Amanda ci ha fregato tutti

di Saverio Manfredini - Tra lacrime, decreti legge e polemiche si muove sinuoso lo scandalo delle intercettazioni. Non tacciono gli ipocriti ma più di tutti parlano quelli che credono che una rapida nuova legge basti a tappare l'abisso

Roma - Chi in questi giorni facesse un giro in centro, nella capitale, e si soffermasse qua e là nei caffè distribuiti tra il Pantheon e Campo Marzio si accorgerebbe che in uno dei luoghi più inquinati di Roma si respira un'aria nuova: nel Palazzo in molti, in troppi, temono che possano arrivare al pubblico i contenuti delle proprie conversazioni telefoniche. E fanno bene: in queste settimane come riportano tutti i media sono emersi i veri metodi delle intercettazioni di massa, le connivenze e le insabbiature, l'abuso sistematico. Tutte faccende dolorose, ampiamente previste e prevedibili, su cui sta indagando la magistratura, in inchieste che non saranno facili e che porteranno nuovi dolori. Il Governo punta sul decreto salvacavoli ma non è detto che salvi anche le capre: si cerca cioè di bruciare tutte le carte "illegali" ma, non avendo l'esatto profilo dei fatti, non si sa se l'obiettivo verrà raggiunto. L'importante ora, evidentemente, è dimostrare dinamismo.

Se quanto accaduto è dirompente, l'offesa è di chi se ne dice sorpreso: l'Italia è da anni in testa in Europa per quantità di intercettazioni, abbiamo un dispositivo sulla data retention che è il più severo e inutile dell'Unione Europea, soffriamo dell'incapacità storica di concepire i diritti civili quali pietre fondanti del nostro modo di vivere. Da qui a varare normative restrittive, e a concepire le nuove tecnologie come buona occasione per ottenere un più stretto controllo su chiunque, il passo è stato breve e, poiché quest'Italia è claudicante, inevitabilmente fallace, la reazione delle vittime, o di quelle che sanno di esserlo, non può che trovare l'appoggio popolare.

E bene così, dunque, che l'ordigno covato per lungo tempo nelle segrete stanze sia finalmente scoppiato. Il punto, però, è chiedersi cosa accadrà ora: è appena scoppiato e già sono arrivati quelli del genio civile. Da un lato veniamo informati che i responsabili sono sotto inchiesta e non la passeranno liscia, dall'altra il Governo assicura che con i provvedimenti d'urgenza e quelli che seguiranno la ferita sarà curata e cicatrizzerà presto.
Ma ne siamo sicuri? C'è davvero in atto un'estesa riflessione su metodi, mezzi e sicurezza tale da assicurarci che l'Italia non percorrerà mai più la via della schedatura di massa priva di ogni controllo e in mano a persone che invece ai controlli sfugge per così tanto tempo e in modo così plateale? Siamo davvero ad un punto di svolta nella concezione delle nuove tecnologie, della manutenzione delle banche dati, nella raccolta delle informazioni personali? Abbiamo finalmente compreso che la parola privacy non si spalma impunemente come stantìo belletto su decreti che legalizzano la violazione dei diritti civili?

In queste ore l'intervento più disvelante è arrivato dal Garante per la privacy. Con un comunicato, l'Autorità che si trova per mandato istituzionale al centro dello scandalo lancia un appello: "Nessuno pubblichi i contenuti dei dossier illegali". E spiega: "Dall'inchiesta della magistratura milanese sta emergendo che migliaia e migliaia di cittadini sono stati controllati e spiati illegalmente". Davanti a simili fatti, l'impotenza dell'istituzione di garanzia, che si palesa gravissima in questa nota, forse più di ogni altra cosa ci dà il senso di quanto sia fitta la nebbia in cui ci siamo cacciati.

Veniamo da un periodo bollente per le intercettazioni in tutto il Mondo, e nell'era del digitale e dell'antiterrorismo questo certo non sorprende più, un tempo nel quale in paesi come gli Stati Uniti si legalizza l'impensabile ed è per questo, perché già ci si è passati troppe volte, che il cosiddetto scandalo intercettazioni non deve essere chiuso con due colpi di cerone e rassicurazioni da quattro soldi. Un attentato ai diritti costituzionali perpetrato in modo sistematico e con la complicità di mezzi e normative si risolve solo perdendoci sopra tutto il tempo necessario a capire cosa è successo e cosa si può fare - e se si può fare - per evitare che accada di nuovo.

