quel poco che c'è, te lo fanno elemosinare, in qualsiasi settore!!! Al diavolo il "progresso", se danneggia l'uomo come in questo caso!!!
  • Il progresso non danneggia l'uomo.
    L'uomo danneggia l'umo.
    Sopratutto quando ci fa leggi idiote che danneggiano il Mercato (in particolare quello del lavoro).
    Invece di stare li a fare protezionismi inutili per ogni categoria (tassisti, farmacisti, avvocati, dentisti, medici, notai, etc. - le riforme di Bersani sono scifose perché favoriscono solo alcuni e non liberalizzano veramente) si lasci la gente libera di lavorare come le pare, senza inutili pastoie burocratiche.

    L'Estonia quando è diventata indipendente dall'URSS era piena di fabbriche decotte, operai sull'orlo del licenziamento, e in piena crisi economica.
    Il primo ministro dell'epoca, un professore di 32 anni, ha implementato delle riforme liberali prese di peso dalle teorie di Milto Fridman.
    Sono passati 15 anni e adesso il problema in Estonia è che c'è più lavoro che gente disponibile e lo stato, dopo tante privatizzazioni e liberalizzazioni, ha un surplus (incassa più soldi di quanti ne spenda) nel bilancio statale che è cronico.

    La Svezia, da paese ultraliberista che era negli anni 1950, invece è diventata un paese ultrastatalista, e lo status economico degli svedesi è peggiorato (sono passati dal 120% del reddito medio dei paesi più industrializzati del 1950 al 92% di pochi anni fa).

    Quando è che la gente capirà che non c'è modo di vivere bene alle spalle degli altri attraverso lo stato sociale?

  • - Scritto da: painlord2k
    > Il progresso non danneggia l'uomo.
    > L'uomo danneggia l'umo.
    > Sopratutto quando ci fa leggi idiote che
    > danneggiano il Mercato (in particolare quello del
    > lavoro).

    Ma no?!Sorride Quanto affermi è vero ed indiscutibile, ma quando il progresso nuoce al diritto di lavorare di migliaia di persone, beh, permetti che comincino a girarmi un po' le pallette?Occhiolino Se quest'idea dei taxi robotizzati dovesse portare ad un aumento dei taxi a disposizione, con meno inquinamento, un servizio più efficiente e soprattutto senza far perdere il lavoro a migliaia di persone, beh, allora ben venga!!! E te lo dice uno che con il progresso ci lavora, visto che sono un sistemista!Occhiolino Ma se tanto per cambiare, come succede sempre in Italia, si dovesse attuare un servizio del genere esclusivamente per arricchire qualcuno, perdonami ma sarò pronto a farli saltare tutti in aria, sti taxi robotizzati!

    > Invece di stare li a fare protezionismi inutili
    > per ogni categoria (tassisti, farmacisti,
    > avvocati, dentisti, medici, notai, etc. - le
    > riforme di Bersani sono scifose perché
    > favoriscono solo alcuni e non liberalizzano
    > veramente) si lasci la gente libera di lavorare
    > come le pare, senza inutili pastoie
    > burocratiche.
    >

    Nessun protezionismo, caro amico, ma se permetti l'idea di vedere una macchina al posto di mio padre e di tanta altra gente che fa onestamente il proprio lavoro, mandando sul lastrico intere famiglie, mi manda letteralmente in bestia. Permetti?Occhiolino

    > L'Estonia quando è diventata indipendente
    > dall'URSS era piena di fabbriche decotte, operai
    > sull'orlo del licenziamento, e in piena crisi
    > economica.
    > Il primo ministro dell'epoca, un professore di 32
    > anni, ha implementato delle riforme liberali
    > prese di peso dalle teorie di Milto
    > Fridman.
    > Sono passati 15 anni e adesso il problema in
    > Estonia è che c'è più lavoro che gente
    > disponibile e lo stato, dopo tante
    > privatizzazioni e liberalizzazioni, ha un surplus
    > (incassa più soldi di quanti ne spenda) nel
    > bilancio statale che è
    > cronico.
    >

    Eh... e allora? Cosa vuoi dirmi? Che dovremmo arrivare a scinderci dal resto del mondo come l'Estonia, la Bielorussia, l'Ucraina, il Kazakistan, per poi passare ad una crisi socio-economica devastante e quindi ritrovarci FORSE con un buon guadagno dopo anni, guadagno che comunque servirebbe a coprire i buchi degli anni precedenti, quelli della crisi? No grazie... a sto punto scelgo il minore dei mali, e continuando a lamentarmi per le oltre 3000 vecchie lire al litro per il latte, continuerò a fare la spesa nel discount e nei supermercati pieni di offerte, girerò con la mia macchina piena di botte ma con il motore a posto, e continuerò a vedere Totti che gioca con la Roma anche se non ho una lira per andare allo stadio.

    > La Svezia, da paese ultraliberista che era negli
    > anni 1950, invece è diventata un paese
    > ultrastatalista, e lo status economico degli
    > svedesi è peggiorato (sono passati dal 120% del
    > reddito medio dei paesi più industrializzati del
    > 1950 al 92% di pochi anni
    > fa).
    >

    E si lamentano pure, magari...Sorride

    > Quando è che la gente capirà che non c'è modo di
    > vivere bene alle spalle degli altri attraverso lo
    > stato
    > sociale?

    E quando lo capirete voi altri che chi si fa il culo da mattina a sera credendo nell'idea di un trattamento più equo per tutti, sta lavorando anche per voi?Occhiolino

  • - Scritto da: david74
    >
    > - Scritto da: painlord2k
    > > Il progresso non danneggia l'uomo.
    > > L'uomo danneggia l'umo.
    > > Sopratutto quando ci fa leggi idiote che
    > > danneggiano il Mercato (in particolare
    > > quello del lavoro).

    > Ma no?!Sorride Quanto affermi è vero ed
    > indiscutibile, ma quando il progresso nuoce al
    > diritto di lavorare di migliaia di persone, beh,
    > permetti che comincino a girarmi un po' le
    > pallette?Occhiolino

    Liberissimo. Ma sbagli.
    L'uomo ha diritto a lavorare e a godere del frutto del suo lavoro.
    Ma non ha nessun diritto a farsi pagare anche quando il suo lavoro non trova un cliente.

    Se hai un pezzo di terra, nessuno ti impedisce di coltivarci un orto.
    Ma dovremmo forse imporre l'obbligo di pagarti un prezzo stabilito e di comprare i prodotti che produci, se questi costano di più di quelli che vendono al mercato?

    Si tratta di lobby che limitano la libertà altrui di ottenere merci e servizi a prezzi concorrenziali, per non avere concorrenza e quindi poter guadagnare di più.
    Però, quando tutti fanno così, alla fine siamo solo tutti più poveri.

    Mostrami un paese che dopo un decennio di innovazioni tecnologiche e scientifiche, apertura al mercato e maggiori libertà sta peggio per quel motivo.

    Invece è pieno di esempi di paesi che si sono arroccati in difesa di categorie e classi di potere e sono andati a rotoli o sono rimasti miserabili.



    > Se quest'idea dei taxi robotizzati
    > dovesse portare ad un aumento dei taxi a
    > disposizione, con meno inquinamento, un servizio
    > più efficiente e soprattutto senza far perdere il
    > lavoro a migliaia di persone, beh, allora ben
    > venga!!! E te lo dice uno che con il progresso ci
    > lavora, visto che sono un sistemista!Occhiolino Ma se
    > tanto per cambiare, come succede sempre in
    > Italia, si dovesse attuare un servizio del genere
    > esclusivamente per arricchire qualcuno, perdonami
    > ma sarò pronto a farli saltare tutti in aria, sti
    > taxi
    > robotizzati!

    Non capisci che in una economia di mercato alla fine il risparmio ricade sui consumatori?
    Proprio perché chi sta in quel mercato, in concorrenza, non può tenere margini di guadagno elevati a lungo; margini elevati significa che qualcuno vorrà entrare nello stesso mercato.
    Margini bassi dovuti a prezzi bassi significa che non ci sarà meno gente disponibile ad investire in un mercato dove la concorrenza è troppo forte.

    Se il costo dei trasporti dovesse dimezzarsi con i robot, questo significa che la merce trasportata potrebbe aumentare moltissimo, richiedendo più mezzi e quindi più tecnici che mantengano i robot.

    Se vuoi leggere un libro intelligente su questo argomento, prova a leggere "The Long Tail".


    > Nessun protezionismo, caro amico, ma se permetti
    > l'idea di vedere una macchina al posto di mio
    > padre e di tanta altra gente che fa onestamente
    > il proprio lavoro, mandando sul lastrico intere
    > famiglie, mi manda letteralmente in bestia.
    > Permetti?
    >Occhiolino

    NO! Occhiolino
    Perché se applicassimo lo stesso concetto alla mia categoria, allora dovremmo vietare gli infermieri stranieri, e se non ce ne sono abbastanza per garantire una adeguata assistenza a tutti "chi se ne frega"? Io ho lo stesso diritto di vedere il mio lavoro protetto dalla concorrenza che ha tuo padre.

