Una palestra con videogiochi e limiti d'età

Lo scopo: agganciare gli adolescenti pantofolai, che passano i pomeriggi davanti alla console aumentando di peso, e spingerli allo sport con Xbox, wi-fi e realtà virtuale

Roma - Molti sono gli adolescenti americani sovrappeso od obesi e un imprenditore di Silicon Valley ha deciso di tirarne fuori un business, coniugando attività fisica e sportiva ai videogiochi. La sua palestra ha appena aperto e permette l'accesso solo nella fascia di età compresa tra i 13 e i 18 anni.

Il motivo di questa discriminazione scelta sta nel tentativo di sedurre i giovani con le ultime tecnologie, comprensive di giochi in realtà virtuale che costringono l'utente a muoversi con destrezza per far vincere il proprio avatar elettronico, un game che costringe similmente a "danzare" per ottenere un buon punteggio, simile a quello già visto nelle console di ultima generazione, e altri gadget di questo tipo.

Nel "pacchetto" sono comprese cyclette con giochi atletici Xbox in cui la difficoltà di percorsi e gare si riflette direttamente sulla resistenza dei pedali e dunque sullo sforzo. Il tutto corredato da sale-studio complete di Wi-Fi, PC e Mac. Ah sì, ci sono anche sale-pesi e sale fitness del tutto tradizionali.
Per saperne di più c'è il sito ufficiale
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