I dipendenti di Blu scrivono a Gasparri

Lettera aperta di coloro che rischiano in questo momento il proprio posto di lavoro nell'operatore mobile, il cui destino è incerto

Roma - Egregio Sig. Ministro delle Comunicazioni dott. Maurizio Gasparri, il susseguirsi di notizie contrastanti e allarmanti che si stanno diffondendo in questi ultimi giorni sulla sorte di Blu e sul destino dei suoi dipendenti, ci inducono a rivolgerLe un nuovo appello, affinché il suo Ministero, per quanto di sua competenza, non permetta in alcun modo che logiche ispirate ad interessi privati o intenti puramente speculativi possano portare a decisioni sul destino del Blu contrarie a quelli che sono gli interessi della collettività.

Noi apprezziamo l'impegno, il ruolo e l'attenzione fin qui dimostrati dal suo Ministero e da Lei personalmente nei confronti della vicenda di Blu e riconosciamo, anche nelle sue ultime dichiarazioni, la sua ferma volontà di voler assicurare il rispetto delle regole e gli interessi del Paese.

Noi crediamo che gli interessi del Paese, in questa vicenda, siano innanzitutto la creazione di condizioni di mercato favorevoli all'incremento di produttività, occupazione e sviluppo tecnologico e all'offerta ai cittadini di servizi di qualità a costi competitivi.
Non spetta a noi stabilire quale, tra le soluzioni oggi possibili per Blu, sia la più idonea a garantire gli obiettivi suddetti. Crediamo, tuttavia, che sia un nostro diritto pretendere, attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti istituzionali interessati, trasparenza, rispetto delle regole e degli impegni che sono stati assunti e garanzie che non si diventi vittime di azioni speculative o irresponsabili.

Molti di noi hanno creduto nel progetto industriale di Blu, convinti che la caratura e il prestigio degli azionisti nonché gli obblighi da essi assunti nei confronti delle istituzioni, in quanto assegnatari di una licenza per l'esercizio di un pubblico servizio, fossero una garanzia sufficiente che alla base ci fossero un progetto ed un impegno seri.

Oggi abbiamo molti dubbi in proposito e molte sono le cose non chiare di questa vicenda. E' proprio per fare chiarezza e per verificare l'effettiva volontà di pervenire ad una soluzione che non sia contraria agli interessi del Paese e dei dipendenti, che abbiamo chiesto e chiediamo ancora l'apertura di un tavolo istituzionale presso il suo Ministero. Certi della sua comprensione e del suo sostegno La ringraziamo anticipatamente e restiamo in attesa di un segnale positivo da parte Sua.

I dipendenti di BLU
11 Commenti alla Notizia I dipendenti di Blu scrivono a Gasparri
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  • ... nei confronti di un gruppo di persone che ha dei problemi lavorativi, perché, anziché tergiversare, chiedere al ministro od a qualche organo sindacale aiuti non danno dimissioni in massa (tutti lo stesso giorno e con identica lettera) e mettono loro in piedi un nuovo gestore di telefonia?
    Le competenze e le capacità sono loro e non dei dirigenti, i quali senza forza lavoro farebbero ben poco (ed a quel punto l'azienda verrebbe ben poco!!!)...
    non+autenticato


  • - Scritto da: ALX
    > ... nei confronti di un gruppo di persone
    > che ha dei problemi lavorativi, perché,
    > anziché tergiversare, chiedere al ministro
    > od a qualche organo sindacale aiuti non
    > danno dimissioni in massa (tutti lo stesso
    > giorno e con identica lettera) e mettono
    > loro in piedi un nuovo gestore di telefonia?
    > Le competenze e le capacità sono loro e non
    > dei dirigenti, i quali senza forza lavoro
    > farebbero ben poco (ed a quel punto
    > l'azienda verrebbe ben poco!!!)...

    si, e i capitali li metti tu.... !!!
    non+autenticato
  • Chi parla di mercato sinceramente non sa di cosa parla. Qui abbiamo tre gatti che si spartiscono la torta e tagliano fuori gli altri. Ma questo e' un altro discorso. In Italia non esiste mercato di libera concorrenza (basta dare un'occhiata all'RC auto).
    Il problema nascosto in Blu, che tanti sottointendono, e' che la scatola Blu potrebbe essere stata pensata per risparmiare drasticamente sulle licenze UMTS che hanno invece dissanguato le compagnie estere nei loro rispettivi paesi.
    A parte il fatto che la base d'asta, conoscendo la finanza italiana, avrebbe dovuto essere piu' alta
    (con le cifre delle aste estere 15.000 miliardi non sarebbero stati uno scandalo).
    Pero', sinceramente, siamo nel campo delle ipotesi.

    non+autenticato
  • Vorrei anzitutto ringraziare PI per lo spazio che dedica alla vicenda di Blu.
    In secondo luogo, vorrei ricordare a tutti che in questa come in altre vicende esiste l'ombra dei potentati economici e dei monopolisti che osteggiano con tutte le loro forze (e clientele) lo sviluppo e il mantenimento della concorrenza.

    Chi invoca il "mercato" come giudice supremo deve anche consentire la concorrenza, altrimenti la legge del mercato si trasforma nella legge del più forte, quindi regnano i "cartelli" e la vessazione.

    Ciò detto mi auguro che Blu resti sul mercato della telefonia come soggetto autonomo, a tutela dei suoi clienti presenti e futuri, dei consumatori in genere, dei fornitori e in ultimo anche dei dipendenti.

    Chi oggi cinicamente gode della situazione drammatica di Blu è solo un meschino, inconsapevole minuscolo ingranaggio di un sistema della cui protervia non è in grado, per evidente insufficienza mentale, di rendersi conto.

