Parigi: l'Europa marci verso OpenDocument

Un rapporto voluto dal primo ministro transalpino delinea la strada che potrebbe portare istituzioni ed enti pubblici verso il formato documentale aperto. Si prepara un appello ai partner europei

Parigi - Il cammino di OpenDocument verso l'adozione internazionale ha subito un'importante accelerazione nelle scorse ore, quando è stato reso noto un rapporto sull'adozione dei formati liberi voluto dal primo ministro Dominique de Villepin.

Nel suo studio, il parlamentare francese Bernard Carayon non solo delinea i vantaggi che i cittadini francesi otterrebbero se la pubblica amministrazione adottasse OpenDocument (ODF) ma suggerisce al governo di farsi portavoce di una iniziativa europea per spingere tutti i partner dell'Unione ad adottare sistematicamente i formati aperti, ODF in primis.

Carayon sottolinea come ODF sia stato consacrato lo scorso maggio quale standard dall'ente internazionale ISO, un passaggio che "garantisce perennemente" l'accessibilità di documenti realizzati con questo formato, consentendone "l'uso senza rischi da parte dei soggetti economici e degli enti pubblici".
I primi passi da fare, dunque, consistono nel rendere obbligatorio alla PA francese l'utilizzo di ODF e nel chiedere all'Unione Europea di realizzare in ODF qualsiasi documento venga scambiato e pubblicato a livello istituzionale comunitario. Secondo il rapporto, infatti, solo l'adozione di formati aperti e interoperabili pone "le condizioni dello sviluppo economico europeo per quanto riguarda le tecnologie dell'informazione". In questo senso è necessario, viene sottolineato, che "l'interoperabilità diventi un requisito legale fondamentale".

OpenDocument, qui il sito ufficiale creato da Oasis, l'organizzazione che lo ha promosso, ormai da tempo sta guadagnando popolarità in molti diversi paesi, anche europei, tanto da aver spinto softwarehouse come Microsoft, promotrici di formati rivali, ad abbracciare ODF per accontentare le sempre più numerose richieste dei propri clienti istituzionali.

In realtà la proposta Carayon non riguarda soltanto i formati aperti ma si spende anche per la promozione del software libero. Secondo Carayon infatti nell'economia dell'Information Technology il software libero sta acquisendo un peso sempre maggiore e per questo è necessario non sottostimare il contributo che può fornire a tutti i livelli. La proposta è quindi di realizzare un "centro di competenza dedicato al software aperto", con un occhio particolare sugli "aspetti della sicurezza". Il tutto condito da un dibattito della PA che il Governo dovrebbe coordinare perché il software a sorgente aperto "sia reso disponibile in tutta la pubblica amministrazione".

I primi a commentare il rapporto Carayon sono stati quelli di APRIL, l'associazione francese che si batte per la diffusione del software libero, che hanno chiesto al primo ministro di "dar seguito alle proposte contenute nel rapporto".
67 Commenti alla Notizia Parigi: l'Europa marci verso OpenDocument
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  • Finchè aveva alle spalle la Sun è cresciuto bene.
    Ora come ora, basta parlare con chi lo usa, per capire come manchino una marea di tools e utility           rispetto a Office. Che si muovano anche loro però...
    non+autenticato
  • è vero, basta usarlo due volte per capirlo ma evidentemente questo non fa odienss.
    nemmeno odt è pronto, va che perle.
    Questo è un pezzo del contenuto di un content.xml ODT:

    <style:list-level-properties text:min-label-width="0.3000in" text:space-before="0.508000cm"/>
       </text:list-level-style-bullet>
    </text:list-style>
    <text:list-style style:name="L2">
       <text:list-level-style-bullet text:level="1" text:bullet-char="•">
        <style:text-properties style:font-name="FreeSerif"/>
        <style:list-level-properties text:min-label-width="0.3000in" text:space-before="0.508000cm"/>

    che cacchio ci fanno nel content tutti quegli stili applicati con span? fa pena dai. ripeto, questo è content.xml, non styles.xml. Ma chi pensano di prendere per il culo?

