AMD fa conquiste in Cina

Il chipmaker ha stretto un'importante partnership con il secondo più grande produttore cinese di PC, Founder Technology, e ha rafforzato i propri rapporti con Lenovo, altro megacolosso cinese dei PC

Roma - In Cina, dove già vanta rapporti d'affari con Lenovo e Tsinghua Tongfang, AMD si è fatta una nuova e influente alleata: Founder Technology, il secondo più grande produttore cinese di PC dopo Lenovo e il settimo nel mondo.

In base agli accordi, il produttore cinese introdurrà da subito i processori AMD64 nella propria linea di PC desktop e, più avanti, anche nei propri notebook e server.

La partnership con Founder potrebbe far guadagnare ad AMD cospicue quote di mercato in Cina: lo scorso anno l'azienda pechinese ha infatti venduto 2 milioni e mezzo di PC, e nell'ultimo anno le sue vendite sono cresciute del 34%. Secondo fonti asiatiche, attualmente AMD detiene il 18% del mercato cinese dei processori contro il 75% di Intel.
Negli scorsi giorni AMD ha inoltre rafforzato i propri rapporti commerciali con Lenovo, il noto produttore che lo scorso anno acquisì la divisione PC di IBM. Lenovo ha appena lanciato, sia un USA che in Cina, una nuova famiglia di PC desktop basati sulla piattaforma AM2 e i processori Athlon 64 X2 dual-core. Questa è la prima volta che l'azienda cinese lancia in USA PC equipaggiati con i chip Athlon 64.

Lo scorso gennaio AMD si è guadagnata la fiducia anche del terzo produttore cinese di PC, Tsinghua Tongfang, particolarmente forte nel segmento dei PC consumer.

Come in molti settori del mercato hi-tech, in quello dei PC la Cina si prepara a diventare il più grande consumatore al mondo: Intel prevede che il sorpasso sugli Stati Uniti avverrà entro la fine del 2010.