Teramo, in provincia il broadband wireless

Il progetto è curato dall'azienda proprietaria delle reti di acquedotti

Castel San Pietro (BO) - Sono sempre più diffusi i progetti di copertura wireless varati da utilities ed enti locali nelle zone colpite dal digital divide, là dove il broadband non è ancora realtà. Come nel caso di Ruzzo Reti SpA, azienda proprietaria delle reti di acquedotti della provincia di Teramo (a capitale pubblico), che sta curando il progetto di "cablaggio" del territorio.

"Cardine del progetto, tuttora in corso dopo una prima fase positiva di test - spiega un comunicato - è la dorsale denominata RRNETWORK che realizza la maglia di interconnessione tra comuni e si basa su apparati Radio Link Micronet SP918GKV, accoppiati alle antenne Micronet YAGI o GRID, installati da Linea Informatica, platinum reseller di Micronet, e distribuiti da Elettronica Sillaro".

Sono 20 le tratte fino ad ora completate per connettere fra loro 15 comuni. Ciascuna tratta, ove richiesto, termina con una struttura di distribuzione destinata a fornire la connettività al pubblico. In questo caso sono stati utilizzati degli access point accoppiati a pannelli direzionali Micronet.
"Crediamo che il collegamento tra i comuni della provincia faciliti in modo notevole lo scambio di dati e, di conseguenza, porti a una maggiore fluidità delle operazioni amministrative che si ripercuotono sul cittadino. Il progetto "cablaggio", che contiamo di terminare entro la fine dell'anno, è dunque di importanza cruciale per continuare il processo di innovazione del territorio. Siamo certi dei vantaggi che ne conseguiranno sia per l'affidabilità delle soluzioni scelte sia per la professionalità con la quale fino ad ora sono state condotte le operazioni di implementazione", ha dichiarato Giammario Fabbri, direttore generale di Ruzzo Reti.