    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > che cacchio ci fanno nel content tutti quegli
    > stili applicati con span? fa pena dai. ripeto,
    > questo è content.xml, non styles.xml. Ma chi
    > pensano di prendere per il
    > culo?

    Hai provato a chiedere a OASIS ?
    Perche' non ci dovrebbero essere gli stili in content.xml ?
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > Perche' non ci dovrebbero essere gli stili in
    > content.xml

    Se non separi contenuto e sua struttura dalla presentazione che xml sarebbe? a cosa serve xml? sono stili inline, nella più bieca tradizione del tag soup ... torniamo indietro dieci anni, bel colpo. E che dire delle misure metà in pollici metà in millimetri ...
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > > Perche' non ci dovrebbero essere gli stili in
    > > content.xml
    >
    > Se non separi contenuto e sua struttura dalla
    > presentazione che xml sarebbe? a cosa serve xml?
    > sono stili inline, nella più bieca tradizione del
    > tag soup ... torniamo indietro dieci anni, bel
    > colpo.

    E' vero, una minima parte degli stili puo' essere presente in content.xml (Non so perche', dovresti chiedere alla OASIS), anche se la separazione con il contenuto (Grazie a styles.xml) e' migliore rispetto al diretto concorrente (Microsoft Office Open XML)

    > E che dire delle misure metà in pollici
    > metà in millimetri
    > ...

    Questo dipende da chi ha scritto il file in questione. E' come dare la colpa al C++ se qualcuno scrive cavolateSorride
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > chiedere alla OASIS), anche se la separazione con

    No, non è un problema di OASIS ma degli editor. Hai presente Frontpage con HTML? Sorride

    > il contenuto (Grazie a styles.xml) e' migliore
    > rispetto al diretto concorrente (Microsoft Office Open XML)

    A me interessa che funzioni e non mi importa nulla di MS e/o OO, basta che funzioni bene. E per ora nessuno funziona bene ... ha senso spingere uno standard che non dispone di editor? che caspita me ne fò di uno standard se poi non riesco a utilizzarlo con un rendimento migliore rispetto ad altri? è uguale ... e allora mi tengo il software che funziona meglio, che a oggi piaccia o meno resta Office.

    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > A me interessa che funzioni e non mi importa
    > nulla di MS e/o OO, basta che funzioni bene.

    Solitamente una cosa progettata bene funziona anche beneOcchiolino

    > E per ora nessuno funziona bene ...

    Che problemi hai avuto ?

    > ha senso
    > spingere uno standard che non dispone di editor?

    Un editor di files OpenDocument ? Ce ne sono un pacco !

    > che caspita me ne fò di uno standard se poi non
    > riesco a utilizzarlo con un rendimento migliore
    > rispetto ad altri?

    Se gli altri non sono interoperabili, allora la scelta mi pare ovvia.

    > è uguale ... e allora mi tengo
    > il software che funziona meglio, che a oggi
    > piaccia o meno resta
    > Office.

    Non pensare che il resto del mondo abbia le tue stesse esigenze. Per il mio tipo di lavoro, per esempio, MS-Office e' improponibile.
    11237
  • - Scritto da: Giambo
    > Un editor di files OpenDocument ? Ce ne sono un
    > pacco
    > !
    Sì, anche di html ... se tanto mi dà tanto, per ora nemmeno OO è un buon editor.

    > Se gli altri non sono interoperabili, allora la
    > scelta mi pare
    > ovvia.
    Vedi sopra ... non basta il markup, vedi html e tutto quello che è successo come incompatibilità. E HTML è un markup semplice, una manciata di tag. Qui sono una paccata ...