Saverio Manfredini

I precedenti interventi di S.M. sono disponibili a questo indirizzo
72 Commenti alla Notizia Amanda ci ha fregato tutti
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  • O.T.
    Siccome l'inter non riusciva a vincere uno scudetto manco per grazia ricevuta, ha realizzato grazie a telecom e a tim (sponsor unico dei campionati di calcio), la più grossa macchinazione sportiva per far fuori la juve, e i suoi dirigenti.
    Uhm a proposito, credo che quest'anno lo scudetto lo vinca la roma.

    Un saluto

    Giancarlo
  • Se quelle intercettazioni arrivano al pubblico si potrebbe rischiare davvero la guerra civile, sarebbe una tragedia per tutti.
    non+autenticato
  • 1) quando navigate su internet usate TOR
    2) la posta elettronica attualmente piu sicura a prova di sbuciamenti vari è gmail (https account americano ecc ecc )
    3) quando uscite lasciate sempre il telefono cellulare a casa tanto non serve a nulla
    4) non portate mai i vostri documenti di identità addosso
    5) usate i mezzi pubblici
    6) cambiate abitudini ogni settimana
    7) non usate bancomat in particolare quelli postali se vi servono soldi andate in banca e fatevi fare un prelievo ( cosi i movimenti non saranno in tempo reale ma dopo 45 giorni )

    buona vita a tuttiA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > 2) la posta elettronica attualmente piu sicura a
    > prova di sbuciamenti vari è gmail (https account
    > americano ecc ecc
    > )

    hahaha
    non+autenticato
  • A questo punto lo stato *deve* permettere al cittadino di comunicare in modo indipendente, per esempio tramite wi-fi decentralizzato (senza un provider).

    non+autenticato
  • hanno spiato e continuano a farlo milioni di comuni cittadini.Se avete amici o parenti o vicini che sono delle forze dell'ordine o che lavorano in società di vigilanza od investigazione private, che lavorano o sono consulenti di società di telecomunicazioni, vi assicuro che la vostra privacy è nel cesso, sanno persino cosa avete cacato l'altro giorno, ma la cosa più grave è che raccolgono dati sensibili per ricattare o per danneggiare senza nessun motivo ma solo per il piacere di farlo, siamo tutti spiati anche tramite internet. E' successo a me e sto raccogliendo prove per mandare in galera i miei vicini bastardi che da anni mi tracciano e perseguitano! Se per caso avete perso il lavoro e non c'è un reale motivo o magari non riuscite a trovarlo in nesun modo chiedetevi se qualcuno vi sta spiando ed anticipa le vostre mosse molto probabilmente è così! LA cosa più assurda e che avendolo fatto per anni queste persone si sentono inpunibili e credono che nessuno possa metterli difronte alla legge e fargliela pagare. Siamo milioni ad essere stati danneggiati da questi personaggi, tanta gente nenache lo sa e mai se ne accorgerà ma io ormai ho documenti e prove di essere perseguitato da diversi anni
    non+autenticato
  • sono affermazioni gravi
    puoi dirci come te ne sei accorto ?
    non+autenticato
  • non sono gravi è la realta'!!

    Spero che tu che sei a chiedermele non faccia parte di quelcovo di delinquenti che da anni mi spiate. comunque non posso dire niente non certo a chi non si presenta e qualifica personalmente con tanto di verifica. Il mio è solo un avviso a quanti non sapendoloo si trovano da anni nella mia stessa situazione, io sono riuscito ad accorgermene ma migliaia di altre persone non sanno di essere danneggiati da questo tipo di personaggi che illegalmente tracciano e divulgano dati sensibili con l'unico fine di far danni ad amici, vicini e conoscenti o anche a persone che non conoscono
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    Da quanto tempo ti stanno tenendo sotto osservazione ?
    hai mai provato a fuggire all'estero ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > hanno spiato e continuano a farlo milioni di
    > comuni cittadini.Se avete amici o parenti o
    > vicini che sono delle forze dell'ordine o che
    > lavorano in società di vigilanza od
    > investigazione private, che lavorano o sono
    > consulenti di società di telecomunicazioni, vi
    > assicuro che la vostra privacy è nel cesso,

    Capirai che novità
    una volta si poteva cercare gli intestatari dei numeri telefonici via internet avendo il numero ora non più perchè da noi c'è la privacy
    e in osservanza al provvedimento del Garante della Privacy 15/7/04, non è possibile fornire risposta alla ricerca effettuata.
    Ecco allora che istituiscono quella del numero a pagamento che serve per comprare la privacy dei cittadini,
    numero molto usato da certe aziende per truffare gli italiani di questi tempi

    questo è solo un esempio figuriamoci il resto
    non+autenticato
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