Ombre sul pay-per-click di Google

Un ricercatore statunitense ha deciso di fare le pulci al sistema AdWords, scoprendo che certa pubblicità spregiudicata arricchisce Google più degli stessi inserzionisti

Roma - La pubblicità è il motore economico dei servizi online gratuiti ma non tutto l'oro luccica quando si viene al pay-per-click, gli annunci che gli inserzionisti pagano quando vengono cliccati dagli utenti. Ne ha parlato, finendo per attaccare Google, un giovane ricercatore americano, Ben Edelman, che in un approfondito report parla di sistematiche violazioni delle proprie stesse policy da parte di Google e degli altri motori di ricerca.

A suo dire le grandi net company agevolano di fatto quello che definisce l'inserzionismo selvaggio, cioè la pubblicità di prodotti e servizi falsamente gratuiti, che mostrano sui link sponsorizzati grandi scritte "Free" e poi tendono un agguato al consumatore fornendo solo servizi a pagamento, spesso tutt'altro che trasparenti.

Edelman sottolinea come la normativa statunitense Communications Decency Act permette ai player della rete di non essere giudicati responsabili per le inserzioni. "Una qualsiasi pubblicazione cartacea con questo genere di inserzioni potrebbe essere denunciata. Online, invece, invocando il CDA vi è totale impunità", ha spiegato il ricercatore.
Google si è già difeso più volte da accuse del genere, e negli anni ha rilanciato apprezzate iniziative volte a ristabilire la legalità. Nel 2003, ad esempio, decise di mettere al bando gli annunci pubblicitari di siti web che vendevano farmaci senza prescrizione medica, e di riscrivere le norme che regolano gli annunci AdWords linkati a dialer. Ma secondo Edelman, vi sarebbe ancora un mercato nascosto, una sorta di business che si alimenta tramite l'illegalità. "Google ha creato disordine dando la possibilità a tutte le società, compresi gli scammer, di pubblicizzare ogni tipo di prodotto", ha sottolineato Edelman.

Sebbene Google abbia confermato di annullare ogni inserzione che non rispetti le AdWords Editorial Guidelines, e quindi quelle poco chiare o a scopo di truffa, incorrere in questo genere di pubblicità è facilissimo. Edelman cita numerosi esempi: dai siti che promettono suonerie gratuite a quelli che tentano di vendere software normalmente gratuiti, come Spybot, Skype e Kazaa, con la scusa di falsi supporti post-vendita. Il tutto in chiara violazione delle leggi federali, e nell'ultimo caso delle norme sui marchi istituite dalla Federal Trade Commission.

Edelman è certo che Google potrebbe fare molto di più per risolvere il problema, ma secondo la sua opinione - e con dati alla mano - l'operazione potrebbe costare troppo. Non tanto per l'attivazione di adeguate contro-misure, ma per le conseguenti perdite nel business generato dagli inserzionisti truffatori. Secondo le sue stime, il solo segmento pubblicitario riguardante gli "screensaver" - farciti in molti casi con spyware - porta nelle casse di Google e Yahoo due milioni di dollari all'anno. Le suonerie, il free-software e lo scam certamente rendono ancora di più.

Il modello di business è semplice. Edelman ha citato l'esempio di Freedownloadhq.com che pubblicizza l'applicazione Skype, normalmente gratuita. Il sito la vende ad un utente per 38 dollari e grazie a sistemi come AdWords è in grado di calibrare l'investimento promozionale direttamente sull'andamento delle vendite, spesso si tratta di margini ridottissimi: per incassare 38 si può arrivare a spendere 37 in inserzioni. Questo si traduce per Google e gli altri big in un incasso notevolissimo per ciascuna di queste attività. Secondo Edelman, che cita una simulazione proiettata su 10 attività web, chi ospita questo genere di inserzioni intasca il 71 per cento di quanto guadagnano i promotori selvaggi. Ogni vendita a buon fine rimpolpa le casse dei truffatori, che a loro volta rigiocano una parte del guadagno nella pubblicità. Il tutto in piena legalità.

Dario d'Elia
21 Commenti alla Notizia Ombre sul pay-per-click di Google
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  • secondo me passano il tempo a leggere questo forum e difendere il padre-padrone.

    Annassero a lavora' un po' Sorride
    non+autenticato
  • alle spalle dei navigatori! E a promettere guadagni a tutti...

    Mi sembra eBay. Tante belle parole, alla fine i soldi li fanno solo loro.
    non+autenticato
  • Al giorno d'oggi non esiste più!
    Le varie pubblicità di telefonia mobile sono piene di slogan Chiama gratis... telefonate gratis... messaggini gratis... ma NULLA dicono al consumatore che per fare chiamate gratuite devono abbonarsi a un servizio e pagare un canone mensile o superare una certa soglia di pagamento.

    Vendere qualcosa di gratuito dietro pagamento: è questa la nuova paradossale forma di marketing del terzo millenio.
    E questo malcostume truffaldino non gira solo su internet, le compagnie di telefonia mobile adottano questa politica in maniera massiccia direttamente con gli spot in tv.