    > Non pensare che il resto del mondo abbia le tue stesse esigenze. Per il mio tipo di lavoro, per esempio, MS-Office e' improponibile.

    cioè hai un lavoro di tipo Office dove non si può usare MS Office? puoi spiegare? mi incuriosisce, solo per quello.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da: Giambo
    > > Un editor di files OpenDocument ? Ce ne sono un
    > > pacco
    > > !
    > Sì, anche di html ... se tanto mi dà tanto, per
    > ora nemmeno OO è un buon
    > editor.

    Questione di gusti. Ce ne sono altri, provali.

    > > Se gli altri non sono interoperabili, allora la
    > > scelta mi pare
    > > ovvia.
    > Vedi sopra ... non basta il markup, vedi html e
    > tutto quello che è successo come incompatibilità.

    Infatti qui si parla di standard approvato da OASIS. Niente piu' "standard" industriali dettati da monopolisti.

    > E HTML è un markup semplice, una manciata di tag.

    > > Non pensare che il resto del mondo abbia le tue
    > stesse esigenze. Per il mio tipo di lavoro, per
    > esempio, MS-Office e'
    > improponibile.
    >
    > cioè hai un lavoro di tipo Office dove non si può
    > usare MS Office? puoi spiegare? mi incuriosisce,
    > solo per
    > quello.

    Necessita' di interoperabilita', necessita' di formato aperto, necessita' di fare un versioning con SVN.
    11237
  • > Questione di gusti. Ce ne sono altri, provali.
    Mica tanti altri ... per quel che riguarda il testo Abiword fa un po' meglio di OO, ma siamo lì. Che altro?

    > Infatti qui si parla di standard approvato da
    > OASIS. Niente piu' "standard" industriali dettati da monopolisti.

    Mi sembra che non ci capiamo ... io sto parlando di html, uno standard sicuramente aperto e non dettato da monopolisti come sono i formati di MS. Ma questa cosa da sola non garantisce nulla, se il software non rispetta gli standard, come è successo con html e come sembra succedere con gli editor in grado di gestire odf. Oasis di per sè non è in grado di garantire che l'uso del suo markup produrrà un buon risultato e non ha alcuna responsabilità in questo, nè può approvare alcunchè. Che significa approvato da oasis? oasis ha creato quel markup, ma non può approvare un bel niente, se con approvare intendi certificare uno standard. Nemmeno il fatto che odf sia uno standard ISO/IEC garantisce agli utenti qualcosa.
    Abbiamo già visto come il fatto di disporre di un markup standard non garantisca in alcun modo un uso standard e soluzione dei conseguenti problemi di interoperabilità.
    Quindi a oggi quando qualcuno dice usiamo odf per la pubblica amministrazione non so, mi viene come da ridere. Ok, tutti a usare odf, ma con cosa? pasticcio di odf è comunque un pasticcio, non è che siccome è odf allora è buono e bello ...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Questione di gusti. Ce ne sono altri, provali.
    > Mica tanti altri ... per quel che riguarda il
    > testo Abiword fa un po' meglio di OO, ma siamo
    > lì. Che
    > altro?

    KWrite, mi pare, e poi ce n'era ancora un'altro.
    Non ho ancora capito che cosa non ti piace di OOo, dato che e' molto simile a MS-Office ...

    > > Infatti qui si parla di standard approvato da
    > > OASIS. Niente piu' "standard" industriali
    > dettati da
    > monopolisti.
    >
    > Mi sembra che non ci capiamo ... io sto parlando
    > di html, uno standard sicuramente aperto e non
    > dettato da monopolisti come sono i formati di MS.

    Ahem ... Anche io stavo parlando di HTML, uno "standard" bistrattato da Netscape e da Microsoft. Basta vedere come IE interpreta lo "standard" ...

    > Ma questa cosa da sola non garantisce nulla, se
    > il software non rispetta gli standard, come è
    > successo con html e come sembra succedere con gli
    > editor in grado di gestire odf.

    Uh, che problemi hai avuto con odf ?

