Dossier portali italiani/ 07.08

di Marco D'Aromando. Dal sito O.P.P.I.O la quarta puntata dell'esplorazione dei portali rivolti ad un pubblico italiano. La volta di Virgilio e Ciaoweb

Dossier portali italiani/ 07.08O.P.P.I.O. - 07 VIRGILIO (vedi TABELLA RIASSUNTIVA)

Quando in Italia per rete si intendeva ancora l'attrezzo dei pescatori o il goal in una partita di calcio, una società milanese di nome Matrix inventò Virgilio. Già dal nome scelto si comprende bene l'obiettivo dichiarato del portale: divenire la guida semplice ed efficace per gli utenti italiani di Internet.

Oggi, dopo quasi 5 anni dalla nascita (nessun portale può vantare una tale anzianità di servizio), Virgilio è il più conosciuto portale italiano, ed uno dei più frequentati dai navigatori. L'importanza del portale è divenuta talmente grande che ad acquisire partecipazioni azionarie consistenti nel sito sono stati prima SEAT Pagine Gialle e De Agostini, e poi Telecom Italia, entrata in pompa magna in Virgilio dopo la fusione tra Tin.it e SEAT.
Proprio quest'operazione è stata al centro dello sviluppo del portale negli ultimi tempi. Infatti, si è realizzata un'integrazione tra ClubNet, il servizio di Tin.it per l'accesso gratuito, e Virgilio, che ha dato origine a Virgilio ClubNet.

Il successo di Virgilio tra i navigatori italiani è stato decretato dalla semplicità di navigazione e dalla ricchezza dei servizi offerti dal portale. Per quanto riguarda la ricerca, il portale di SEAT-Tin.it, oltre ad ospitare una delle directory di siti italiani più fornite, consente ai navigatori di effettuare ricerche con Google, Alta Vista, più una serie di motori specifici per ogni paese europeo.

Inoltre, utilizzando sempre la stessa interfaccia grafica, si può usufruire di un numero sterminato di servizi, dal calcolo del bollo auto al cambio
di moneta, dalla ricerca di software alla consultazione degli orari dei treni, dalle previsioni del tempo alla programmazione cinematografica nelle sale.

Tutti i servizi sono realizzati grazie a partnership mirate con moltissimi operatori, ma realizzati in modo che l'utente non sia costretto ad allontanarsi da Virgilio per fare le ricerche, il che avverrà solo se avrà bisogno di informazioni più specifiche.
TAG: italia
7 Commenti alla Notizia Dossier portali italiani/ 07.08
Ordina
  • Lavoro con FIAT da piu' di dieci anni.
    Conosco circa 500 dirigenti e quadri e posso assicurarvi che la FIAT e' uno Stato nello Stato.
    L'incapacità gestionale e l'ignoranza regnano in corso Marconi, come al Lingotto ed a Mirafiori, per non parlare di altri stabilimenti e settori.
    In FIAT l'unica cosa importante e' essere conoscenti della famiglia Agnelli. Tutto il resto non ha nessuna importanza.
    Ah, dimenticavo: l'abbigliamento giacca cravatta e loden e' obbligatorio.
    Man mano che sali nei cinquanta livelli gerarchici, il livello di intelligenza scende drasticamente, e l'unica cosa che tiene in piedi questa baracca e' la enorme quantità di soldi che hanno.
    La FIAT ha distrutto una città ed ora la sta abbandonando a se stessa.
    Avvocato Agnelli: Lei ha una responsabilità storica, e sarà la Storia a giudicarLa!.
    Ma mi vvuole spiegare perchè attorno a se ha tanti imbecilli?
    E' mai possibile che non se ne renda conto?
    Il portale Ciaoweb fa semplicemente schifo, e rappresenta la vostra mentalità retrograda ed un pò monarchica.
    Si, perchè i Re d'Italia siete voi, e lo sapete, e vi fate fare le leggi a Roma spendendo i soldi pubblici per fare stabilimenti in posti sperduti (tanto paga lo Stato).
    Peccato però che i costi logistici vi mettono fuori mercato.
    L'Alfa e la Lancia, da quando ci siete entrati voi, le avete distrutte.
    Non le vuole più nessuno.
    In altri paesi si sarebbe silurato tutto il top e middle management. Qui no, l'aristocrazia piemontese comanda ancora, oggi come cento anni fa.
    Caro avvocato, la invito ad andare di persona sulla linea di montaggio a Mirafiori, senza scorta di dirigenti lecchini, e chiedere agli operai se gli mancano gli attrezzi e quali mancano, se gli mancano i pezzi, e quali.
    Si chieda il perchè di tutto questo.
    Vedrà, capirà che la sua è una fabbrica alla rovescia, dove la qualità e' l'ultimo dei comandamenti.
    Il suo potere economico in Italia e' assurdo, ed ancora più assurdo è il potere che avete sull'informazione, che tiene a bada le masse.
    Ora con Ciaoweb avete raggiunto il culmine: uno dei più stupidi ed inutili portali europei, fatto per gente che non capisce niente.
    Mi scusi questo mio piccolo sfogo, ma ho provato a contattarla in passato e le maglie dei suoi burocrati mi hanno fermato cento volte.
    Ora mi sto riposando, ma la prego, mi dia un segnale di vita. Risponda a questa lettera.
    Un cordiale saluton
    Ing. Tobia Milky
    non+autenticato
  • In questo momento,in Italia,lo spazio per l'ecommerce è tutto da creare e quindi la scommessa di Ciaoweb è quella di diventare un portale importante,sfruttando le sinergie del Gruppo Fiat come LaStampa,Rinascente,Toro,Etc.Certo l'accordo con un importante gestore delle Tlc come Telefonica sarebbe determinante.
    non+autenticato
  • Il problema è che da CiaoWeb di Internet ne capiscono nulla e i loro consulenti appuna più di loro...

