Il Baco imbarazza il Parlamento

Sono "spariti" gli archivi elettronici degli atti ispettivi e delle risoluzioni dal 1976 al 1992. Colpa del Baco2000 che ha colpito il Parlamento e, per il momento, non c'è soluzione valida

Il Baco imbarazza il ParlamentoRoma - Niente da fare, il Servizio Informatica che gestisce gli archivi elettronici di Camera e Senato ha ammesso che le applicazioni sono "saltate" con il passaggio ad Anno2000 a causa del mancato aggiornamento al millennium bug. Conseguenza della sprovvedutezza dell'amministrazione parlamentare è la "sparizione", temporanea, di tutti gli atti ispettivi e delle risoluzioni adottati tra il 1976 e il 1992.

Più che il danno in sé, aggravato però dal fatto che il Servizio Informatica non prevede tempi brevi per la soluzione del caso né sa dare una data certa, ciò che colpisce è che ci siano voluti alcuni esponenti di gruppi parlamentari per fare emergere la cosa. Come se dopo "il passaggio" di Capodanno nessuno si fosse ancora accorto di alcunché.

Pietra dello scandalicchio è anche il destino degli atti parlamentari tra l'87 e il '92 di cui non si hanno copie cartacee, ritenute non necessarie "per l'esistenza dei più sicuri mezzi di archiviazione informatica".
Pare che per il momento tutti i gruppi parlamentari e gli organismi interessati dovranno fare richiesta di una copia su Cd-ROM degli atti "spariti". Una soluzione ventilata dal Servizio Informatica su cui, però, non si nutrono certezze... Alcuni esponenti politici hanno affermato che "parte dell'attività del Parlamento è ora del tutto clandestina".