    E ai negozianti che hanno chiuso, perché c'è internet e si vende per corrispondenza invece che in negozio?




    > Eh... e allora? Cosa vuoi dirmi? Che dovremmo
    > arrivare a scinderci dal resto del mondo come
    > l'Estonia, la Bielorussia, l'Ucraina, il
    > Kazakistan, per poi passare ad una crisi
    > socio-economica devastante e quindi ritrovarci

    No, l'Estonia si è staccata dall'URSS (che era grande ma non conta come "resto del mondo") e si è unita al resto del mondo, aprendo frontiere, privatizzando i servizi e facilitando gli investimenti stranieri, nello stesso tempo smettendo si sovvenzionare fabbriche decotte che producevano roba invendibile.


    > FORSE con un buon guadagno dopo anni, guadagno
    > che comunque servirebbe a coprire i buchi degli
    > anni precedenti, quelli della crisi? No grazie...

    Quindi restiamo fermi, chiusi, mentre il mondo avanza e ci lascia dietro.
    Una ricetta di isolamento.
    Vuoi garantire la piena occupazione?
    Manda la gente a lavorare i campi con dei cucchiai da tavola. Vedrai che la fai la piena occupazione.
    Che poi saranno tutti morti di fame è un particolare trascurabile.

    La realtà è che la ricchezza di una società è legata strettamente sul lungo periodo alla sua produttività media individuale.
    Ti può capitare di ereditare un pozzo di petrolio o una miniera di diamanti, ma alla fine quella è roba che prima o poi finisce.
    La produttività, invece, rimane e ti garantisce sempre e comunque un futuro.


    > a sto punto scelgo il minore dei mali, e
    > continuando a lamentarmi per le oltre 3000
    > vecchie lire al litro per il latte, continuerò a
    > fare la spesa nel discount e nei supermercati

    Non dovremmo abolire i supermercati per preservare la fonte di reddito dei bottegai?

    O forse tuo padre non è un bottegaio, quindi non ti interessa dei bottegai?
    Ovvio che se fossi figlio di un bottegaio, degli autisti non ti interesserebbe, ma dei bottegai si.





    > E si lamentano pure, magari...Sorride

    Se ti tagliassero un quarto dello stipendio saresti incazzato?
    Anche se è per mantenere qualcuno che non produce nulla che sia richiesto?



    > E quando lo capirete voi altri che chi si fa il
    > culo da mattina a sera credendo nell'idea di un
    > trattamento più equo per tutti, sta lavorando
    > anche per voi?
    >Occhiolino

    Se lavora per produrre qualche cosa che non voglio, può farsi il culo quanto gli pare; ma non gli devo nessuna riconoscenza, ne ho intenzione di pagarlo per qualche cosa che non ho chiesto.

  • - Scritto da: painlord2k

    > Ma non ha nessun diritto a farsi pagare anche
    > quando il suo lavoro non trova un
    > cliente.

    Parlando di taxi non si corre di certo questo pericolo... un taxi che non cammina non guadagna. Un taxi senza cliente a bordo non fa un centesimo.

    > Ma dovremmo forse imporre l'obbligo di pagarti un
    > prezzo stabilito e di comprare i prodotti che
    > produci, se questi costano di più di quelli che
    > vendono al
    > mercato?

    Assolutamente no! Anche se comunque la mia verdura costerebbe meno, visto che non avrei costi di trasporto e distribuzione da sostenere, richiederei il solo prezzo del mio lavoro sulla terra, dalla semina alla raccolta. E tu mangeresti più sano...Sorride

    > Non capisci che in una economia di mercato alla
    > fine il risparmio ricade sui
    > consumatori?

    Prego?! E le tasse che aumenterebbero a dismisura per mantenere questi robot tassisti chi le paga? L'imprenditore che li costruirà? O forse credi che lo stato non ci vorrà mangiare sopra, che non voglia lucrarci?

    > Se il costo dei trasporti dovesse dimezzarsi con
    > i robot, questo significa che la merce
    > trasportata potrebbe aumentare moltissimo,
    > richiedendo più mezzi e quindi più tecnici che
    > mantengano i
    > robot.
    > Se vuoi leggere un libro intelligente su questo
    > argomento, prova a leggere "The Long
    > Tail".

    Grazie del consiglio. Lo leggerò senz'altro.

    > > Nessun protezionismo, caro amico, ma se permetti
    > > l'idea di vedere una macchina al posto di mio
    > > padre e di tanta altra gente che fa onestamente
    > > il proprio lavoro, mandando sul lastrico intere
    > > famiglie, mi manda letteralmente in bestia.
    > > Permetti?
    > >Occhiolino
    >
    > NO! Occhiolino
    > Perché se applicassimo lo stesso concetto alla
    > mia categoria, allora dovremmo vietare gli
    > infermieri stranieri, e se non ce ne sono
    > abbastanza per garantire una adeguata assistenza
    > a tutti "chi se ne frega"? Io ho lo stesso
    > diritto di vedere il mio lavoro protetto dalla
    > concorrenza che ha tuo
    > padre.

    Ovviamente si!!! E chi dice il contrario?!

    > E ai negozianti che hanno chiuso, perché c'è
    > internet e si vende per corrispondenza invece che
    > in
    > negozio?

    Oggi come oggi aprire un sito di e-commerce costa veramente una bazzecola, ed il suo costo è ammortizzato in tre mesi... se il negoziante non vuole essere partecipe del progresso tecnologico è colpa mia?!Sorride

    > No, l'Estonia si è staccata dall'URSS (che era
    > grande ma non conta come "resto del mondo") e si
    > è unita al resto del mondo, aprendo frontiere,
    > privatizzando i servizi e facilitando gli
    > investimenti stranieri, nello stesso tempo
    > smettendo si sovvenzionare fabbriche decotte che
    > producevano roba
    > invendibile.

    Quindi dovremmo privatizzarci anche le mutande, insomma...Sorride Il caso dell'Estonia è appunto un caso. Quanti altri paesi dell'ex Unione Sovietica hanno provato a percorrere la stessa strada e sono rimasti a mangiare bucce di patate bollite? Vogliamo fare la stessa fine?

    > Quindi restiamo fermi, chiusi, mentre il mondo
    > avanza e ci lascia
    > dietro.
    > Una ricetta di isolamento.

    No, assolutamente! Ma neanche la rivoluzione totale! Ci vuole misura in tutto.

    > Vuoi garantire la piena occupazione?
    > Manda la gente a lavorare i campi con dei
    > cucchiai da tavola. Vedrai che la fai la piena
    > occupazione.

    Sai perché i campi di pomodori sono pieni di senegalesi, cingalesi, kenyoti, egiziani, marocchini, arabi? Perché a nessun italiano va di sporcarsi le mani con la propria terra... se hanno il trattore ci vanno pure magari, ma se devono chinarsi per raccogliere pomodori patate ed insalata da vendere al mercato non lo fanno, "perché non sono uno schiavo, perché non ci guadagno niente se non due lire, perché ho studiato da avvocato, perché io sono un esperto in sicurezza informatica, perché io so io e voi non siete un cazzo"...

    > Che poi saranno tutti morti di fame è un
    > particolare
    > trascurabile.

    La mancanza di umiltà distruggerà questo paese... Se tutti ci dessimo un po' da fare con le mani mosse dal cervello invece che dal culo, questo paese andrebbe mooolto meglio.

    > La realtà è che la ricchezza di una società è
    > legata strettamente sul lungo periodo alla sua
    > produttività media
    > individuale.
    > Ti può capitare di ereditare un pozzo di petrolio
    > o una miniera di diamanti, ma alla fine quella è
    > roba che prima o poi
    > finisce.

    Basta saperla far fruttare finché dura. Ma non tutti sanno farlo, ed allora ecco che tante aziende come nascono muoiono miseramente. E succede sempre più spesso, qui...

    > La produttività, invece, rimane e ti garantisce
    > sempre e comunque un
    > futuro.

    La produttività relativa a cosa?

    > Non dovremmo abolire i supermercati per
    > preservare la fonte di reddito dei
    > bottegai?

    Non se il bottegaio mi fa pagare lo stesso prodotto tre volte tanto rispetto al supermercato o cinque volte rispetto al discount...

    > O forse tuo padre non è un bottegaio, quindi non
    > ti interessa dei
    > bottegai?
    > Ovvio che se fossi figlio di un bottegaio, degli
    > autisti non ti interesserebbe, ma dei bottegai
    > si.

    Mi interessa e come invece, perché ho amici e parenti bottegai! E sono preoccupato quanto te delle loro sorti, come di quelle di tutti i bottegai, artigiani, artisti di strada d'Italia! Vorrei che tutti avessero la possibilità di continuare a fare il proprio lavoro, o di trovarne uno adatto a loro e retribuito il giusto, proprio come te!