    > Oasis di per sè
    > non è in grado di garantire che l'uso del suo
    > markup produrrà un buon risultato e non ha alcuna
    > responsabilità in questo, nè può approvare
    > alcunchè. Che significa approvato da oasis? oasis
    > ha creato quel markup, ma non può approvare un
    > bel niente, se con approvare intendi certificare
    > uno standard.

    Non credo che un produttore che non rispetti lo standard possa fregiarsi del titolo "OASIS APPROVED".

    > Nemmeno il fatto che odf sia uno
    > standard ISO/IEC garantisce agli utenti qualcosa.

    Ti da' le garanzie di uno standard, che non e' poco.

    > Quindi a oggi quando qualcuno dice usiamo odf per
    > la pubblica amministrazione non so, mi viene come
    > da ridere. Ok, tutti a usare odf, ma con cosa?
    > pasticcio di odf è comunque un pasticcio, non è
    > che siccome è odf allora è buono e bello
    > ...

    Se hai una proposta migliore, falla.
    Ma non mi parlare di formati chiusi, quelli per definizione le PA non li vogliono.
    11237
  • Praticamente il sito del gestore in questione (wind) può creare dei file con la specifica della chiamate. I files sono .xls quindi excel. Io ho a disposizione solo Openoffice che non apre questo file (solo questo, tutti gli altri file excel che ho provato vengono aperti).

    Ho scritto una mail e ho ricevuto una telefonata dall'oparatore che mi ha detto che "non è che perchè lei ha solo openoffice che non ci dobbiamo adattare". Chiaro, sono io che devo spendere centinaia di euro per comprare office solo per il loro file.

    Se fossero obbligati ad usare formati aperti:
    1. io potrei aprire il mio file
    2. essendo formati aperti, MS non avrebbe nessuna difficoltà ad integrarli in office
    3. il prezzo di office, grazie alla concorrenza, scenderebbe parecchio

    Io ci vedo solo lati positivi
    non+autenticato

  • > Praticamente il sito del gestore in questione
    > (wind) può creare dei file con la specifica della
    > chiamate. I files sono .xls quindi excel. Io ho a
    > disposizione solo Openoffice che non apre questo
    > file (solo questo, tutti gli altri file excel che
    > ho provato vengono
    > aperti).

    Puoi scaricare il reader gratuito di file .xls dal sito di Microsoft
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > > Praticamente il sito del gestore in questione
    > > (wind) può creare dei file con la specifica
    > della
    > > chiamate. I files sono .xls quindi excel. Io ho
    > a
    > > disposizione solo Openoffice che non apre questo
    > > file (solo questo, tutti gli altri file excel
    > che
    > > ho provato vengono
    > > aperti).
    >
    > Puoi scaricare il reader gratuito di file .xls
    > dal sito di
    > Microsoft
    io ho provato non funziona, non sono l'autore del post prima...in altra occasione stessa situazione
    non+autenticato
  • Provato in questo momento.
    Funziona
    non+autenticato
  • Ovviamente esiste anche la versione per Linux, BSD, etc.. di questo portentoso reader, vero?

    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Sono l'autore del post principale... Io uso linux e non ci sono reader excel per linux
    non+autenticato
  • benvenuto nel ghetto
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > benvenuto nel ghetto

    per la serie: apritemi che voglio entrare ...

    Fan Linux
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sono l'autore del post principale... Io uso linux
    > e non ci sono reader excel per
    > linux

    se lasci un link possono provare anche quelli che non hanno wind? c'e' qualche altra pagina che fa le stesse cose?
    Potremmo mandare un messaggio a wind, a quale indirizzo lo hai mandato? per quanto mi riguarda e' una ragione in piu' per non usarla, la qualita' di un servizio si capisce anche da quando li contatti al telefono, in questo la teleconnn e' fastidiosa, ma forse ancora la migliore. Salvo poi spiarti quando telefoni per fatti tuoi ...
    non+autenticato
  • Purtroppo per mandare il messaggio devo loggarmi. Idem per scaricare il file. E poi il file ocntiene le chiamate dei miei ultimi 3 mesi e non mi va di pubblicarlo cosìOcchiolino
    In ogni caso, questo pomeriggio il mio capo è venuto a parlarmi chiedendomi di procurarmi un certo OpenofficeA bocca aperta da installare su un computer per cui non si volgiono spendere soldi e che viene usato solo per poche lettere e file excel.
    è un buon segno, almeno sapeva già il nome del programma A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sono l'autore del post principale... Io uso linux
    > e non ci sono reader excel per
    > linux

    Hai provato con wine?

