Raymond entra in Freespire

Il famoso guru dell'open source è ora membro della Freespire Leadership Board

Roma - Eric S. Raymond, autore del celebre manifesto dell'Open Source The Cathedral and the Bazaar, è appena entrato a far parte del comitato direttivo di Freespire, il progetto che sviluppa una versione community-driven della distribuzione Linux desktop di Linspire.

Di recente Raymond ha ammonito la comunità open source che se Linux non riuscità a conquistare ampie quote del mercato desktop entro breve, potrebbe non riuscirci mai più. La sua missione, nell'ultimo periodo, è dunque divenuta quella di promuovere azioni e progetti che possano favorire la penetrazione di Linux sul mercato dei client aziendali e su quello dei PC consumer.

Per un approfondimento si veda questo articolo (in inglese) di desktoplinux.com.
14 Commenti alla Notizia Raymond entra in Freespire
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  • Come da titolo. Ormai questa storia di Linux per il desktop suona come una presa per i fondelli.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Come da titolo. Ormai questa storia di Linux per
    > il desktop suona come una presa per i
    > fondelli.


    ma COSA aspetti di preciso? Che ti si installi da solo sul pc?
  • > ma COSA aspetti di preciso? Che ti si installi da
    > solo sul
    > pc?
    io aspetto queste cose:
    1)driver, si devono installare senza usare minimamente la shell
    2)idem per i programmi (quello che c'è non mi pare affatto abbastanza)
    3)ogni impostazione del sistema deve essere eseguibile tramite tool
    4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e configurazioni

    è chiedere tanto?


    non+autenticato

  • > io aspetto queste cose:
    > 1)driver, si devono installare senza usare
    > minimamente la
    > shell

    Qui c'è ancora lavoro da fare...

    > 2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
    > pare affatto
    > abbastanza)

    Con ubuntu l'installazione da compilatore è un ricordo del passato, tranne rari casi.

    > 3)ogni impostazione del sistema deve essere
    > eseguibile tramite
    > tool

    Con ubuntu è già così.

    > 4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e
    > configurazioni
    >
    > è chiedere tanto?

    http://www.ubuntu-it.org/

    Le cose sono cambiate. Con la nuova versione 6.10 linux comincerà lentamente a diventare un problema.

    Per Microsoft.
    non+autenticato

  • > > 2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
    > > pare affatto
    > > abbastanza)
    >
    > Con ubuntu l'installazione da compilatore è un
    > ricordo del passato, tranne rari
    > casi.
    >

    quindi se non trovi il pacchetto giusto sei spacciato! addirittura a volta vedo vari pacchetti dello stesso software per le distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto a fare un installer comune? (o al max che le distribuzioni se ne freghino del formato, tipo i vari installer di windows)


    > > 3)ogni impostazione del sistema deve essere
    > > eseguibile tramite
    > > tool
    >
    > Con ubuntu è già così.


    con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab per far riconoscere le partizioni windows?

    (cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)
    non+autenticato

  • > quindi se non trovi il pacchetto giusto sei
    > spacciato! addirittura a volta vedo vari
    > pacchetti dello stesso software per le
    > distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto
    > a fare un installer comune?

    installer comuni ci sono .bin, script sh, autopackage...ma non offrono le opzione dei pacchetti rpm o deb (comunque trasformabili con alien)

    per una installazione grafica dei deb puoi usare gdebi (o Kpackage)

    Quello che mi sfugge è la difficoltà (a parte le dipendenze) nel digitare un ./configure make sudo make install

    o un dpkg boh sarò io strano ma davvero non vedo quale sia la difficoltà...anzi, nel settare una rete, mi è molto più semplice editare interfaces che perere tempo con tool grafici...ma tant'è a ognuno il suo... (poi capisco perché windows nel 90% dei pc che vedo faccia schifo...non è colpa dell'os ma di chi lo usa come un frigorifero...)


    > con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab
    > per far riconoscere le partizioni
    > windows?
    >
    > (cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)

    personalmente neanche con la 6.06 per quel poco che ho visto (non avendo partizioni win)
    non+autenticato

  • > Quello che mi sfugge è la difficoltà (a parte le
    > dipendenze) nel digitare un ./configure make
    > sudo make install

    insommaSorride devo:
    1) aprire il terminale
    2) ricordare ./configure make sudo make install
    3) sperare che il make non impazzisca con le dipendenze

    meno male ci sono i pacchetti.