    Meditate gente, meditate!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Meditate gente, meditate!

    tipica frase da Troll
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > Meditate gente, meditate!
    >
    > tipica frase da Troll

    Sì infatti... però quello che ha detto aveva senso. Però se smettessimo di usare questa frase tri(s)ta e ritri(s)ta sarebbe meglio. E poi non risale allo spot della birra di Renzo Arbore? In lacrimeIn lacrime
    non+autenticato
  • io incasso bene con Adword, circa 2000 eurozzi al mese, qualche mese fa stavo a quota 3000 ma il business è sceso, non come contatti ma come pagamento per ogni click.

    Il tutto ovviamente nella più complteta legalità, peccato che banner su Skype, visto il tema del mio sito, non appariranno mai...

    ma il vero business è trovare quei 4/5 servizi a pagamento sul sito... se li trovi ha fatto Bingo!

    CredetemiOcchiolino

    Fan Apple
    non+autenticato
  • uno che scrive "eurozzi", è sicuramente qualcuno che lo fà in NERO... tu dici che fai tutto in modo legale, ma non ci credo....

    Vogliamo dimostrarlo? ... PI, posta l'ip dell'utente alla GdF!A bocca apertaCon la lingua fuoriOcchiolino
    non+autenticato
  • Cifre del genere non le ho mai raggiunte onestamente, ma forse perche' nemmeno mi impegno piu' di tanto... il sito che ho e' amatoriale, e poi il tempo dedicato e' quello libero.

    Comunque la faccenda del "free" da evitare, per chi naviga in rete, e' una delle prime cose che si e' costretti ad imparare.

    Controllare i primi risultati quando si cercano termini come "free", "freeware", "gratis", etc..etc... sia negli annunci che nei risultati di ricerca e' tempo sprecato, lo sanno anche i niubbi.


    Piuttosto c'e' da dire che molti webmaster invece di "fregare" l'utenza "fregano" google (e gli insersionisti) usando zombi e proxy di vario tipo.
    Chissa' se l'autore di questa discussione ne sa qualcosa, viste le cifre indicate ? A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Cifre del genere non le ho mai raggiunte(...)
    > Piuttosto c'e' da dire che molti webmaster invece
    > di "fregare" l'utenza "fregano" google (e gli
    > insersionisti) usando zombi e proxy di vario
    > tipo.
    > Chissa' se l'autore di questa discussione ne sa
    > qualcosa, viste le cifre indicate ?
    >A bocca aperta

    Ha parlato di Adword, non di Adsense, dove guadagni con i click, quindi gli zombi non c'entrano molto.
    Promuovendo con Adword, nel mdo giusto i prodotti giusti, si fanno cifre anche maggiori.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Cifre del genere non le ho mai raggiunte(...)
    > > Piuttosto c'e' da dire che molti webmaster
    > invece
    > > di "fregare" l'utenza "fregano" google (e gli
    > > insersionisti) usando zombi e proxy di vario
    > > tipo.
    > > Chissa' se l'autore di questa discussione ne sa
    > > qualcosa, viste le cifre indicate ?
    > >A bocca aperta
    >
    > Ha parlato di Adword, non di Adsense, dove
    > guadagni con i click, quindi gli zombi non
    > c'entrano
    > molto.

    scusate, intendevo proprio adsense.

    Ho detto "eurozzi" perché sono in fin dei conti dei soldi non sudati che entrano ogni fine mese.

    Sono stra-puliti visto che poi entrano direttamente sul c/c bancario da Google inc e sarebbe "difficile" occultarli alla Finanza...

    Se avessi usato zombi e roba simile Google mi avrebbe già
    bannato da tempo, semplicemente ho un buon sito con contenuti di "valore" che piace alla gente e le pubblicità di adsense sono spesso molto precise
    non+autenticato

  • > scusate, intendevo proprio adsense.
    ...
    > precise

    Bene allora complimenti.
    non+autenticato
  • > semplicemente ho un buon sito
    > con contenuti di "valore"

    porno?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > semplicemente ho un buon sito
    > > con contenuti di "valore"
    >
    > porno?

    no, secondo me (specialmente in Italia) se hai un sito porno sei sicuramente uno "del settore" non c'è spazio per altri in quel campo, ti tagliano le gam... ehm volevo dire ti tagliano fuori
    non+autenticato
  • 2000 euro..?
    sei libero di non rispondere ma renderebbe davvero utile il tuo post sapere quante visite giornaliere fai e di cosa tratta il sito.
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > > semplicemente ho un buon sito
    > > con contenuti di "valore"
    >
    > porno?

    Non e' concesso da regolamento mettere gli annunci di Adsense su contenuti porno, o anche su nudita' o oscenita' eccessive.
    non+autenticato

  • > - Scritto da:
    > > > semplicemente ho un buon sito
    > > > con contenuti di "valore"
    > >
    > > porno?
    >
    > Non e' concesso da regolamento mettere gli
    > annunci di Adsense su contenuti porno, o anche su
    > nudita' o oscenita'
    > eccessive.

    no, chiedevo, perchè la parola contenuti di "valore" con valore tra virgolette mi faceva pensare a quelloA bocca aperta
    non+autenticato
  • Del resto l'aereo... non se lo sarebbero mai fatto se avessero agito come avrebbero dovuto
    non+autenticato