IBM riacciufferà la palma dei supercomputer

IBM ha iniziato la costruzione di quello che, a suo dire, sarà il supercomputer più potente al mondo. Il mostro verrà sfruttato per portare la possibilità di prevedere il tempo a due settimane. Ed è un monster che potrà essere espanso

IBM riacciufferà la palma dei supercomputerNew York (USA) - Sarà un mostro da oltre 2.570 processori quello che Big Blue fornirà, il prossimo anno, alla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) per il servizio meteorologico americano. Pronto per la metà del 2003, IBM sostiene che questo suo nuovo progetto le consentirà di riappropriarsi della prima posizione nella classifica dei supercomputer più veloci al mondo.

Il nuovo supercomputer di IBM fornirà una potenza di calcolo quasi cinque volte superiore a quella del sistema attualmente utilizzato dalla NOAA. Grazie a questo salto, la NOAA conta di poter estendere l'arco di tempo - attualmente di circa una settimana - in cui è possibile elaborare una previsione del tempo sufficientemente attendibile. Grazie alla possibilità di avvalersi di modelli fisici più dettagliati e di basi di dati più ampie, attraverso il nuovo supercomputer i meteorologi americani potranno emettere previsioni estese a due settimane.

Come si è detto poc'anzi, per Big Blue questa sarà l'occasione per tornare al vertice della classifica dei supercomputer più veloci al mondo e sopravanzare NEC, il colosso giapponese che proprio di recente ha conquistato la vetta con il suo colossale Earth Simulator, un mostro capace di simulare le complessità della struttura e del comportamento del pianeta Terra, fra cui i cambiamenti climatici, la tettonica e diversi altri fenomeni naturali.
L'accordo con la NOAA, della validità di tre anni, potrebbe valere ad IBM una cifra vicina ai 200 milioni di dollari. Alcune opzioni del contratto potrebbero però estenderne la validità fino al 2009 e portare la potenza di calcolo del supercomputer della NOAA fino a quasi 50 volte quella attuale.

Il supercomputer di IBM sarà composto da decine di server p690 "Regatta" connessi attraverso una rete ad alta velocità a sistemi di storage che garantiranno un ammontare di 42 terabyte di memoria. La prima versione di questo mostro utilizzerà processori Power4 da 1,3 GHz, mentre nel 2004 IBM aggiornerà il sistema con Power4 da 1,8 GHz.
TAG: hw
9 Commenti alla Notizia IBM riacciufferà la palma dei supercomputer
Ordina