    > Se ti tagliassero un quarto dello stipendio
    > saresti
    > incazzato?
    > Anche se è per mantenere qualcuno che non produce
    > nulla che sia
    > richiesto?

    Che razza di ragionamento fai?! Se uno produce qualcosa di non richiesto, cioè inutile a qualsiasi scopo, gli si cambia la mansione! Anche perché devo ancora trovarlo un imprenditore che butta al vento i suoi soldi producendo qualcosa che sa già in partenza che non sarà mai venduto.

    > Se lavora per produrre qualche cosa che non
    > voglio, può farsi il culo quanto gli pare; ma non
    > gli devo nessuna riconoscenza, ne ho intenzione
    > di pagarlo per qualche cosa che non ho
    > chiesto.

    La prossima volta che prendi un taxi allora pensaci bene... ti serviva quel taxi? O era meglio andare a piedi? Perché è di taxi che si parlava, in origine... un servizio inutile, che non hai richiesto? Non credo, perché il taxi viene da te quando lo chiedi, non è un obbligo. Hai anche l'autobus, la metropolitana, la tua macchina, il calesse col cavallo nel centro di Roma, un amico che ti da un passaggio, una passeggiata... Perciò, amico mio, se prendi un taxi, devi essere riconoscente al tassista che ti ha scarrozzato... e ringraziarlo del lavoro che ha fatto per te.

  • - Scritto da: david74
    > - Scritto da: painlord2k
    >
    > > Ma non ha nessun diritto a farsi pagare anche
    > > quando il suo lavoro non trova un
    > > cliente.

    > Parlando di taxi non si corre di certo questo
    > pericolo... un taxi che non cammina non guadagna.
    > Un taxi senza cliente a bordo non fa un
    > centesimo.

    OK, ma non ha neanche il diritto di andare a dire ad un concorrente "Tu no, perché mi porti via il pane".


    > > Non capisci che in una economia di mercato alla
    > > fine il risparmio ricade sui
    > > consumatori?

    > Prego?! E le tasse che aumenterebbero a dismisura
    > per mantenere questi robot tassisti chi le paga?
    > L'imprenditore che li costruirà? O forse credi
    > che lo stato non ci vorrà mangiare sopra, che non
    > voglia lucrarci?

    Allora il problema è lo stato e si lavora su quello per farlo diventare utile invece che dannoso.
    Altrimenti, quello che hai detto dovrebbe valere anche per tutte le imprese nuove:
    "Perché lo faccio? Tanto lo stato mi tassera via tutto quello che guadagno!"
    Con questo modo di pensare saremmo ancora nelle caverne e senza fuoco, dato che "potremmo bruciarci".



    > > Io ho lo stesso
    > > diritto di vedere il mio lavoro protetto dalla
    > > concorrenza che ha tuo
    > > padre.

    > Ovviamente si!!! E chi dice il contrario?!

    Ma se facciamo tutti così, l'economia semplicemente crolla e ci troviamo alla fame.



    > > No, l'Estonia si è staccata dall'URSS (che era
    > > grande ma non conta come "resto del mondo") e si
    > > è unita al resto del mondo, aprendo frontiere,
    > > privatizzando i servizi e facilitando gli
    > > investimenti stranieri, nello stesso tempo
    > > smettendo si sovvenzionare fabbriche decotte che
    > > producevano roba
    > > invendibile.
    >
    > Quindi dovremmo privatizzarci anche le mutande,

    Quelle, se non ti sei accorto, sono già privatizzate (sono tue), o le tue mutande sono statali?

    > insomma...Sorride Il caso dell'Estonia è appunto un
    > caso. Quanti altri paesi dell'ex Unione Sovietica
    > hanno provato a percorrere la stessa strada e
    > sono rimasti a mangiare bucce di patate bollite?
    > Vogliamo fare la stessa fine?

    Pochi.
    Ma sopratutto quelli che non l'hanno percorsa fino in fondo sono rimasti a mangiare bucce di patata.
    I falliti hanno fallito perché hanno avuto paura di cambiare e di abbracciare la libertà economica.
    In tutto il mondo i paesi che hanno migliorato la loro posizione economica sono quelli che hanno liberalizzato l'economia (poco o tanto).
    E più l'hanno liberalizzata (in quantità e qualità), più la loro economia è migliorata, la gente ha più soldi di prima da spendere e le cose gli vanno bene.



    > No, assolutamente! Ma neanche la rivoluzione
    > totale! Ci vuole misura in tutto.

    Ogni categoria vuole che le altre liberalizzino, ma trova sempre delle scuse per non liberalizzare lei stessa.



    > > Non dovremmo abolire i supermercati per
    > > preservare la fonte di reddito dei
    > > bottegai?
    >
    > Non se il bottegaio mi fa pagare lo stesso
    > prodotto tre volte tanto rispetto al supermercato
    > o cinque volte rispetto al discount...

    Lo stesso vale per il tassista robotico contro il tassista umano.
    Il negozietto ha costi di mantenimento superiori all'Iper. Così come un tassista umano ha costi superiori a quelli di un tassista umano.

    Perché il tuo discorso vale per i tassisti e non per i negozietti?


    > > O forse tuo padre non è un bottegaio, quindi non
    > > ti interessa dei
    > > bottegai?
    > > Ovvio che se fossi figlio di un bottegaio, degli
    > > autisti non ti interesserebbe, ma dei bottegai
    > > si.
    >
    > Mi interessa e come invece, perché ho amici e
    > parenti bottegai! E sono preoccupato quanto te
    > delle loro sorti, come di quelle di tutti i
    > bottegai, artigiani, artisti di strada d'Italia!
    > Vorrei che tutti avessero la possibilità di
    > continuare a fare il proprio lavoro, o di
    > trovarne uno adatto a loro e retribuito il
    > giusto, proprio come te!

    Se hai amici e parenti bottegai, fai la spesa da loro. Ma non tirare fuori la scusa "se il bottegaio fa pagare di più che l'iper".



    > > Se ti tagliassero un quarto dello stipendio
    > > saresti
    > > incazzato?
    > > Anche se è per mantenere qualcuno che non
    > produce
    > > nulla che sia
    > > richiesto?
    >
    > Che razza di ragionamento fai?! Se uno produce
    > qualcosa di non richiesto, cioè inutile a
    > qualsiasi scopo, gli si cambia la mansione!

    Appunto.
    Se fa il tassista, cambia lavoro.
    Oppure i tassisti hanno il cervello in ROM e non possono imparare un'altro lavoro?



    Anche
    > perché devo ancora trovarlo un imprenditore che
    > butta al vento i suoi soldi producendo qualcosa
    > che sa già in partenza che non sarà mai
    > venduto.

    Il mondo è pieno di gente che fa errori.
    Magari vende, ma non abbastanza da guadagnarci.
    In quel caso che facciamo, ci metti tu la differenza, che sei di buon cuore?



    > La prossima volta che prendi un taxi allora
    > pensaci bene... ti serviva quel taxi? O era
    > meglio andare a piedi? Perché è di taxi che si
    > parlava, in origine... un servizio inutile, che
    > non hai richiesto? Non credo, perché il taxi
    > viene da te quando lo chiedi, non è un obbligo.

    Non è il servizio che è inutile; ma se messo in concorrenza con un servizio robotico, che costa meno, è più veloce, etc., perché io dovrei essere costretto a pagare di più per avere un servizio inferiore?
    Solo per proteggere il reddito di una categoria?



    > Hai anche l'autobus, la metropolitana, la tua
    > macchina, il calesse col cavallo nel centro di
    > Roma, un amico che ti da un passaggio, una
    > passeggiata... Perciò, amico mio, se prendi un
    > taxi, devi essere riconoscente al tassista che ti
    > ha scarrozzato... e ringraziarlo del lavoro che
    > ha fatto per te.

    Infatti, ho il massimo rispetto per chi lavora.
    Ma non considero giusto che impedisca alla concorrenza di mettersi sul mercato per tentare di darmi un servizio migliore.

  • - Scritto da: painlord2k
    > OK, ma non ha neanche il diritto di andare a dire
    > ad un concorrente "Tu no, perché mi porti via il
    > pane".

    Discorso impossibile, visto che esiste un regolamento che disciplina l'accoglimento a bordo dei clienti. Quando arrivi all'aeroporto con il taxi, vieni incanalato in una corsia specifica riservata solo ed esclusivamente ai taxi, nella quale si entra comprando un biglietto numerato. Dato che la corsia è a senso unico e larga quanto una macchina soltanto, non è possibile passare davanti ad un collega (non concorrente, non è una gara podistica), e si attende il proprio turno come dal panettiere.