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > > 2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
    > > > pare affatto
    > > > abbastanza)
    > >
    > > Con ubuntu l'installazione da compilatore è un
    > > ricordo del passato, tranne rari
    > > casi.
    > >
    >
    > quindi se non trovi il pacchetto giusto sei
    > spacciato! addirittura a volta vedo vari
    > pacchetti dello stesso software per le
    > distribuzioni linux (RMP, DEB,..) ci vuole molto
    > a fare un installer comune? (o al max che le
    > distribuzioni se ne freghino del formato, tipo i
    > vari installer di
    > windows)

    L'installer e' un falso problema, se usi i programmi di gestione dei pacchetti della tua distro (synaptic, Yast, YUM ecc.) installare roba e' altrettanto semplice se non di piu'.

    Se poi proprio vuoi scaricarti il pacchetto sul tuo hard disk che problema c'e'? Dopo che te lo sei andato a cercare tra i meandri del sito del produttore (come si fa in genere per i programmi Windows), scegli il .deb o il .rpm in base alla tua distro, poi te lo installi con lo stesso gestore di pacchetti.

    Il tutto puoi farlo da riga di comando se ti piace.

    >
    > > > 3)ogni impostazione del sistema deve essere
    > > > eseguibile tramite
    > > > tool
    > >
    > > Con ubuntu è già così.
    >
    >
    > con la 6.10 non c'è piùà bisogno di editare fstab
    > per far riconoscere le partizioni
    > windows?
    >
    > (cosa che avveniva tranquillamente con knoppix)

    No, basta dirgli dove montare la partizione Windows quando installi (di solito in /media/windows)
    Funz
    12980

  • > 1)driver, si devono installare senza usare
    > minimamente la
    > shell

    e questo già avviene. Mai avuto bisogno di usare la shell per installare i driver con ubuntu. Tutto è già pacchettizzato, anche quelli proprietari.

    > 2)idem per i programmi (quello che c'è non mi
    > pare affatto
    > abbastanza)

    vedi sopra.

    > 3)ogni impostazione del sistema deve essere
    > eseguibile tramite
    > tool

    è possibile fare quasi tutto, quanto meno le cose più comuni. Altre che richiedono la shell sono fuori dalla portata della gran parte degli utenti, che neanche sanno si possano fare. Quindi è un problema del tutto relativo.

    > 4)maggiore semplicità per tutte le operazioni e
    > configurazioni

    e che vuoi ancora? che gli dici cosa vuoi e lui intepreta e svolge? Suvvia... da quanto non usi Linux? Forse qualche anno.

    Mattia
  • beh per i driver non è proprio cosi semplice, forse giusto per quelli delle schede video ma
    come la mettiamo con i modem usb e altro hardware vario?

    i programmi con ubuntu hanno ancora alcuni problemi
    non servono repository, servirebbe un binario standard per tutte le distro che creasse anche un link nel menù
    ad esempio:
    installare stepmania su ubuntu.
    Sui repository ufficiali non c'è.
    Vai sul sito ufficiale e scarichi il pacchetto .deb
    Lo installi e non crea niente nel menù. Un utente medio non saprebbe dove mettere le mani, senza contare che solitamente quando lo avvii al primo colpo ti dà qualche errore vario con l'audio.

    per il 3 e il 4 direi invece che siamo a buon punto anche se alla fine per molti problemi di rete (ad esempio...) uno non sà proprio dove mettere le mani

    osx rimane una spanna avanti

    io farei una bella distro che mette insieme la potenza del portage (gentoo rulez e pazienza per i tempi, ma mica state sempre a installà programmi) e la semplicità di configurazione di ubuntu.

    Fan LinuxFan Apple
    non+autenticato

  • > Lo installi e non crea niente nel menù.

    beh quello va risolto contattando chi crea il pacchetto.

    La distro in sé (il de, il kernell o chi per lui) non è che ci possa fare molto.
    non+autenticato