    Non e' che hai il link al file, vorrei provare a scaricarlo.



  • - Scritto da:
    > ... dice che:
    http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?i


    Quel documento non si sa da chi sia redatto, non è una legge e contiene delle perle come "RIT0022
    Il est RECOMMANDÉ d'utiliser le langage HTML 4.01 pour la présentation en ligne
    de documents non structurés.
    RIT0023
    Il est INTERDIT d'utiliser le langage HTML 4.01 pour les échanges de documents non
    structurés puisque il s'agit d'un langage de présentation. "

    complimentoni al tecnico, ha capito tutto ... trovo sia veramente disonorevole per linguistico manipolare in questo modo le informazioni, son balle, rendetevi conto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >> ... dice che:
    > http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?i
    >
    >
    > Quel documento non si sa da chi sia redatto, non
    > è una legge e contiene delle perle come
    > "RIT0022
    > Il est RECOMMANDÉ d'utiliser le langage HTML 4.01
    > pour la présentation en
    > ligne
    > de documents non structurés.
    > RIT0023
    > Il est INTERDIT d'utiliser le langage HTML 4.01
    > pour les échanges de documents
    > non
    > structurés puisque il s'agit d'un langage de
    > présentation.
    > "
    >
    > complimentoni al tecnico, ha capito tutto ...

    perché cosa c'è che non va?
    si dice che è raccomandato l'uso dell'HTML 4.01 per la costruzione di siti e che è interdetto invece lo scambio di dati in tale formato ... infatti l'HTML non è adatto ad uno scambio di dati perché ci potrebbero essere vari motivi che potrebbero non permettere al ricevente di visualizzare correttamente il file HTML ricevuto

    > trovo sia veramente disonorevole per linguistico
    > manipolare in questo modo le informazioni, son
    > balle, rendetevi
    > conto.

    io trovo disonorevole invece accusare qualcuno di aver fatto qualcosa di "male", senza indicare cosa è stato "inventato" e quale invece è la "realtà".
    Se non sei in grado di portare delle prove, forse è meglio tacere.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >> ... dice che:
    > http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?i
    >
    >
    > Quel documento non si sa da chi sia redatto, non
    > è una legge e contiene delle perle come

    se guardi il link vedi che proviene dal governo francese (www.ateliers.adele.gouv.fr), quindi non è di sicuro stato scritto da uno qualsiasi.

    Poi se hai l'accortezza di andare sul sito indicato noterai che adele è l'ente preposto alla pubblica amministrazione, penso sia paragonabile al nostro CNIPA, ed è quello che studia e stabilisce le regole che le pubbliche amministrazioni devono rispettare.
    non+autenticato
  • quella di Parigi nei confronti degli USA.

    Si sa che Chirac e Bush non vanno proprio d'accordo e :

    1 - la scelta di obbigare l'EU ad utilizzare Open document
    2 - multare la Microsoft per stronxxxte come il media player integrato ed altre penose scuse di monopolio

    sono tutte dettate da motivi ideologici e non pratici.

    Se il Loro problema sono gli odiati yankees, perché questi burocrati EU nostalgici di non proibiscono la vendita dei prodotti MS in nome del "libero mercato"?