    > Allora il problema è lo stato e si lavora su
    > quello per farlo diventare utile invece che
    > dannoso.
    > Altrimenti, quello che hai detto dovrebbe valere
    > anche per tutte le imprese
    > nuove:
    > "Perché lo faccio? Tanto lo stato mi tassera via
    > tutto quello che
    > guadagno!"
    > Con questo modo di pensare saremmo ancora nelle
    > caverne e senza fuoco, dato che "potremmo
    > bruciarci".

    Ma che razza di discorso è?! Io non ho fatto assolutamente un ragionamento del genere!

    > Ma se facciamo tutti così, l'economia
    > semplicemente crolla e ci troviamo alla
    > fame.

    Se facciamo tutti così come, scusa? Se facciamo che tutti abbiamo diritto a lavorare finiamo nella miseria? Ma che stai dicendo?!

    > Pochi.
    > Ma sopratutto quelli che non l'hanno percorsa
    > fino in fondo sono rimasti a mangiare bucce di
    > patata.
    > I falliti hanno fallito perché hanno avuto paura
    > di cambiare e di abbracciare la libertà
    > economica.
    > In tutto il mondo i paesi che hanno migliorato la
    > loro posizione economica sono quelli che hanno
    > liberalizzato l'economia (poco o
    > tanto).
    > E più l'hanno liberalizzata (in quantità e
    > qualità), più la loro economia è migliorata, la
    > gente ha più soldi di prima da spendere e le cose
    > gli vanno
    > bene.

    Si, infatti gli imprenditori estoni stanno comprando tutto quello che c'è di più grande e redditizio in ogni parte del mondo... e l'Estonia è nel G8 infatti... stanno di un bene... che te lo dico a fà!

    > Ogni categoria vuole che le altre liberalizzino,
    > ma trova sempre delle scuse per non liberalizzare
    > lei
    > stessa.

    Ma che stai dicendo...?! Una liberalizzazione VERA, REALE, non si è mai vista in Italia, MAI! Prendi le telecomunicazioni... ti risulta che gli altri operatori abbiano potuto fare una propria rete senza appoggiarsi a Telecom?

    > Lo stesso vale per il tassista robotico contro il
    > tassista
    > umano.
    > Il negozietto ha costi di mantenimento superiori
    > all'Iper. Così come un tassista umano ha costi
    > superiori a quelli di un tassista
    > umano.

    Ah si? L'iper paga decine di impiegati, dai cassieri ai banconisti, per non parlare dei contabili e dei tecnici di manutenzione. Il bottegaio, a parte se stesso, la moglie ed eventuale prole, chi altro deve pagare? E i consumi elettrici sono superiori in una bottega di 70 mq o in un iper di 1kmq? E dai su...

    > Perché il tuo discorso vale per i tassisti e non
    > per i
    > negozietti?

    Categorie differenti, lavori totalmente differenti tra loro, paragone impossibile.

    > Se hai amici e parenti bottegai, fai la spesa da
    > loro. Ma non tirare fuori la scusa "se il
    > bottegaio fa pagare di più che
    > l'iper".

    Dai miei amici e parenti che hanno bottega ci vado e come, perché ho un trattamento di favore proprio perché li conosco bene. Altrimenti la pasta Barilla la pagherei 1,10 invece di 0,80 come al supermercato... e parliamo di economia? Economia è anche risparmio, non solo fare la spesa dal bottegaio.

    > Appunto.
    > Se fa il tassista, cambia lavoro.

    Il tassista non è inutile. E finché non sarà soppiantato completamente da un robot, non vedo perché dovrebbe cambiare lavoro.

    > Oppure i tassisti hanno il cervello in ROM e non
    > possono imparare un'altro
    > lavoro?

    Ah, ma allora sei de coccio!!!Sorride
    Una persona di 60 anni, qualunque lavoro faccia, bottegaio, tassista, operaio siderurgico, ragioniere, esperto informatico, chirurgo, se deve cambiare lavoro, mi spieghi dove va a cercarlo a quell'età?! Chi te lo da un lavoro nuovo, partendo da zero e quindi dovendoti formare sulle nuove mansioni, a certe età? NESSUNO!

    > Il mondo è pieno di gente che fa errori.

    Vero.

    > Magari vende, ma non abbastanza da guadagnarci.

    Se cerca di vendere qualcosa di INUTILE, non vende. Semplicemente rimane con la sua azienda piena di articoli inutili ed invenduti. La gente è scema, ma fino ad un certo punto... o credi forse che là fuori siano tutti gnoccoloni come quelli che hanno dato milioni e milioni a Wanna Marchi?

    > In quel caso che facciamo, ci metti tu la
    > differenza, che sei di buon
    > cuore?

    Non pago e non pagherò mai per gli errori di qualcun altro.

    > Non è il servizio che è inutile; ma se messo in
    > concorrenza con un servizio robotico, che costa
    > meno, è più veloce, etc., perché io dovrei essere
    > costretto a pagare di più per avere un servizio
    > inferiore?
    > Solo per proteggere il reddito di una categoria?

    E chi ti dice che il servizio costerebbe di meno? Quali certezze hai? Sai già quanto costerà la manutenzione di quei robot? E le spese per adattare eventualmente le nostre città a queste macchine, le hai già calcolate e hai visto che ci costeranno poco o niente? Che ti stiano sulle palle i tassisti l'ho capito da un pezzo, ma adesso esageri...

    > Infatti, ho il massimo rispetto per chi lavora.

    Non mi sembra che tu abbia il massimo rispetto per tutte le categorie di lavoratori...

    > Ma non considero giusto che impedisca alla
    > concorrenza di mettersi sul mercato per tentare
    > di darmi un servizio
    > migliore.

    Quale concorrenza? Un robot adesso è concorrenza? Ma scherziamo? Stai mettendo una macchina sullo stesso livello di un uomo?! BAH!
  • - Scritto da: david74
    >
    > - Scritto da: painlord2k

    > Discorso impossibile, visto che esiste un
    > regolamento che disciplina l'accoglimento a bordo
    > dei clienti.

    Io sto parlando del impedire ad un concorrente di entrare nel mercato, limitando il numero di licenze o le tecnologie disponibili, con scuse come "qualità", "servizio", lavoro", sicurezza" e simili.




    > Se facciamo tutti così come, scusa? Se facciamo
    > che tutti abbiamo diritto a lavorare finiamo
    > nella miseria? Ma che stai
    > dicendo?!

    No, ma il tuo discorso è il contrario.
    Tu stai dicendo che qualcuno, perché ha "diritto" o "bisogno" può impedire a qualcun'altro di entrare in concorrenza.
    Stai dicendo che quelli che costruiranno in futuro delle auto-robot non potranno creare dei servizi di taxi, perché non dovono fare concorrenza ai tassisti.

    > Si, infatti gli imprenditori estoni stanno
    > comprando tutto quello che c'è di più grande e
    > redditizio in ogni parte del mondo... e l'Estonia
    > è nel G8 infatti... stanno di un bene... che te
    > lo dico a fà!

    Ho forse detto che l'Estonia ha già raggiunto il top del reddito procapite?
    NO!
    Però il reddito procapite è aumentato molto di più che negli altri paesi ex-comunisti ed ex-sovietici in particolare.
    E l'Estonia non ha nessuna risorsa particolare da sfruttare che non siano le teste e le braccia della gente che vi abita.
    Cioè, produce quello che gli altri chiedono e lo vende loro e con quello che guadagna compra quello che le serve.
    Niente petrolio, carbone, diamanti, gas naturale o altro che sia rilevante.


    > Ma che stai dicendo...?! Una liberalizzazione
    > VERA, REALE, non si è mai vista in Italia, MAI!

    Vero, ma non è una scusa per non voler iniziare a farle giuste!!!
    Anche la liberalizzazione dei tassisti è stata fatta solo in modo da aiutare le coop.
    Avrebbero dovuto dare una licenza gratis per ogni licenza esistente a chi ne aveva una; e poi un'altra ogni 10 anni (in modo da farle lentamente crescere in modo esponenziale).
    In questo modo avrebbero tutelato i tassisti che avevano pagato per le licenze in passato, dando modo loro di capitalizzare almeno una parte del denaro pagato in passato. Avrebbero fatto crescere l'offerta di taxi e i servizi possibili.

    > Prendi le telecomunicazioni... ti risulta che gli
    > altri operatori abbiano potuto fare una propria
    > rete senza appoggiarsi a
    > Telecom?

    Fastweb?
    La tua affermazione è sbagliata, ma la liberalizzazione delle telecomunicazioni resta una schifezza per ben altri motivi.


    > Ah si? L'iper paga decine di impiegati, dai
    > cassieri ai banconisti, per non parlare dei
    > contabili e dei tecnici di manutenzione. Il
    > bottegaio, a parte se stesso, la moglie ed
    > eventuale prole, chi altro deve pagare? E i
    > consumi elettrici sono superiori in una bottega
    > di 70 mq o in un iper di 1kmq? E dai su...