    In bocca al lupo a Blu.
    non+autenticato


  • - Scritto da: b_eppy
    > Vorrei anzitutto ringraziare PI per lo
    > spazio che dedica alla vicenda di Blu.
    > In secondo luogo, vorrei ricordare a tutti
    > che in questa come in altre vicende esiste
    > l'ombra dei potentati economici e dei
    > monopolisti che osteggiano con tutte le loro
    > forze (e clientele) lo sviluppo e il
    > mantenimento della concorrenza.
    >
    > Chi invoca il "mercato" come giudice supremo
    > deve anche consentire la concorrenza,
    > altrimenti la legge del mercato si trasforma
    > nella legge del più forte, quindi regnano i
    > "cartelli" e la vessazione.
    >
    > Ciò detto mi auguro che Blu resti sul
    > mercato della telefonia come soggetto
    > autonomo, a tutela dei suoi clienti presenti
    > e futuri, dei consumatori in genere, dei
    > fornitori e in ultimo anche dei dipendenti.
    >
    > Chi oggi cinicamente gode della situazione
    > drammatica di Blu è solo un meschino,
    > inconsapevole minuscolo ingranaggio di un
    > sistema della cui protervia non è in grado,
    > per evidente insufficienza mentale, di
    > rendersi conto.
    >
    > In bocca al lupo a Blu.

    Visto che si parla in nome della concorrenza io farei in bocca a lupo a tutti, visto che il mercato della telefonia mobile vede TIM, Vodafone-Omnitel, WIND e a settembre ci sarà sicuramente H3G. E perché non fare in bocca al lupo anche ad Ipse2000 che ha(!) una licenza UMTS, attualmente vive in uno stato di congelamento, il suo futuro è incerto e dei suoi dipendenti non si parla! perché??? quelli di Ipse2000 sono di serie B e i BLU di serie A?? io direi il contrario... conoscete il bilancio 2001 di quella fantastica ed innovativa società che è BLU??? eccovi serviti: 727 MILIONI DI EURO DI PASSIVO! sapete o no che gli stipendi medi percepiti da i dipendenti BLU sono di gran lunga superiori ai pari grado delle altre aziende??? meditate gente, meditate.... fanno la parte dei poveracci ma fatemi il piacere!
    non+autenticato
  • Ma chi sta godendo scusa?

    Se ti riferivi a me io sono tutt'altro che in godimento.

    Non mi sembra di aver detto che stavo godendo della loro situazione
    non+autenticato
  • >logiche ispirate ad interessi privati o intenti puramente speculativi possano portare a decisioni sul destino del Blu

    Allora, se siete stati trattati ingiustamente (DAL PUNTO DI VISTA LEGALE e NON etico) allora potete far ricorso alla giustizia.

    Se è solo una questione lavorativo-etica, vi attaccate anche voi come mi attacco io se i miei clienti decidono di andare da un'altra parte.
    Cos' come fate voi quando andate a comprare una autovettura o una matita in un concessionario/negozio perchè in quello accanto spendete 250 euro o 1 euro in più

    >l'apertura di un tavolo istituzionale
    ma per favore-

    si, che lo aprano anche per me che ho creduto in un mercato in cui i monopoli sarebbero stati rimossi

    Ovvio, quando si tratta degli altri sono tutti giudici impietosi, quando si tratta del proprio tutte vittime ingiuste. Tipico.

    Se avete ragione rivolgtevi alla magisratura
    se no subite il mercato voi come me come tutti gli altri.
    non+autenticato
  • non conosci i fatti
    e non sei capace di leggere tra le righe
    il mercato non c'entra nulla
    quello lo abbiamo battuto
    la magistratura c'entra ancora meno
    non è illegale, purtroppo, fare un piano industriale e rinunciarci un anno dopo perchè sei uno speculatore.
    Fai il favore......già ci sono troppi giudici in questa vicenda
    non+autenticato
  • Non si tratta di fare il giudice, ha espresso un parere come hai fatto tu.
    Anche io sono d'accordo col fatto che se ci sono violazioni della legge avete diritto di ricorrere alle vie legali.

    Altrimenti si tratta solo delle leggi del mercato.
    I dipendenti hanno implicitamente accettato queste leggi del mercato all'atto dell'assunzione, magari speculando e incassando lauti stipendi.
    Ora che le cose vanno male, per qualsiasi motivo, c'e' poco da recriminare con governo e sindacati.

    Puo' sembrare una posizione cinica, ma io mi trovo in un mercato di cui accetto le regole, e quando anche le cose sono andate male in passato non ho recriminato con nessuno. Mi sono rimboccato le maniche, ho investito nel mio futuro e con un po' di tempo e fortuna mi sono rimesso in sesto.
    Se andava male, di certo non cercavo aiuto da governo o sindacati.

    E' il mercato, l'alternativa c'e' e c'e' stata per tutti, quindi chi lo sceglie si adatti e basta.

    In bocca al lupo!
    non+autenticato
  • mi dispiace ma so già che Gasparri continuerà a fare ciò che ha fatto fino ad ora cioè niente!
    Telecom ha ancora il monopolio,il canone lo si continua a pagare...
    E' bravo solo a telefonare in diretta alla Ventura e a metterla in imbarazzo
    Tutto qui...
    non+autenticato

  • > E' bravo solo a telefonare in diretta alla
    > Ventura e a metterla in imbarazzo
    > Tutto qui...

    A metterla in imbarazzo?

    Ha fatto solamente una figuraccia....
    non+autenticato