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > quella di Parigi nei confronti degli USA.

    falso

    > Si sa che Chirac e Bush non vanno proprio
    > d'accordo e:

    questo può essere, ma fino a prova contraria Bush != Gates

    > 1 - la scelta di obbigare l'EU ad utilizzare Open
    > document

    veramente è l'opposto ... è la EU che ha indicato ai vari stati membri l'uso degli Open Document Format:

    http://linguistico.sourceforge.net/wiki/doku.php?i...

    la Francia ha semplicemente recepito quanto consigliato dalla commissione europea

    > 2 - multare la Microsoft per stronxxxte come il
    > media player integrato ed altre penose scuse di
    > monopolio
    >
    > sono tutte dettate da motivi ideologici e non
    > pratici.

    falso.
    Sono tutte azioni per arrivare ad un libero mercato dove chiunque può operare e non soltanto alcuni.

    > Se il Loro problema sono gli odiati yankees,
    > perché questi burocrati EU nostalgici di non
    > proibiscono la vendita dei prodotti MS in nome
    > del "libero mercato"?

    perché appunto si cerca di avere un "libero mercato" ... libero solo se tutti possono parteciparvi e non solo microsoft
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > quella di Parigi nei confronti degli USA.
    >
    > Si sa che Chirac e Bush non vanno proprio
    > d'accordo e
    > :
    >
    > 1 - la scelta di obbigare l'EU ad utilizzare Open
    > document
    > 2 - multare la Microsoft per stronxxxte come il
    > media player integrato ed altre penose scuse di
    > monopolio
    >
    > sono tutte dettate da motivi ideologici e non
    > pratici.
    >
    > Se il Loro problema sono gli odiati yankees,
    > perché questi burocrati EU nostalgici di non
    > proibiscono la vendita dei prodotti MS in nome
    > del "libero
    > mercato"?
    >
    per lo stesso motivo per cui multano microsoft per posizione dominante..
    libero mercato..non ci devono essere nemmeno i trustSorride

    poi per come la vedo io non sarebbe solo microsoft ad avere proibita la vendita dei prodotti su terriotorio europeo, ma tutte le corporation americane. e non solo.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Se il Loro problema sono gli odiati yankees,
    > perché questi burocrati EU nostalgici di non
    > proibiscono la vendita dei prodotti MS in nome
    > del "libero mercato"?

    Gli "yankee" a volte sono molto simpatici, ma tu non li hai mai sentiti disprezzare gli europei? Io si, e direi che a stima stiamo alla pari...

    Se credi che nel mondo i mercati siano aperti, sei troppo ottimista. Prova a informarti su cosa deve fare una azienda europea per vendere negli USA un prodotto... se non hai sul posto un'azienda USA che ti consenta di presentarti sul mercato sono affari impossibili in molti settori.

    Comunque la scelta è politica, ma nel senso nobile del termine: un ente sopra le parti ha definito uno standard documentale aperto e senza royalties. Microsoft non ha alcun ostacolo ad implementarlo in Office e vendere tranquillamente il suo prodotto. Microsoft non potrà più usare un formato di dati proprietario per rendere difficile a un cliente il cambio di prodotto, se vuole.

    Questo non è chiudere il mercato, ma si tratta di impedire l'abuso di una posizione dominante e di pratiche lesive della concorrenza; a meno di avere le fette di salame sugli occhi o avere in portafoglio azioni Microsoft, allora puoi dire quello che ti pare...Sorride
    non+autenticato
  • > 2 - multare la Microsoft per stronxxxte come il
    > media player integrato ed altre penose scuse di
    > monopolio

    Infatti il media player è l'ultimo dei problemi. Il problema con la microzzozz è che lega a doppio filo la vendita di hardware col suo schifoso OS, è quella di voler integrare i suoi prodotti non per migliorare la qualità, ma per distruggere la concorrenza.
    non+autenticato
  • contanto le migliaia di copie di office97 che ci sono negli uffici e nelle scuoile, altro che open document!
    non+autenticato
  • amen.
    torna a studiare ragazzino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > contanto le migliaia di copie di office97 che ci
    > sono negli uffici e nelle scuoile, altro che open
    > document!

    veramente è già morto ... ms-office 2007 usa come default un altro formato.
    non+autenticato
  • Contando che openoffice è gratuito e si installa in 3 minuti, direi che il passaggio sarebbe assolutamente indolore, soprattutto in virtù del fatto che ifile di office97 sono aperti alla perfezione dal nuovo openoffice2.
    Si imposta come default odf così quando si apre il doc questo viene ritrascritto in odf...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > contanto le migliaia di copie di office97 che ci
    > sono negli uffici e nelle scuoile, altro che open
    > document!