    Forse, ma un dipendente di un iper produce molto più reddito di un normale bottegaio, perché gioca su scale differenti. Altrimenti non ci sarebbe un motivo economico di costruire gli iper. E non mi sembra di vederne che chiudono.




    > > Perché il tuo discorso vale per i tassisti e non
    > > per i
    > > negozietti?
    >
    > Categorie differenti, lavori totalmente
    > differenti tra loro, paragone
    > impossibile.

    Dicono lo stesso i medici, quando paragoni il numero di pazienti guariti, morti o il periodo di degenza:
    "I miei erano più difficili di quelli degli altri".



    > Il tassista non è inutile. E finché non sarà
    > soppiantato completamente da un robot, non vedo
    > perché dovrebbe cambiare
    > lavoro.

    Infatti, qui stiamo parlando di quando sarà sostituibile dai robot.
    Per adesso, per me può rimanere a fare il suo lavoro. E spero che lavori anche tanto.



    > > Oppure i tassisti hanno il cervello in ROM e
    > non
    >
    > > possono imparare un'altro
    > > lavoro?
    >
    > Ah, ma allora sei de coccio!!!Sorride
    > Una persona di 60 anni, qualunque lavoro faccia,
    > bottegaio, tassista, operaio siderurgico,
    > ragioniere, esperto informatico, chirurgo, se
    > deve cambiare lavoro, mi spieghi dove va a
    > cercarlo a quell'età?! Chi te lo da un lavoro
    > nuovo, partendo da zero e quindi dovendoti
    > formare sulle nuove mansioni, a certe età?
    > NESSUNO!

    Ma quanti tassisti hanno 60 anni?
    E gli altri, quelli da 50?
    Io ho delle colleghe che hanno preso una laurea triennale ad quasi 50 anni per venire a lavorare.
    Queste hanno tutto il mio rispetto.
    Se c'è la necessità di pagare due o tre anni di contributi per andare in pensione, se ne può parlare; ma se sono di più possono rimboccarsi le maniche e imparare un nuovo mestiere.


    > > In quel caso che facciamo, ci metti tu la
    > > differenza, che sei di buon
    > > cuore?
    >
    > Non pago e non pagherò mai per gli errori di
    > qualcun altro.

    Io non pago e non pagherò mai per l'obsolescenza delle capacità di qualcun'altro.



    > E chi ti dice che il servizio costerebbe di meno?

    E chi ti dice il contrario?
    Ovviamente, se costasse di più la gente continuerebbe a preferire i tassisti umani.
    Quindi il problema non ci sarebbe.

    > Quali certezze hai?
    E tu?


    > Sai già quanto costerà la manutenzione di quei robot?

    In totale meno di quella degli umani, se si desidera un servizio economicamente competitivo.
    Se costerà troppo, niente robot tassisti.


    > E le spese per
    > adattare eventualmente le nostre città a queste
    > macchine, le hai già calcolate e hai visto che ci
    > costeranno poco o niente?

    L'idea è di non dover adattare le città alle auto, ma le auto alle città.
    Con dei taxi robot posso evitare di avere parcheggi, perché il taxi una volta non usato rientra alla sua base. Posso tenerne un numero minimo sempre disponibile nelle varie zone della città e spostare gli altri di conseguenza, per coprire i vuoti ed ottimizzare la copertura, i tempi di risposta e cose simili.
    Inoltre, negli orari di punta posso far arrivare più taxi dai depositi.


    > Che ti stiano sulle
    > palle i tassisti l'ho capito da un pezzo, ma
    > adesso esageri...

    A me non stanno sulle palle i tassisti.
    Ne ho usati 4 o 5 in tutta la vita.
    Per me potrebbero anche non esistere.

    Il concetto non è valido per i tassisti, ma per tutte le categorie di lavoratori.


    > > Ma non considero giusto che impedisca alla
    > > concorrenza di mettersi sul mercato per tentare
    > > di darmi un servizio
    > > migliore.
    >
    > Quale concorrenza? Un robot adesso è concorrenza?
    > Ma scherziamo? Stai mettendo una macchina sullo
    > stesso livello di un uomo?!

    Un telaio meccanico fa lo stesso lavoro di un telaio manuale?
    Il fatto che tu ti possa vestire spendendo pochissimo rispetto a 100 anni fa o a 300 anni fa è dovuto esattamente al fatto che i telai manuali furono sostituiti da telai meccanici.
    Ma anche allora chi produceva stoffa a mano cerco di bloccare il progresso (John Ludd dovrebbe dirti qualche cosa).
  • - Scritto da: painlord2k
    > Io sto parlando del impedire ad un concorrente di
    > entrare nel mercato, limitando il numero di
    > licenze o le tecnologie disponibili, con scuse
    > come "qualità", "servizio", lavoro", sicurezza" e
    > simili.

    Ah, adesso qualità dei servizi e diritto al lavoro diventano pure scuse?!

    > No, ma il tuo discorso è il contrario.

    No!!! Io sto dicendo che TUTTI hanno diritto a lavorare, e che chi ha già il suo lavoro non dovrebbe rischiare di perderlo a favore di un robot! Chiaro?!

    > Ho forse detto che l'Estonia ha già raggiunto il
    > top del reddito
    > procapite?

    Mai parlato di reddito procapite, ma di ricchezza economica di una nazione. E' ben differente come discorso, e se analizziamo i dati, mi pare che l'Estonia, anche se ha fatto buoni progressi dal punto di vista delle entrate economiche con gli scambi commerciali che attua da qualche anno, è sempre con il bilancio in rosso e non è affatto un'isola felice come l'hai dipinta tu.

    > E l'Estonia non ha nessuna risorsa particolare da
    > sfruttare che non siano le teste e le braccia
    > della gente che vi
    > abita.
    > Cioè, produce quello che gli altri chiedono e lo
    > vende loro e con quello che guadagna compra
    > quello che le
    > serve.

    Né più né meno come l'Italia, che esporta beni di consumo (pasta, vino, olio, abbigliamento) e di lusso (gioielli, automobili di prestigio), comprando dall'estero persino l'energia elettrica ed il gas.

    > Niente petrolio, carbone, diamanti, gas naturale
    > o altro che sia
    > rilevante.

    Certo, perché invece l'industria tessile, alimentare, e via dicendo sono totalmente irrilevanti, vero? Mah...

    > Vero, ma non è una scusa per non voler iniziare a
    > farle
    > giuste!!!

    E chi dice il contrario?! Sono il primo a volere delle VERE liberalizzazioni, con trattamenti equi per tutti e possibilità di lavoro per tutti!

    > Anche la liberalizzazione dei tassisti è stata
    > fatta solo in modo da aiutare le
    > coop.

    Ma de che?! L'unico scopo di Bersani era di levarsi dalle palle più costi possibili a discapito dei tassisti, che si sarebbero dovuti accollare la manutenzione di due o più vetture e lo stipendio di altrettanti tassisti come se fossero loro la cooperativa!

    > Avrebbero dovuto dare una licenza gratis per ogni
    > licenza esistente a chi ne aveva una; e poi
    > un'altra ogni 10 anni (in modo da farle
    > lentamente crescere in modo
    > esponenziale).

    Lo stato, specialmente quello italiano, non ti da niente gratis! Lo vuoi capire si o no?! Non siamo più ai tempi di Mussolini (purtroppo, per certi versi)!

    > Fastweb?

    Neanche per sogno! Fastweb ha steso la sua rete in fibra solo in parte dell'Italia, e non ha neanche cablato interamente tutte le più grandi città, mentre per il resto ha preso in affitto la vecchia rete in fibra di Telecom del progetto Galileo (e la conosco bene perché ho fatto parte di quel progetto). Inoltre, come tutti i carrier alternativi a Telecom, Fastweb è obbligata a passare per le centrali Telecom quando un suo cliente intende mettersi in comunicazione con clienti Wind/Infostrara, Tele2, Tiscali e via dicendo.

    > Forse, ma un dipendente di un iper produce molto
    > più reddito di un normale bottegaio, perché gioca
    > su scale differenti. Altrimenti non ci sarebbe un
    > motivo economico di costruire gli iper. E non mi
    > sembra di vederne che
    > chiudono.

    E ti smentisco anche qui... a Roma, nell'ultimo anno, hanno chiuso due ipermercati della catenza PAM, una delle più grandi d'Italia... morale della favola, 120 persone a spasso... In ogni caso, che stracavolo c'entra la produzione di reddito?! Io sto parlando di spese vive per la gestione di un punto vendita, come stipendi, corrente, materiali di consumo e via dicendo! Dei redditi, delle tasse e compagnia bella non ne ho parlato affatto.

    > Infatti, qui stiamo parlando di quando sarà
    > sostituibile dai
    > robot.

