Sul WAP Palm rischia il malditesta

Londra - Il maggior produttore di palmari al mondo ritiene che il WAP sia una tecnologia ben poco adatta ai dispositivi handheld e dubita che possa diffondersi in questo campo

Web (internet) - Non si può nascondere che i commenti sul WAP di Jean Baptiste Piacengino, product line manager per i prodotti GSM di Palm Computing, destino una certa sorpresa. Piacengino, contattato da The Register, ha infatti dichiarato di non essere affatto sicuro che la tecnologia WAP possa ritenersi adeguata per i PDA. Ritiene infatti che il WAP sia ottimo per i telefoni cellulari e gli altri device con display di piccole dimensioni, ma poco adeguato per la categoria hand held.

Secondo la maggioranza degli esperti, però, il futuro dei telefoni cellulari e dei PDA converge verso un unico punto tanto che a breve, alcuni prevedono, sarà davvero arduo distinguere fra le due categorie di dispositivi. Colin Ellis, senior product manager di Ericsson, ha infatti già replicato alle parole di Piacengino sostenendo che il WAP è abbastanza flessibile e indipendente dalla piattaforma, tanto da potersi adattare a dispositivi e display di ogni tipo e dimensione.

C'è poi da ricordare che, entro il 2001, lo standard WAP dovrebbe essere ampliato attraverso l'integrazione con un sottoinsieme dell'XML, un linguaggio le cui potenzialità dovrebbero senz'altro elevare le mire del WAP. Nonostante Palm sia membro del WAP Forum, il consorzio che porta avanti lo sviluppo dello standard, l'azienda sembra non avere alcun progetto per portare il WAP sui suoi PDA. Che Palm trami qualcosa dietro le quinte? Forse uno standard proprietario?