Mandriva a tutta virtualizzazione

La softwarehouse francese rilascia una nuova major release della propria distribuzione Linux dedicata ai server aziendali. Include tre software di virtualizzazione e un nuovo installer che promette di minimizzare i tempi d'installazione

Parigi - Corporate Server 4.0 è il più recente frutto della strategia con cui la francese Mandriva, ex MandrakeSoft, sta tentando di espandere il proprio business relativo a Linux dall'ancor gracile settore desktop al ben più maturo e lucroso settore server.

La sua nuova distribuzione, che ambisce a rivaleggiare con i sistemi operativi enterprise di Red Hat e Novell, è la prima ad integrare nella propria installazione standard tre noti software per la virtualizzazione come VMware, Xen e OpenVZ.

Mandriva ha giustificato questa scelta con la volontà di fornire ai propri utenti la capacità di utilizzare, ed eventualmente miscelare fra loro, diversi tipi di virtualizzazione.
"Esistono numerose tecnologie ed approcci diversi per attuare la virtualizzazione", ha spiegato l'azienda parigina, "Mandriva ritiene che nessuno di questi approcci copra tutte le necessità degli utenti".

L'inclusione del software OpenVZ è il frutto degli accordi commerciali che lo scorso maggio Mandriva ha stipulato con SWsoft, sviluppatrice del prodotto.

Corporate Server 4.0 include anche una nuova interfaccia d'installazione web-based, accessibile da un qualunque browser, che promette di ridurre il tempo d'installazione del sistema operativo a meno di 10 minuti. A questo proposito Mandriva elogia l'architettura modulare e personalizzabile alla base della propria distribuzione, che a suo dire permette di configurare rapidamente il sistema in un mail server piuttosto che in un file server o in un directory server.

Il sistema operativo made in France include il supporto a numerose tecnologie e applicazioni proprietarie, tra le quali i database di Oracle e IBM, la suite Websphere di IBM, il software di backup di Arkeia e la tecnologia Active Directory di Microsoft.

Al cuore di Corporate Server 4.0 c'è il kernel Linux 2.6.12, MySQL 5.0, PostgreSQL 8.1, Apache 2.2 e Samba 3.0.22. La distribuzione include inoltre una nuova versione di Pulse, un tool per la gestione di sistemi Linux e Windows.

Corporate Server 4.0 supporta l'ultima generazione di processori x86 dual-core e le interfacce Serial Attached SCSI. È inoltre conforme alla specifica Linux Standard Base.

È possibile scaricare una versione di prova da questa pagina.
18 Commenti alla Notizia Mandriva a tutta virtualizzazione
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  • Per riprendere la celebre commedia di Proietti & Co, mi pare che la mandriva sia una delle peggio distro linuxin circolazione.

    E lo dice uno che è passato da xp a linux...per poi migrare allegramente verso OSX dove almeno, oltre che smanettare e fare tuning a riga di comando, ci puoi anche lavorare e rifarti gli occhi con una gui moderna (e non quelle quattro pulsantiere di linux)

    In attesa di Vista non rimpiango minimamente la migrazione su OSX.

    Bye Bye Pinguinazzi!!!!

    Fan AppleFan Windows
    non+autenticato
  • mandriva anche secondo me non è assolutamente una buona distro, stabilità bassa, filesystem tutt'altro che standard...ho usato la 10.2 la 2006 e ho provato le RC della 2007...
    o fronzoli del compiz-xgl sono disponibili da mesi per (x)(k)(u)buntu con una banale modifica dei repo di apt stessa cosa anche per fedora. Gentoo non è da meno, stesso discorso...

    Se poi ritieni che le vesti grafiche da applicare a linux siano quattro messe in corce forse devi aggiornarti un po'...prova a sommare quelle già messe a punto su kde-look du gnome, xcfe e così via...poi aggiungi che dono personabilizzabili come ti pare e piace, comportamenti finestre, colori, icone...mah...linx può essere camuffato da qualsiasi altro OS senza troppo sforzo, per windows bastano le icone giuste, KBFX su kde e un'aggiustatina al comportamento finestre, la metabar per konqueror ed ho ingannato più di una persona...per OSX è pieno di fronzoli per renderlo simile, se non uguale!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > mandriva anche secondo me non è assolutamente una
    > buona distro, stabilità bassa, filesystem
    > tutt'altro che standard...ho usato la 10.2 la
    > 2006 e ho provato le RC della
    > 2007...
    > o fronzoli del compiz-xgl sono disponibili da
    > mesi per (x)(k)(u)buntu con una banale modifica
    > dei repo di apt stessa cosa anche per fedora.
    > Gentoo non è da meno, stesso
    > discorso...
    >
    > Se poi ritieni che le vesti grafiche da applicare
    > a linux siano quattro messe in corce forse devi
    > aggiornarti un po'...prova a sommare quelle già
    > messe a punto su kde-look du gnome, xcfe e così
    > via...poi aggiungi che dono personabilizzabili
    > come ti pare e piace, comportamenti finestre,
    > colori, icone...mah...linx può essere camuffato
    > da qualsiasi altro OS senza troppo sforzo, per
    > windows bastano le icone giuste, KBFX su kde e
    > un'aggiustatina al comportamento finestre, la
    > metabar per konqueror ed ho ingannato più di una
    > persona...per OSX è pieno di fronzoli per
    > renderlo simile, se non
    > uguale!!!



    ma parlare in italiano?
    non+autenticato
  • http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1660532&i...