    Spero presto, anche perché così mio padre riposerà tranquillamente senza rischiare ulteriori rapine (già tre quest'anno...). Ma questo, a patto di non vedere migliaia di nuovi disoccupati in Italia a favore di macchine costose... se l'investimento si rivelerà non eccessivamente oneroso per la popolazione, favorendo comunque la possibilità di continuare a lavorare per chi fa il tassista ora, ben vengano. Sarò uno dei primi ad usufruire di questo prodigio del progresso tecnologico con piacere.

    > Per adesso, per me può rimanere a fare il suo
    > lavoro. E spero che lavori anche
    > tanto.

    Troppa grazia...

    > Ma quanti tassisti hanno 60 anni?

    Tanti, te l'assicuro.

    > E gli altri, quelli da 50?

    Sono tanti anche loro, oltre a quelli della mia età (31 anni o giù di lì), come ce ne sono di più giovani.

    > Io ho delle colleghe che hanno preso una laurea
    > triennale ad quasi 50 anni per venire a
    > lavorare.

    Buon per loro... ma che c'entra?

    > Queste hanno tutto il mio rispetto.

    Io le rispetterei anche se avessero la quinta elementare... il rispetto non si misura con il titolo di studio!!!

    > Se c'è la necessità di pagare due o tre anni di
    > contributi per andare in pensione, se ne può
    > parlare; ma se sono di più possono rimboccarsi le
    > maniche e imparare un nuovo
    > mestiere.

    Niente, non lo vuoi proprio capire... chi cavolo ci spenderebbe mai soldi per formarti su un nuovo lavoro?! NESSUNO!!! Lo vuoi capire o no?!

    > Io non pago e non pagherò mai per l'obsolescenza
    > delle capacità di
    > qualcun'altro.

    Fai l'infermiere o mi ricordo male? Beh, spero di non dover mai finire sotto le tue mani, perché se curi la gente come ragioni... Perplesso

    > E chi ti dice il contrario?
    > Ovviamente, se costasse di più la gente
    > continuerebbe a preferire i tassisti
    > umani.
    > Quindi il problema non ci sarebbe.

    Nel frattempo però le tasse saranno aumentate, per sostenere i costi di gestione di queste macchine, comunque sia. E secondo te le giunte comunali, il governo e chiunque ci guadagnerà sopra, rinuncerà a queste entrate? Sogna, sogna...

    > In totale meno di quella degli umani, se si
    > desidera un servizio economicamente
    > competitivo.

    Ne sei assolutamente sicuro, vero? Beato te... evidentemente non conosci i costi della robotica...

    > L'idea è di non dover adattare le città alle
    > auto, ma le auto alle
    > città.

    Una rete di comunicazione per comunicare le destinazioni a questi robot potrebbe anche servire, non credi? Adattamento della città... ed altre onde elettromagnetiche sulle nostre teste...

    > A me non stanno sulle palle i tassisti.
    > Ne ho usati 4 o 5 in tutta la vita.
    > Per me potrebbero anche non esistere.

    Io purtroppo di infermieri ne ho visti e usati fin troppi nella mia vita, ma per fortuna erano tutti competenti e ci si poteva ragionare...

    > Un telaio meccanico fa lo stesso lavoro di un
    > telaio
    > manuale?

    Fai paragoni impossibili e senza senso in continuazione... boh!
  • Appena i taxisti si acoorgono che e` qualcosa di piu` di una notizia iniziano a bloccare la tangenziale...
    povera italia Triste

    br1
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Appena i taxisti si acoorgono che e` qualcosa di
    > piu` di una notizia iniziano a bloccare la
    > tangenziale...
    > povera italia Triste
    >
    > br1

    Lavoraci tu con la paura di non poter più portare il pane a casa... poi ne riparliamo...
  • il progresso non ha mai causato disastri, pensa solo all'introduzione delle macchine nell'industria.
    ora forse non esistono più gli operai?

    smettetela di parlare a vanvera solo per difendere una lobby!
    non+autenticato
  • l'Italia ha bisogno di un grande uomo come te.....COMPLIMENTI!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > il progresso non ha mai causato disastri, pensa
    > solo all'introduzione delle macchine
    > nell'industria.
    > ora forse non esistono più gli operai?
    >
    > smettetela di parlare a vanvera solo per
    > difendere una
    > lobby!

    Ma quale lobby?! Ma che minchiazza dici?! Già il decreto Bersani stava per mandare sul lastrico mio padre e tanti altri tassisti, ci manca solo il "progresso"...! Sono un sistemista, perciò di progresso, quello vero, qualcosa ci capisco! Questo non è progresso, è profitto a discapito di chi lavora! Ma perché cacchio ve fanno aprì bocca a buffo...! Prima informati, poi potrai parlare di argomenti a te non certo cari né tantomeno noti!
  • Ma che bel ragionamento.
    Fammi capire, ma se un giorno inventano un unico medicinale che cura il cancro (magari è già successo) tu che fai? non lo diffondi perchè manderesti a casa tutti gli oncologi e chi ci lavora intorno?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma che bel ragionamento.
    > Fammi capire, ma se un giorno inventano un unico
    > medicinale che cura il cancro (magari è già
    > successo) tu che fai? non lo diffondi perchè
    > manderesti a casa tutti gli oncologi e chi ci
    > lavora
    > intorno?

    Ma che cazzo di ragionamenti fai?! Una pillola magica che cura il cancro sarebbe benvenuta e come!!! Ma che razza di paragone fai?! Una pillola non toglierebbe mai e poi mai il lavoro all'oncologo e ai suoi assistenti, perché ci vorrebbe sempre un medico specializzato nel riconoscere certe malattie e certi problemi, perciò di che cavolo parli?! Un robot, al contrario, come è già successo (per fortuna in alcuni casi, e ringraziamo il cielo che esistono i robot anche perché la Fiat senza loro avrebbe chiuso da una vita!) potrebbe sostituire completamente l'uomo, rendendolo totalmente dipendente alle sue capacità, privandolo quindi del proprio lavoro. Un taxi robotizzato è il benvenuto a prescindere, ci mancherebbe! Significherebbe più taxi a disposizione, meno inquinamento perché PROBABILMENTE andrebbero ad energia solare o ad idrogeno o carica elettrica, tutt'al più a metano o gpl! Ma a che prezzo? Tasse più alte (perché di certo lo stato ci vuole mangiare, su questa storia!), e chi le pagherebbe? Indovina un po'? E se poi un giorno, tutt'altro che ipotetico, la maggior parte dei taxi fosse sostituita da questi robot, che succederebbe? Molta gente senza lavoro (e siamo già oggi il paese con la maggior percentuale di disoccupazione in Europa...!), famiglie che non saprebbero come fare la spesa e sopravvivere (e ti pare che lo stato si metterebbe a fornire sussidi a tutti i disoccupati d'Italia? Bah!)... Questa è la mia paura! Tutto qui! Non sono contro il progresso e l'innovazione, perché di queste cose ci campo anche io, visto che lavoro nell'informatica! Ma, come tutte le cose, anche progresso ed innovazione vanno prese nelle giuste dosi...

  • - Scritto da: david74

    >
    > Lavoraci tu con la paura di non poter più portare
    > il pane a casa... poi ne
    > riparliamo...

    Non si può bloccare un innovazione solo per salvare posti di lavoro, questo si chiama luddismo.

    Anche io ho i miei interessi, leggevo oggi su metro che lo smog accorcia la vita di 8 mesi.

    Piuttosto protestate per venire formati e ricollocati in altri posti, sarebbe una richiesta più giusta.
    2678

  • - Scritto da: gerry
    >
    > - Scritto da: david74
    >
    > >
    > > Lavoraci tu con la paura di non poter più
    > portare
    > > il pane a casa... poi ne
    > > riparliamo...
    >
    > Non si può bloccare un innovazione solo per
    > salvare posti di lavoro, questo si chiama
    > luddismo.
    >

    Non ti rendi minimamente conto di quanto sia grave questa tua affermazione... "Non si può bloccare un'innovazione SOLO PER SALVARE POSTI DI LAVORO"...?! Ma siamo impazziti?! E le famiglie di quei tassisti che verrebbero messi alla porta per favorire l'innovazione non le calcoliamo affatto, vero?! Ma porca puttana!!! Ma ci pensate a quello che dite?!

    > Anche io ho i miei interessi, leggevo oggi su
    > metro che lo smog accorcia la vita di 8
    > mesi.
    >

    Eh... e allora che vuoi dai tassisti? Credi che un taxi inquini più di un autobus o della tua macchina, o del camion che porta la pasta e lo zucchero nel tuo supermercato di fiducia? Ma dimmi tu che tocca sentire...! Se si decidessero a commercializzare esclusivamente veicoli "ecologici" (gpl, metano, olio di colza, idrogeno) questo problema non ci sarebbe, ma anche qui torniamo al discorso del profitto a tutti i costi! Se non conviene perché non ci si fanno miliardi di euro ogni anno, allora non si vende!!!

