Professioni? No ai dottori informatici

I laureati in Scienze dell'Informazione e Informatica perdono il diritto di dirigere, progettare e collaudare software, reti e sistemi informatici in generale. Si allarga la protesta che coinvolge 25mila informatici. I dettagli

Roma - Gentile redazione di Punto Informatico, sono un vostro affezionato lettore, nonchè socio ALSI (Associazione Laureati Scienze dell'Informazione ed Informatica). Da molti anni leggo le notizie che, dimostrando ottime capacità di interpretazione e selezione, quotidianamente pubblicate. Ma non ho ancora ricevuto alcuna informazione su quanto sta accadendo in Italia in tema di professioni.

Scade infatti il 31 maggio il termine per la presentazione della domanda per la partecipazione agli Esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio di un certo numero di professioni, tra le quali quella di Ingegnere - Settore dell'Informazione.

Secondo il DPR 328/2001 (art. 46), "Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite tra i settori di cui all'articolo 45, comma 1: (...omissis...) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."
Mi sembra chiaro che l'Art. 46 riguarda proprio la professione di informatico.

I sistemi elettronici di automazione, generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, sono propriamente i sistemi che io, ed altri 25mila laureati in Scienze dell'Informazione e Informatica, abbiamo studiato.

Con grande sgomento, anche del mondo accademico, il Ministero per l'Università e la Ricerca (con C.M. protocollo n. 2126 del 28/05/2002), ha escluso a sorpresa, noi laureati in Informatica e in Scienze dell'Informazione. Non potremo quindi accedere all'esame di stato per la professione di ingegnere - settore dell'informazione. Saranno invece ammessi coloro che otterranno la laurea con il nuovo ordinamento (classe 23/S laurea specialistica in informatica).

La Circolare Ministeriale del 28/05/2002, che di fatto ci esclude in extremis (a 3 giorni dalla scadenza per la presentazione delle domande), contenente direttive interpretative del DPR 328/2001 mette in luce gravi iniquità.

Ammettendo l'iscrizione all'albo ingegneria dell'informazione, alle "vecchie lauree" in ingegneria viene esercitata l'azione di ricollocamento dei vecchi titoli di ingegneria nell'ambito del nuovo ordinamento universitario. Nel medesimo contesto, negando l'iscrizione all'albo ingegneria dell'informazione, alle "vecchie" laurea in scienze dell'informazione e laurea in informatica, non viene esercitata l'azione di ricollocamento dei vecchi titoli informatici nell'ambito del nuovo ordinamento universitario (classe 23/S laurea specialistica in informatica).
Una decisione grave di applicare "due pesi e due misure", di dubbia costituzionalità e che nel caso specifico dei laureati informatici risulta assolutamente inaccettabile.

L'ALSI, in questi giorni, ha avviato una campagna di sensibilizzazione. Vi segnalo che maggiori informazioni possono essere recuperate sui siti http://www.alsi.it oppure su http://www.informatici.it.

Cordiali saluti,
Giuseppe Sorce
Palermo
TAG: italia
840 Commenti alla Notizia Professioni? No ai dottori informatici
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  • I laureati in informatica e scienze dell'informazione non possono essere chiamati ingegneri?

    E allora quelli laureati in ingegneria gestionale? A bocca apertaDDDDD

    Allora si toglie agli "ingegneri" la possibilita' di firmare progetti basati sullo sviluppo di un software e si risolve anche perche' non credo che ci siano tutti gli esami degli informatici nel loro corso di studi.

    Molti ing. che conosco sono ad un livello piu' basso di uno smanettone.

    A quanto pare comunque conviene sempre laurearsi in ingegnaria civile per essere "omnicomprensivo"
    Sorride)
    non+autenticato
  • Cari amici

        Propongo di chiedere alla redazione un forum specifico sui problemi del mondo del lavoro,soprattutto di quello informatico.

       Già sappiamo tutti del calcio dato ai 25mila analisti che non possono più firmare progetti.

       Già sappiamo dei contratti di lavoro che non corrispondono alle responsabilità assunte(metalmeccanici nel privato, amministrativi nello Stato).

        Nella Pubblica Amministrazione a chi ha fatto l'informatico con Unix per tanti anni e senza riconoscimenti adesso sono preferite ditte private che usando window nt assolutamente inadeguato per i grandi progetti.

       Anche i periti stanno male, come quel webmaster libero professionista a cui il cliente ha preferito quello di una ditta senza un confronto fidandosi della pubblicità.

       Mandate una mail alla redazione, se saremo abbastanza avremo uno spazio per i discorsi seri.


    Massimo Loffredo
    non+autenticato
  • Finalmente c'è il mezzo per definire le mansioni di ogni profilo professionale in un organigramma alla base di un sospirato contratto di lavoro specifico per gli informatici.
    Ricordo che nel privato gli informatici hanno quello dei metalmeccanici, nello Stato quello degli Amministrativi, dove non si evidenziano le responsabilità di chi, se sbaglia, blocca il lavoro di tutti gli utenti, non solo il suo.
    Ho trivato il testo di un decreto del 1984 che può tornare utile all'indirizzo
    http://www.i2c.it/doc/profili_dpr1219_84.pdf
    Chiaramente non è aggiornato con figure come webmaster, amministratore di rete o helpdesker.
    Chiedo di inviare eventuali segnalazioni in merito all'indirizzo
    I2C-WG@yahoogroups.com
    Al libero professionista ricordo che il contratto è utile anche a lui. perchè il cliente non gli ribassi l'onorario.
    uniti si vince
    non+autenticato
  • Ecco l'intervista fatta a RAI 3:
    http://alsi.disi.unige.it/rai3pocket.mpg (8mb circa)
    Questa a differenza del secoloxix la abbiamo curata nei contenuti e' quindi molto interessante in quanto il Prof. Costa presidente del corso di laurea di Genova sostiene che le vecchie lauree sono state piu' impegnative delle nuove.
    non+autenticato
  • INFORMATICI SI NASCE E CON L'ALBO LO SI DIVENTA
    non+autenticato
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