Si prepara la cyberguerra cinese

Lo affermano gli esperti dell'esercito americano, secondo cui un'armata di cracker cinesi si sta preparando ad ottenere una superiorità informatica militare

Washington (USA) - Nell'ambito della Guerra Fredda dell'informatica, quella che alcuni paesi combattono allestendo e finanziando "eserciti telematici", gruppi di cracker cinesi sarebbero sul punto di acquisire una leadership che consentirebbe loro di lanciare un'offensiva contro i sistemi chiave del mondo occidentale.

C'è questo e niente di meno in un nuovo avvertimento sulla questione, tutt'altro che nuova, che giunge dall'Institute for Strategic Studies, un centro di studio finanziato e gestito dallo US Army War College. Stando ad un rapporto rilasciato dall'Institute al Dipartimento della Difesa americana ("Chinese Information Warfare: A Phantom or Emerging Threat?"), di cui si conoscono solo poche pillole, "hacker cinesi" si stanno preparando e i primi attacchi da parte di studenti cinesi devono attendersi per questa estate.

Secondo l'Istituto a rischio sono soprattutto le attività diplomatiche americane, il ministero della Difesa e più in generale le autorità di pubblica sicurezza. Un aspetto dell'attacco che ci si aspetta nei prossimi mesi sarà costituito dall'aggressione contro i siti web delle istituzioni aggredite e dalla diffusione di nuovi virus su quei sistemi.
Il rapporto afferma che gli studenti cinesi di informatica e scienze collegate vedono nella possibilità di incursioni telematiche ai danni degli americani una forma di "rivincita" sulla superiorità militare tradizionale di Washington.

Va detto anche che fino a questo momento gli attacchi telematici provenienti dalla Cina di cui gli americani hanno dato pubblicamente notizia si sono limitati a mettere fuori squadra siti importanti, come quello della Casa Bianca.
17 Commenti alla Notizia Si prepara la cyberguerra cinese
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  • i cinesi sono 7 volte più numerosi degli americani. è normale che siano superiori.
    non+autenticato
  • Le formiche sono alcuni miliardi più di noi, mi raccomando NON date loro un computer!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: m@x
    > come sopra

    Il tuo post è inutile, le tue idee su cosa PI deve mettere come articoli non sono interessanti e per niente pertinenti, inviterei PI a cancellare questo tipo di post dal forum, non servono a nulla!!
    non+autenticato

  • > Il tuo post è inutile, le tue idee su cosa
    > PI deve mettere come articoli non sono
    > interessanti e per niente pertinenti,
    > inviterei PI a cancellare questo tipo di
    > post dal forum, non servono a nulla!!

    Sbagli, servono a ricordarti che certa gente non riesce nemmeno a scambiare una sinapsi tra i due neuroni che si ritrovano nella zuccaSorride
    non+autenticato
  • Nel senso che con 1 miliardo di potenziali "tecnomilitari" se scoppia una guerra informatica non so quanto possano resistere gli USA... se è vero il detto che due teste sono meglio di una...
    io intanto mi preparo all'evento, mi prendo un po' di lezioni di cinese e comincio a guardare tutti i film del cinema di regime cinese. Sarà un problema usare la tastiera con gli ideogrammi ma si impara tutto nella vita.

    Comunque spero che negli USA questa notizia non faccia scandalo, in fondo quelli che hanno inventato la guerra tecnologica sono stati loro, non vedo perché altri paesi non possano seguire la stessa strada. Insomma, chi la fa l'aspetti
    non+autenticato
  • - Scritto da: paguro
    [cut]
    > io intanto mi preparo all'evento, mi prendo
    > un po' di lezioni di cinese e comincio a
    > guardare tutti i film del cinema di regime
    > cinese. Sarà un problema usare la tastiera
    > con gli ideogrammi ma si impara tutto nella
    > vita.
    >

    non dimenticarti di imparare a opprimere, uccidere e deportare i Tibetani, dopo aver invaso la loro terra nonché nazione, fino ad allora, sovrana, e a sparare agli studenti in piazza. Se sei un tipo sedentario potrai sempre "giustiziare" i dissidenti con un colpo di pistola alla nuca...
    Sempre che tu non sia buddista o studente o non comunista, nel qual caso ti consiglio di scappare sulle montagne dell'Alaska...
    Saluti
    Marco
    non+autenticato
  • ci sono tanti laureati che non aspettano altro che diventare professionisti con la P maiuscola...

    poi definire una cosa del genere guerra...mah...
    non+autenticato


  • - Scritto da: blah
    > ci sono tanti laureati che non aspettano
    > altro che diventare professionisti con la P
    > maiuscola...
    >
    > poi definire una cosa del genere
    > guerra...mah...

    Per noi il problema non esiste, se un hacker italiano va a rompere le scatole al sito della casa bianca, gli americani gli fanno il mazzo (sempre che riescano a beccarlo).
    Se quell'hacker fosse cinese cosa potrebbero fare? I rapporti tra Cina ed occidente sono migliorati, ma non sono idilliaci. Sul fatto di considerarli atti di guerra mi dissocio anchio, bisogna però pensare che per le amministrazioni lo sono, basti vedere con quale decisione sia stato contrastato il net-stryke in Italia. Possiamo fare lo sciopero in piazza, ma il diritto allo sciopero informatico ce lo hanno tolto.
    non+autenticato
  • ...sulla superiorita' numerica in caso di guerra e' vero (anni di tattica militare non lo hanno mai messo in dubbio) e se e' anche vero anche che tra poco un miliardo di Linux Red Flag potrebbero scontrarsi contro 200mila copie (statisticamente stabili) di Windows...

    ...beh, non so voi ma io vado matto per i ravioli di gamberi ed uso benissimo le bacchetteSorride

    Cia'
    non+autenticato
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