    > Piuttosto protestate per venire formati e
    > ricollocati in altri posti, sarebbe una richiesta
    > più
    > giusta.

    Formati e ricollocati in quali posti, scusa? Dove lo mandi un uomo di 60 anni che ormai fa il tassista da una vita? E chi lo prende? E chi investirà per formarlo su una nuova mansione? CHI?! IN ITALIA POI?! Ma per favore!!! Accendete il cervello prima di scrivere stronzate immani!!!

  • - Scritto da: david74

    > Non ti rendi minimamente conto di quanto sia
    > grave questa tua affermazione... "Non si può
    > bloccare un'innovazione SOLO PER SALVARE POSTI DI
    > LAVORO"...?! Ma siamo impazziti?! E le famiglie
    > di quei tassisti che verrebbero messi alla porta
    > per favorire l'innovazione non le calcoliamo
    > affatto, vero?! Ma porca puttana!!! Ma ci pensate
    > a quello che
    > dite?!

    Si. Le catene di montaggio automatiche hanno preso il posto di migliaia di operai.
    Col senno di poi: hai mai sentito di qualcuno che se ne lamenta?
    Hai pensato a quanti lavori manuali le rivoluzioni industriali hanno messo termine?

    L'evoluzione umana si basa anche sul fatto che certi lavori possono essere demandati a macchine. Le macchine liberano il lavoro degli uomini. In questo modo il lavoro può essere usato per fare altre cose, che le macchine non possono fare.

    Questo stesso forum è gestito da macchine. Una volta se volevamo comunicare avremmo dovuto scriverci una lettera.

    O vogliamo lamentarci dei postini che hanno perso il posto di lavoro? E dei corrieri a cavallo? E delle stazioni di posta?

    > Formati e ricollocati in quali posti, scusa? Dove
    > lo mandi un uomo di 60 anni che ormai fa il
    > tassista da una vita? E chi lo prende? E chi
    > investirà per formarlo su una nuova mansione?
    > CHI?! IN ITALIA POI?! Ma per favore!!!

    Appunto, io dico che piuttosto che scioperare per tenere il posto di lavoro dovrebbero scioperare perchè parte dei guadagni vengano usati per garantirgli una formazione ed un posto di lavoro diverso.

    E' questa mentalità del "a 45 anni ormai sei finito" che mi da fastidio.
    Certo, non voglio dare mica la colpa tutta da una parte: non solo le occasioni non vengono mai colte, ma spesso non vengono mai date.
    Ma non si può proprio pensare di cambiare questa mentalità?
    2678

  • - Scritto da: gerry
    >
    > Si. Le catene di montaggio automatiche hanno
    > preso il posto di migliaia di
    > operai.
    > Col senno di poi: hai mai sentito di qualcuno che
    > se ne
    > lamenta?

    Si! Gli operai stessi che da un giorno all'altro si sono ritrovati a spasso senza possibilità di replica né senza la possibilità di un nuovo impiego! Vedi Mirafiori e tanti altri posti.

    > Hai pensato a quanti lavori manuali le
    > rivoluzioni industriali hanno messo
    > termine?

    Non sono contro il progresso tecnologico a priori, te l'ho già detto... ci campo con il progresso...

    >
    > L'evoluzione umana si basa anche sul fatto che
    > certi lavori possono essere demandati a macchine.

    E fin qui siamo perfettamente d'accordo, ma fino al punto in cui le macchine non sostituiscano completamente l'uomo negandogli la libertà di lavorare, diritto sacrosanto di ogni essere umano. Ripeto il concetto già espresso ieri... se la macchina è lì per aiutare l'uomo, è la benvenuta. Se è lì per sostituire in toto l'uomo, non la voglio tra i piedi!

    > Le macchine liberano il lavoro degli uomini. In
    > questo modo il lavoro può essere usato per fare
    > altre cose, che le macchine non possono
    > fare.

    Ad esempio? I sistemi di intelligenza artificiale stanno lentamente prendendo piede ovunque ed in ogni ambiente ed ambito lavorativo...

    >
    > Questo stesso forum è gestito da macchine. Una
    > volta se volevamo comunicare avremmo dovuto
    > scriverci una
    > lettera.

    Macchine supervisionate da uomini, non dimenticarlo... i messaggi dei troll ad esempio non vengono identificati automaticamente dai server, ma vengono etichettati come tali dai gestori del forum. Vedi che torniamo al mio discorso?Occhiolino

    >
    > O vogliamo lamentarci dei postini che hanno perso
    > il posto di lavoro? E dei corrieri a cavallo? E
    > delle stazioni di
    > posta?

    Se i postini avevano famiglia e non hanno un altro lavoro, si che mi lamento! E' indubbio che il progresso tecnologico porti sempre a miglioramenti positivi nella vita umana, ma è anche vero che in alcuni casi va tenuta a freno, perché non deve esistere la possibilità di arrivare ad essere succubi e totalmente dipendenti dalle macchine. Cosa che in parte già avviene, visto che ormai anche per scrivere ad un parente lontano non usiamo più la penna ed un foglio di carta ma la tastiera per un'e-mail...

    > Appunto, io dico che piuttosto che scioperare per
    > tenere il posto di lavoro dovrebbero scioperare
    > perchè parte dei guadagni vengano usati per
    > garantirgli una formazione ed un posto di lavoro
    > diverso.

    E certo! Adesso mi metto pure a versare altri contributi economici, oltre a quelli già onerosissimi che lo stato ci porta via ogni mese, per avere la possibilità di essere eventualmente formato per andare a fare un altro lavoro!!! Certo!!! Come se non bastassero i soldoni che già intascano da tutti noi, vero?! Gli stipendi sono esigui e a volte non bastano per arrivare a fine mese, a molta gente, ed è anche per questo che sono spuntate finanziarie in ogni dove come i funghi. La possibilità che una persona, dopo anni ed anni di lavoro in un determinato settore, si rimetta in gioco ad una certa età e con una famiglia sulle spalle da mantenere, è praticamente nulla, ed è normalissimo che sia così, perché giustamente, nell'eventuale periodo formativo che chiedi tu, chi gli garantirebbe l'entrata economica necessaria quantomeno a pagarsi le bollette, le tasse e fare la spesa? Chi? Lo stato? Ma per piacere... nemmeno se senatori e deputati si dimezzassero lo stipendio... non accadrà mai! Perciò, non venire a parlare a me e a chi lavora di simili idee, perché dovrebbe partire decisamente dall'alto la proposta, teoricamente fattibilissima ed apprezzabile, ma all'atto pratico impossibile da attuare in Italia, nel bel paese dove si pensa prima a guadagnare su qualsiasi cosa si faccia (strade, ponte sullo stretto di Messina, treni, tasse, IVA, fuel surcharge, tariffe taxi, latte a 1,60 euro, ecc...), e poi eventualmente si lasciano le briciole al popolo, se avanzano... Mi dispiace, ma la realtà dei fatti in questo schifo di nazione è questa. Nessuno, e dico nessuno, fa niente per niente. Se ci si guadagna qualcosa, allora i signori che governano si muovono, altrimenti chi glielo fa fare? Fa rabbia, ma è così che va in Italia... da sempre!

    >
    > E' questa mentalità del "a 45 anni ormai sei
    > finito" che mi da fastidio.

    Da fastidio anche a me, credimi. E non parlo di questa mentalità, quanto dell'impossibilità oggettiva, per cultura nazionale, perché come ti ho detto poco fa "se non ci si guadagna una breccola non si fa niente" (e non sai quante volte vorrei averlo sentito ammettere a politici ed imprenditori vari...!)...

    >
    > Certo, non voglio dare mica la colpa tutta da una
    > parte: non solo le occasioni non vengono mai
    > colte, ma spesso non vengono mai date.

    Appunto! Vedi, su alcuni punti siamo totalmente d'accordo. Certe occasioni dovrebbero essere date già dallo stato, dal proprio governo. Ma tu hai mai visto qualcuno del governo muoversi per cambiare certe cose? Io no... Prendi ad esempio i finanziamenti statali per la giovane imprenditoria... sono 7 anni che presento progetti su progetti, tutti validissimi (visto che poi molte mie idee sono state messe in pratica da altre persone con i suddetti finanziamenti... persone che guardacaso conoscevano il fratello di un politico all'epoca in auge, oppure la segretaria di quel ministro era vicina di casa, ecc...), eppure non ho visto un centesimo, e non ho mai potuto avviare la mia attività personale, nella quale avrei dovuto coinvolgere tra l'altro diverse persone creando alcuni posti di lavoro regolari (leggi: assunzioni a tempo indeterminato, non co.pro.)... ma io non conosco nessuno in politica, quindi...Occhiolino

    >
    > Ma non si può proprio pensare di cambiare questa
    > mentalità?