    Sarei molto curioso di leggere quei file con un editor ascii e spulciarli alla ricerca di qualche informazione nascosta. Sai quante informazioni riservate di un autore ci mette la microsoft dentro i suoi formati proprietari? Te ne puoi rendere conto facilmente. Crea un file con word e salvalo in doc. Poi riaprilo in openoffice e risalvalo in doc. Scoprirai che le dimensioni sono inferiori sebbene tu non abbia cambiato nulla del contenuto. Indovina perché?
    non+autenticato
  • E' già morto.
    Lo tengono vivo ancora e per inerzia oltre che per inedia i TONTOLONI.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > contando le migliaia di copie di office che ci
    > sono negli uffici e nelle scuole, altro che open
    > document!

    1) Il 90% (sono buono) sono copie piratate !

    2) La stra-grande maggioranza sono copie vecchissime.

    3) Il nuovo (ma anche XP) Ms-Office NON è compatibile al 100% con il vecchissimo office.

    4) Il formato .doc è limitatissimo, la stessa Microsoft l'abbandona.

    5) Quelle copie di vecchio Office saranno distrutte dal passaggio alle nuove macchine !

    Ciao

    mda
    783

  • - Scritto da: mda
    >
    > - Scritto da:
    > > contando le migliaia di copie di office che ci
    > > sono negli uffici e nelle scuole, altro che open
    > > document!
    >
    > 1) Il 90% (sono buono) sono copie piratate !
    >
    > 2) La stra-grande maggioranza sono copie
    > vecchissime.
    >
    > 3) Il nuovo (ma anche XP) Ms-Office NON è
    > compatibile al 100% con il vecchissimo
    > office.
    >
    > 4) Il formato .doc è limitatissimo, la stessa
    > Microsoft
    > l'abbandona.
    >
    > 5) Quelle copie di vecchio Office saranno
    > distrutte dal passaggio alle nuove macchine
    > !
    >
    > Ciao
    >

    purtroppo, che siano copie pirata od originali, almeno all'interno del campo scuola (ed anche uffici provinciali in parte), openoffice avrà molta difficoltà ad emergere (come altri software open) fintanto che ci saranno una marea di insegnati (prof/maestri) che non conosceranno altro che casa MS convinti che se paghi allora è cosa giusta (e se non funziona è colpa del pc o del tecnico)....
    mooolti di questi insegnanti fossilizzati a queste idee, difficilmente accetteranno l'idea di doversi "studiare" da capo un altro editor di testi o db o altro quando stanno già benissimo con quello che hanno (e già con quel che hanno han difficoltà tra l'altroSorride )

    quando questa generazione di prof (sessantottini?) andranno fuori dalle madonne, ovvero in pensione, e subentrerà una nuova generazione, allora si potranno vedere delle modifiche sostanziali, sempre che questi insegnanti non siano di mente ottusa e poco propensi alle "novità"

    parlo con congizione di causa, lavorando già da alcuni anni nelle scuole come tecnico informatico, e vi assicuro che prof volenterosi ad imparare, curiosi, o solo interessati a far risparmiare qualche dindino alla provincia, ce ne sono veramente pochi, la maggiorn parte non è minimamente interessata a cambiare.... e guarda caso questi hanno un età avanzata, quasi prossimi alla pensione.... i prof piu giovani sono già di mentalità piu aperta....


    non+autenticato
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