Amazzonia, il WiMax è realtà di sviluppo

Potrà essere in ritardo in molti paesi avanzati ma nelle aree meno sviluppate del pianeta il WiMax cambia la vita di intere generazioni. E Intel lo sa

Roma - Lo segnala Smart Mobs: nell'ambito di un progetto quinquennale da un miliardo di dollari per la diffusione di internet e dell'accesso al computer nei paesi più poveri, Intel è arrivata in Amazzonia con elaboratori e internet wireless.

E The Engineer Online racconta che nella remota città di Parintins, sul Rio delle Amazzoni, Intel ha piazzato un network WiMax.

Una scuola... informatizzataLa rete copre scuole, ospedali, uffici amministrativi e anche l'Università dell'Amazzonia. Oltre alla connettività broad band, Intel ha anche donato sistemi di telemedicina, utili per contrastare alcune gravi patologie, e laboratori informatici. Il tutto è condito da corsi di formazione per operatori e insegnanti (vedi foto). Più che felici gli amministratori locali; il sindaco spiega: "Questo progetto preparerà i nostri giovani al futuro".
Intel stessa aggiunge: "La trasformazione digitale di Parintins, una città su un'isola nel Rio delle Amazzoni, è destinata a migliorare la salute e la formazione dei suoi 114mila abitanti, e migliorare la qualità della vita delle future generazioni".

Per saperne di più c'è anche il fact sheet in PDF.
6 Commenti alla Notizia Amazzonia, il WiMax è realtà di sviluppo
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  • L' italia notoriamente a causa dei suoi politici ed imprenditori è un paese da terzo mondo per quel che riguarda la tecnologia (ed anche altro).

    Magari facendo leva su ciò possiamo sperare anche noi nel WiMax ?!?!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > L' italia notoriamente a causa dei suoi politici
    > ed imprenditori è un paese da terzo mondo per
    > quel che riguarda la tecnologia (ed anche
    > altro).
    >
    > Magari facendo leva su ciò possiamo sperare anche
    > noi nel WiMax
    > ?!?!


    Non ci scherzerei tanto,
    considerando per esempio una zona industriale come quella intorno al porto di Gioia Tauro è completamente tagliata fuori dalla banda larga.
    E purtroppo non è l'unico esempio possibile.
  • un miliardo di dollari per dotare le popolazioni dell'amazzonia di internet! è proprio quello di cui hanno bisogno. naturalmente in cambio li lasceranno deforestare per fare spazio al foraggio per l'allevamento dei bovini e produrre tanti succulenti hamburger.
    non+autenticato
  • Shhh!!!! non si dice che McDonalds producce tutto sfruttando l'amazonia.

    Anzi dillo pure tanto "a noi(loro) piace mangiare il bigmac quindi andiamo lo stesso"


    - Scritto da:
    > un miliardo di dollari per dotare le popolazioni
    > dell'amazzonia di internet! è proprio quello di
    > cui hanno bisogno. naturalmente in cambio li
    > lasceranno deforestare per fare spazio al
    > foraggio per l'allevamento dei bovini e produrre
    > tanti succulenti
    > hamburger.
    non+autenticato
  • Magari tramite internet riescono a crescere culturalmente e a documentarsi sull'importanza della loro foresta ed in seguito creano fonti di guadagno dal turismo della stessa.
    Magari...

    FP
    non+autenticato
  • Ci sono appena stato in Amazzonia (per la seconda volta), in quella area al confine tra Colombia, Brasile e Peru. Ci sono necessità che vanno ben al di la del Wimax, per quanto figo suoni non credo che aiuterebbe molto. Molte famiglie non hanno elettricità, hanno un cesso che praticamente è una buca per terra, non hanno acqua corrente (bevono quella piovana e per tutto il resto usano quella dei fiumi che sono anche le uniche vie di comunicazione).

    Sono stato ospitato 5 giorni da delle famiglie indio (è la norma se vuoiu visitare quella regione) e mi viene da ridere a pensare di dirgli "TRANQUILLI ADESSO AVRETE IL WIMAX !!!"