    ma ROTLF (con distro e ciauz accorpati in OSX a 0 tera di RAM free da ciupacabras) Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Per riprendere la celebre commedia di Proietti &
    > Co, mi pare che la mandriva sia una delle peggio
    > distro linuxin
    > circolazione.
    >
    > E lo dice uno che è passato da xp a linux...per
    > poi migrare allegramente verso OSX dove almeno,
    > oltre che smanettare e fare tuning a riga di
    > comando, ci puoi anche lavorare e rifarti gli
    > occhi con una gui moderna (e non quelle quattro
    > pulsantiere di
    > linux)
    >
    > In attesa di Vista non rimpiango minimamente la
    > migrazione su
    > OSX.
    >
    > Bye Bye Pinguinazzi!!!!
    >
    > Fan AppleFan Windows



    ma parlare in italiano?
    non+autenticato
  • Una volta chi voleva provare Linux scaricava la Mandrake, ora non si riesce più neanche a provare. E' diventato un prodotto per aziende, come prima era Suse.
    Ma in fondo chi se ne frega, ora c'e' Ubuntu che e' molto più simpatica e con molto più soft a corredo.
    Addio Mandrakkia.
    non+autenticato
  • La versione liberamente scaricabile e' viva e vegeta, puoi andare sul forum italiano www.mandrakeitalia.org a vedere.
    Ciao.
  • - Scritto da:
    > Una volta chi voleva provare Linux scaricava la
    > Mandrake, ora non si riesce più neanche a
    > provare. E' diventato un prodotto per aziende,
    > come prima era
    > Suse.
    > Ma in fondo chi se ne frega, ora c'e' Ubuntu che
    > e' molto più simpatica e con molto più soft a
    > corredo.
    > Addio Mandrakkia.

    Scusa, ma ci vuole un bel coraggio a dire che Mandriva non sia adatta all'uso home. I motivi:
    a) Mandriva One praticamente è una live senza possibilità di fare l'installazione server;
    b) ha un tool di installazione e un centro di controllo per la gestione del sistema che lo saprebbe usare anche un bambino (per ora in questo è avanti anni luce rispetto ad ubuntu)
    c) la 2007 che dovrebbe uscire a giorni (per ora c'è la RC2) avrà integrati anche i driver nvidia e ati e già in fase di installazione si potrà scegliere se attivare xgl o meno.

    Anche il fatto che x Ubuntu ci sia più software è relativo; x Mandriva ci sono circa 12000 pacchetti disponibili e penso siano + che sufficenti per un uso normale del pc, non trovi?

    Poi, per carità, io da un po' uso ubuntu con kde e ne sono soddisfatto, ma conosco Mandriva e non è assolutamente una cattiva distro, tantomeno non adatta ai principianti.

  • > Poi, per carità, io da un po' uso ubuntu con kde
    > e ne sono soddisfatto, ma conosco Mandriva e non
    > è assolutamente una cattiva distro, tantomeno non
    > adatta ai
    > principianti.
    >

    Ma come fate a usa Ubuntu con KDE? E'
    una m**da totale, manca un sacco di
    roba...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Ma come fate a usa Ubuntu con KDE? E'
    > una m**da totale, manca un sacco di
    > roba...

    In che senso manca un sacco di roba? Nel senso che ha pochi programmi? Spiegami... Sorpresa
  • 1) se tu non riesci ad usarla non vuol dire che sia una m***a, lo vedo + come un problema tuo
    2) Se ha un terminale ha tutto quel che serve
    non+autenticato
  • Il bello è che non c'è solo un terminale, ma Synaptic (lo so che magari non è molto da linux user, ma adoro le interfacce grafiche e quando posso riduco al minimo l'uso del terminale)Sorride).

  • Ero utente MDK fino a 4 anni fa circa, poi non l'ho più toccata dalla 9.1 perchè non mi piaceva, incasinava troppo le cose, c'era troppo casino, bug grossolani lasciati in versioni "stable" ecc. ecc. Molto raffazonata, insomma. E fino a ieri la distro IMO migliore a primo impatto e per un principiante era Ubuntu. Fino a quando non ho provato One 2007 RC2...forse sarà per XGL/AIGLX con compiz attivato sia in Gnome che in KDE di default e funzionante sulla stragrande maggioranza dell'HW, forse sarà per la pulizia generale finalmente presente, forse sarà perchè finalmente c'è un liveCD installabile con su tutto e non 300CD o DVD da scaricare...insomma, mi sa che la definitiva la installerò sul mio PC di casa, e magari anche qui al lavoro (dove ho un ibridido K/Ubuntu).
    non+autenticato
  • io su mandrake ho codato un modulo del kernel che per ogni volta che aprivi il centro di controllo prendeva un file random dal filesystem e lo riscriveva al contrario partendo dall'ultimo bit al primo, oltretutto lo rendeva eseguibile in modo che ogni volta che uno di questi file veniva lanciato, provocava un bel kernel panic scrivendo

           ..:: BABBEUZ CREWZ OWNZ YOU ::..

    ontheownz.o l'avevo chiamato
    non+autenticato
  • Insomma, ti divertivi a incasinare il tuo sistema operativo da solo? Deluso
    non+autenticato
  • non + di tanto, avevo codato anche mentorzcriuz.o che una volta loadato rimetteva a posto tutti i file com'erano... dopodichè scriveva

    ..:: LA BONZA LAVATA ::..

    2.000 volte in un txt che veniva faxato alla nasa con un hylafax in kernelspace (sempre nel modulo)
    non+autenticato