    - Scritto da: Pier Luigi Tolardo

    Se lavori per CiaoWeb perché non dici quanti soldi avete buttato fino ad ora?
    Le comunità non si creano pagando della gente perché partecipi... non è la stessa cosa: non funziona.
    Quanti soldi avete ancora da buttare? (magari insieme a qualche tlc...)

    Ma per favore... fate ridire come gli altri mille "portali" italiani.

    NB: per me portale significa esclusivamente "trappola per inesperti"... I siti, quelli sono il vero senso di Internet, qiuelli contengono le cose vere, ecc. I portali sono solamente dei palloni pubblicitari.
    Apprezzo molto che PI non si sia mai definito un portale. Sarebbe una vera delusione...
    non+autenticato
  • .... e non di sicuro a chi, la rete la conosce.

    Qua si parla sempre di numeri, mai di contenuti.

    Avere un sito come Virgilio o come CiaoWeb
    ( che, a mio parere, NON VALGONO NULLA ne' come contenuti e ne' come motori di ricerca, anzi dovrei dire: CATALOGHI, perche' non hanno nulla a che vedere con i motori di ricerca )

    che spazia nel vuoto, dalla CHAT dell'AMORE,
    di Virgilio, alla CHAT per repressi di CiaoWeb
    fino alla piu' stupida delle notizie del giorno...
    ...che avranno scopiazzato da qualche parte
    che VALORE hanno questi siti?

    SITI FREQUENTATI DA GENTE STUPIDA...
    ... E CHE NON SOLO NON COMPRA ON-LINE
    ma non si sforza neppure di CERCARE
    per la rete...

    E poi non stupitevi se in Italia,
    gli UTENTI AUMENTANO ma gli investimenti
    pubblicitari calano...

    FIN QUANDO SARA' LA QUANTITA' A PREVALERE
    NON CI SARANNO RISULTATI,

    QUANDO SI CAPIRA' DI FARE DEI DISCORSI QUALITATIVI
    sara' sempre TROPPO tardi per l'Italia...
    non+autenticato
  • Sono perfettamente d'accordo.
    Aggiungerei che quando sto sui portali mi sento un numero più che una persona...

    > QUANDO SI CAPIRA' DI FARE DEI DISCORSI
    > QUALITATIVI
    > sara' sempre TROPPO tardi per l'Italia...

    Speriamo di no!!! Io sono ottimistaOcchiolino
    non+autenticato


  • - Scritto da: Max
    > .... e non di sicuro a chi, la rete la
    > conosce.


    Oppure ai pigri cronici.

    BTW... ma cosa diavolo contiene un portale in più di un elenco bookmark (o favoriti)?

    In fondo, solo una serie di link a siti di servizi.

    Ovvero: per fare un portale decente basta il lavoro di 1 persona a giorno al mese....

    un esempio?

    www.varco.cjb.net

    e ditemi se offre molto meno di Ciaoweb...
    non+autenticato


  • >
    > www.varco.cjb.net
    >
    > e ditemi se offre molto meno di Ciaoweb...

    Hai ragione, anche tu non offri quasi nulla, ma almeno non stai in televisione a dirmi "se non hai visto varco non hai visto nulla". Viva la faccia... una lezione di modestia.
    Con simpatia
    Sorride
    non+autenticato