RFID, se il cane mette in moto l'auto

La nuova scoperta è che un chip di sicurezza per automobili funziona anche dall'interno di un animale

Roma - Ci sono storielle notizie che girano in rete a cui è difficile credere, anche quando riportate da testate del calibro della BBC. L'ultima è quella di un poliziotto che, per mettere in moto l'automobile di una donna che non ci riusciva, ha dovuto avvicinare al volante il cane della signora.

La vicenda si è svolta nel Surrey inglese, ad Addleston, dove il poliziotto ha verificato che il chip immobilizzatore della macchina, la cui presenza consente di attivare l'accensione, era sparito. L'automobilista bloccata dai sistemi di sicurezza della sua auto, tale Juliette Piesley, di 39 anni, ha però indicato all'uomo che, forse, il proprio cane George aveva mangiato qualcosa.

Da qui a prendere George e piazzarlo nel sedile di guida mentre veniva girata la chiave di accensione il passo è stato breve: sebbene ingerito, il chippetto di sicurezza, anche dallo stomaco dell'animale, ha consentito l'accensione del motore. "Ora - ha dichiarato il poliziotto - dovranno portare George con loro in macchina fino a quando le cose non seguiranno il loro corso naturale".
Il raccontino della BBC è a questo indirizzo.
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