    Si che si può! Ma non se siamo in pochi, e soprattutto non se per lo stato sembriamo degli eversivi reazionari...Sorride
  • ...per i tassisti, chissà se caleranno un po' le tariffe...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...per i tassisti, chissà se caleranno un po' le
    > tariffe...

    Periodaccio?
    Spero sia ironico
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...per i tassisti, chissà se caleranno un po' le
    > tariffe...

    Se dipendesse da loro, si potrebbe pure fare... ma non le decidono mica i tassisti, le tariffe, bensì i comuni...
  • Provate a pensare di diminuire il costo di cose veramente importanti tipo cure mediche,medicinali,alimenti,benzina ma forse sono cose che voi non usate quotidianamente mentre il taxi è VITALEEEEE!!!!!MEDITATE GENTE!!!!
    non+autenticato
  • Un sistema robotizzati di trasporti ha la possibilità di ridurre il costo di tutto quello che usiamo per vivere (beni e servizi).
    Il motivo principale è che, direttamente o indirettamente, tutto quello che usiamo ha bisogno di essere trasportato.

    Se gente come Amazon, IBS, i venditori su eBay, le poste, gli ipermercati, etc. potessero disporre di furgoni robotizzati per consegnare a domicilio il materiale, il costo del trasporto stesso sarebbe molto inferiore (perché non si deve pagare l'autista, che incide per circa la metà del costo).

    Dimezzando il costo di consegna, molta roba che adesso costa troppo per essere consegnata a domicilio diventa improvvisamente profittevole.
    Quindi aumentando la quantità di merci e servizi commercializzabili e che la gente comune si può permettere. Il che significa che la gente diventa più ricca.

  • - Scritto da: painlord2k
    > Un sistema robotizzati di trasporti ha la
    > possibilità di ridurre il costo di tutto quello
    > che usiamo per vivere (beni e
    > servizi).

    Diminuirebbe da una parte (meno stipendi da pagare), ma aumenterebbe inevitabilmente da un'altra (costi di gestione e manutenzione delle macchine)... e chi credi che finirebbe per pagare queste cose?

    > Il motivo principale è che, direttamente o
    > indirettamente, tutto quello che usiamo ha
    > bisogno di essere
    > trasportato.
    >

    E fin qui...

    > Se gente come Amazon, IBS, i venditori su eBay,
    > le poste, gli ipermercati, etc. potessero
    > disporre di furgoni robotizzati per consegnare a
    > domicilio il materiale, il costo del trasporto
    > stesso sarebbe molto inferiore (perché non si
    > deve pagare l'autista, che incide per circa la
    > metà del
    > costo).
    >

    Vedi sopra...

    > Dimezzando il costo di consegna, molta roba che
    > adesso costa troppo per essere consegnata a
    > domicilio diventa improvvisamente
    > profittevole.
    > Quindi aumentando la quantità di merci e servizi
    > commercializzabili e che la gente comune si può
    > permettere. Il che significa che la gente diventa
    > più
    > ricca.

    La gente che metterebbe in giro i camion robotizzati sicuramente... ma quelli che rimarrebbero senza lavoro? Trasportatori da una vita... cosa gli fai fare poi? E i tassisti? E i conducenti di autobus?

    Senza considerare l'aspetto della sicurezza delle vite umane... Per quanto mi riguarda mi sento molto più sicuro in una metropolitana controllata da un uomo, piuttosto che da un sistema autonomo di intelligenza artificiale, che potrebbe perdere il controllo in qualsiasi momento per un qualsiasi guasto.

  • - Scritto da: david74
    >
    > - Scritto da: painlord2k
    > > Un sistema robotizzati di trasporti ha la
    > > possibilità di ridurre il costo di tutto quello
    > > che usiamo per vivere (beni e
    > > servizi).
    >
    > Diminuirebbe da una parte (meno stipendi da
    > pagare), ma aumenterebbe inevitabilmente da
    > un'altra (costi di gestione e manutenzione delle
    > macchine)... e chi credi che finirebbe per pagare
    > queste
    > cose?


    Noi, ma il costo totale sarebbe comunque inferiore.
    Altrimenti quella tecnologia non verrebbe adottata.
    Una tecnologia viene adottata e ha successo perché permette di fare una cosa ad un costo inferiore (in denaro, tempo, o altro)

    Inoltre, la dove una macchina può lavorare 24 ore al giorno, un uomo non può e non vuole.
    Lo stesso veicolo che impiegherebbe 2 anni a fare 150-200.000 km li farebbe in 1 anno.
    Il che significa che ripagherebbe il costo del mezzo molto velocemente e permetterebbe per l'azienda di abbattere i costi (e quindi i prezzi, in un regime di concorrenza) e farebbe guadagnare meno le banche (per gli interessi sui finanziamenti).
    Il che significa che si libererebbe liquidità, prestiti a tassi inferiori, etc.




    > > Dimezzando il costo di consegna, molta roba che
    > > adesso costa troppo per essere consegnata a
    > > domicilio diventa improvvisamente
    > > profittevole.
    > > Quindi aumentando la quantità di merci e servizi
    > > commercializzabili e che la gente comune si può
    > > permettere. Il che significa che la gente
    > diventa
    > > più
    > > ricca.


    > La gente che metterebbe in giro i camion
    > robotizzati sicuramente... ma quelli che
    > rimarrebbero senza lavoro? Trasportatori da una
    > vita... cosa gli fai fare poi? E i tassisti? E i
    > conducenti di autobus?

    Vedi, mi incazzo assai quando sento sempre questa patetica scusa.
    Sono il primo a dire che ci dovrebbe essere un sussidio di disoccupazione (limitato in importo e tempo di erogazion, peròe), ma anche che ci deve essere un sistema di riqualificazione dei lavoratori obsoleti, per fargli imparare un nuovo lavoro o migliorare le loro conoscenze, rendendoli più competitivi e produttivi.

    Ma non esiste un diritto a mantenere il proprio posto di lavoro a dispetto del progresso e accollando il costo alla gente.
    Ti senti in colpa perché gli allevatori di cavalli e i costruttori di carri hanno perso il mercato dei trasporti a favore di treni, aerei, navi e automobili?
    E quelli che accendevano le luci a gas e fabbricavano candele per illuminazione, non ti senti in colpa a usare l'energia elettrica?
    E tutti i contabili sostituiti dai computer?
    I tecnici di laboratorio hanno perso un mucchio di lavoro, quando hanno inventato le macchine per fare la misurazione della glicemia a casa. A loro non ci pensiamo?

    Quando ci si lamenta che un progresso scientifico o tecnologico produce un danno, vuol dire che c'è qualche cosa di sbagliato in noi, non nel progresso tecnologico.

    La vita media si sta allungando e la salute media migliora velocemente, tanto che un 70enne adesso è come un 50enne di quando era bambino.
    Ma si lamentano che mancano i soldi per le pensioni.
    Se il tuo ragionamento fosse corretto, in questo caso dovremmo aumentare la mortalità degli anziani per far tornare i conti (riportare lo status quo antecedente).
    La soluzione giusta è riformare il sistema delle pensioni per fare si che uno riceva quello che versa più gli interessi e che le pensioni non siano gestite dallo stato.
    Per informazioni, prova a leggere della "riforma delle pensioni in Cile".

    Una delle poche dove, se muori presto, il fondo va agli eredi e non allo stato. Però prendi secondo i soldi che hai versato nel fondo pensione personale e non secondo quanto decide lo stato un giorno o l'altro.


    > Senza considerare l'aspetto della sicurezza delle
    > vite umane... Per quanto mi riguarda mi sento
    > molto più sicuro in una metropolitana controllata
    > da un uomo, piuttosto che da un sistema autonomo
    > di intelligenza artificiale, che potrebbe perdere
    > il controllo in qualsiasi momento per un
    > qualsiasi guasto.

    Infatti, non hai visto su Reporter i servizi sui treni?
    Fanno viaggiare dei macchinisti anche 60 ore a settimana (e gli danno una busta paga che neanche un pilota d'aereo o un medico...) e poi i treni vanno a sbattere, perché i macchinisti non stanno svegli; comunque, dopo, la colpa è tutta dei macchinisti (che di solito ci rimettono le penne e non possono difendersi).

    Una macchina, una volta programmata con determinati protocolli di sicurezza, magari ridondanti, se dopo 10.000 km deve fare il cambio delle pastiglie dei freni, lo fa o non riparte (si faceva nelle stampanti, fino a che non è stato vietato). E comunque, i responsabili rimangono vivi per il processo.

    Gli umani vanno bene per gli imprevisti e quando c'è da pensare e adattarsi; ma se i problemi hanno parametri chiari ("non urtare contro nulla" e "nel dubbio fermati", sono un esempio) le macchine sono meglio, perché possono reagire con tempi che l'umano si sogna. Oltre a poter monitorare la situazione a 360 gradi (casa che gli umani fanno fatica a fare).
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