Il casco che fa sorridere

Quando riconosce l'avvicinamento di una persona a meno di due metri di distanza costringe l'utente a... sorridere

Roma - La notizia fa sorridere, letteralmente: è quella di una singolare invenzione che si colloca a metà strada tra la sua oggettiva funzionalità e il crudele sarcasmo del suo creatore. Si tratta di un casco che in certe circostanze costringe l'utente ad esprimere un "sorriso".

Secondo l'inventore e artista americano Tim Simpson, l'"helmet" è dedicato "alle persone i cui lavori richiedano una quantità inusuale di sorrisi, come steward, receptionist e politici. Un sensore collocato frontalmente individua chiunque alla distanza di due metri, a quel punto la bocca viene allargata in un'ampia smorfia da un motore e alcune lenze da pesca nascoste".

Il cascoChe il dispositivo funzioni sarebbe provato dal video che lo stesso Simpson mette a disposizione online e che sta rimbalzando ovunque nella blogosfera.
"Il casco - spiega Simpson - colma i vuoti dell'interazione sociale ed esplora le nostre reazioni ad espressioni predeterminate".

Simpson, che ha creato il casco per la propria esposizione al Museo di Design di Londra, informa che la sua cavia, ritratta nella foto e nel video, si chiama Brendan Walker.
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