Il wireless su quel ramo del lago di Como

Lecco - Nonostante un doppio tentativo di boicottaggio da parte di Giove Pluvio, è andata finalmente a buon fine l'impresa di effettuare un collegamento radio ad alta velocità fra computer nell'area del lago di Como compresa tra il Monte Cornizzolo e il Sasso Canale, collegamento che costituisce probabilmente uno dei risultati di maggior rilievo mai realizzati in Italia: una velocità compresa tra 18 e 20 Mbps per una distanza di 42 km.

L'obiettivo è stato conseguito dal gruppo Manoweb.com, sodalizio formato da esperti ed appassionati di radiotecnica, informatica, alpinismo ed astronomia. Realizzando un'infrastruttura di comunicazione wireless, il gruppo dichiara di aver dimostrato innanzitutto "come sia possibile portare, anche in zone remote in montagna, una linea ad alta velocità per la fruizione di Internet, videochiamata, lo scambio di dati in tempo reale".

Un'impresa preceduta da due tentativi andati purtroppo a vuoto a causa delle avverse condizioni atmosferiche, che hanno pregiudicato l'installazione e la configurazione di apparati e computer ma che si è fortunatamente resa possibile nei giorni scorsi grazie alla clemenza del tempo e, soprattutto, alle nuove apparecchiature acquistate in collaborazione con il Gruppo Astrofili Deepspace di Lecco.
Manoweb.com dichiara di avere in animo il raggiungimento di un altro ambizioso traguardo: la realizzazione di un ponte radio ad alta velocità per collegare un telescopio posto ai Piani Resinelli con il Planetario al centro di Lecco, passando attraverso una stazione di appoggio presso i Piani d'Erna. "In questo modo - afferma il gruppo in un comunicato - sarà possibile per il pubblico riappropriarsi di un cielo buio e non inquinato pur rimanendo in città".

La cronistoria, con i dettagli tecnici delle operazioni del gruppo, è disponibile sul blog 802.11. "Altri piani che il gruppo pensa di portare avanti - conclude la nota diffusa da Manoweb.com - sono l'installazione fissa di sistemi di comunicazione presso i rifugi montani e la realizzazione di collegamenti dimostrativi a distanze ancora maggiori, tali da confrontarsi con quelli che sono i record europei".

Dario Bonacina
3 Commenti alla Notizia Il wireless su quel ramo del lago di Como
Ordina