Al via una nuova sit-com per il Web

Dal 30 settembre

Roma - Si chiama "Un Amico per Amico" una sit-com televisiva realizzata espressamente per la distribuzione via internet sotto Creative Commons. Si tratta di una serie che ha per protagonisti due coinquilini "con la fissa dei telefilm - come dice una nota - per scelta perennemente in bolletta, che a causa della loro confusione mentale riescono a trascinare chiunque abbiano a tiro in situazioni comiche e surreali, trasformando la quotidianità in uno sketch continuo. Tra le peculiarità della serie, dei bizzarri spot pubblicitari che inframezzano le puntate".

A differenza di altre produzioni televisive in rete, questa sit-com sarà gratuitamente accessibile sia in streaming dal 30 settembre, quando partirà la serie, sia successivamente come download in "molti diversi formati", come assicurano i produttori.

Tutte le info sulla serie sono sulla pagina dedicata
7 Commenti alla Notizia Al via una nuova sit-com per il Web
Ordina
  • come al solito quete cose amatoriali hanno il grosso problema della presa diretta fatta con attrezzature amatoriali. avranno usato senz'altro il microfono nativo della videocamerina anzichè fornirsi di microfono direzionale almeno semiprofessionale. e il riusltato è che il sonoro è pietoso. chi è che dovrebbe guardare una cosa così?
    non+autenticato
  • Ciao a tutti. Ho partecipato alla realizzazione della sitcom. Sono onorato che si sia discutendo di questo, proprio perchè abbiamo usato il microfono di una telecamera non professionale e un portatile lento. La nostra tenacia è stata premiata: è in preparazione la seconda serie della sit-com in collaborazione con "Titobros", che come noi vuole creare un canale alternativo alla tv usando i soldi degli sponsor on-line che purtoppo non sono ancora molto in voga. Questo ci permetterà finalmente di creare un prodotto ad alta qualità e a differenza della prima serie, avere anche un riscontro monetario. Pensiamo che questo sia il futuro. Invitiamo chiunque abbia un progetto, cuore e tenacia, a proporlo a Serial tv, cosicchè si possa insieme, spostare "il denaro" (che serve per mangiare) dalla televisione a internet. Per quanto riguarda il fatto di far pagare o meno per scaricare... beh, per ora siamo propensi a far divertire gratuitamente facendo pagare gli sponsor, poi si guarderà al mercato.
    Per info Serialtv.it. ciao, a presto, Simone
    non+autenticato
  • siamo così nauseati da questo stramaledettissimo denaro che non abbiamo alcuna voglia di sentirne parlare anche sul web

    volete farci vedere una sit-com? ok... va bene, ma il denaro teniamolo fuori, grazie

    W LINUX, W LA LIBERTA', W L'OPEN SOURCE

    Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • non sono totalmente daccordo

    io una somma moderata ( magari 50 c a puntata) per delle puntate distribuite in divx e liberamente scambiabili in p2p la spenderei anche.
    ovviamente se parliamo di copertura dei costi ( stiamo parlando di una roba stile camera cafè , quindi basta una cam digitale un posto dove girare e dun pc per fare il montaggio e la codifica.)

    sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da altri.
    non+autenticato
  • > io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)
    > per delle puntate distribuite in divx e
    > liberamente scambiabili in p2p la spenderei
    > anche.

    Ti serve un cerino oppure una foglia di fico?

    Che utilità può mai avere un simile panorama se non quella di comprare un paio di puntate e scaricare a sbafo le altre?

    Hai mai visto la gente fare la gara a condividere contenuti già disponibili altrove con una buona banda e conseguente velocità?

    Certo peché se pago vorro avere anche una infrastruttura adeguata allo scopo.

    > sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da
    > altri.

    Per carità, di intrattenimento senza senso se ne trova già troppo. Certo se non hai di meglio da fare tutto e meglio della noia.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)
    > > per delle puntate distribuite in divx e
    > > liberamente scambiabili in p2p la spenderei
    > > anche.
    >
    > Ti serve un cerino oppure una foglia di fico?
    >
    > Che utilità può mai avere un simile panorama se
    > non quella di comprare un paio di puntate e
    > scaricare a sbafo le
    > altre?
    >
    > Hai mai visto la gente fare la gara a condividere
    > contenuti già disponibili altrove con una buona
    > banda e conseguente
    > velocità?
    >
    > Certo peché se pago vorro avere anche una
    > infrastruttura adeguata allo
    > scopo.
    >
    > > sarebbe carino se questo esempio fosse seguito
    > da
    > > altri.
    >
    > Per carità, di intrattenimento senza senso se ne
    > trova già troppo. Certo se non hai di meglio da
    > fare tutto e meglio della
    > noia.

    non sarai mica uno di quelli che se non lavora (pur non avendone la necessità) muore, vero?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > non sono totalmente daccordo
    >
    > io una somma moderata ( magari 50 c a puntata)
    > per delle puntate distribuite in divx e
    > liberamente scambiabili in p2p la spenderei
    > anche.
    > ovviamente se parliamo di copertura dei costi (
    > stiamo parlando di una roba stile camera cafè ,
    > quindi basta una cam digitale un posto dove
    > girare e dun pc per fare il montaggio e la
    > codifica.)


    e poi la postproduzione, la grafica, gli effetti sonori... ma sai almeno distinguere la qualità di un format come camera caffè da una ripresa amatoriale?



    > sarebbe carino se questo esempio fosse seguito da
    > altri.


    si chiama YouTube
    non+autenticato