Terremoto ai vertici di McAfee

Indagini finanziarie

Roma - Nel mezzo di una indagine della Securities and Exchange Commission americana, l'autorità che veglia sul funzionamento della Borsa, una delle principali società nel mondo della sicurezza, McAfee, ha annunciato che il CEO e chairman dell'azienda George Samenuk dopo sei anni di carica ha rassegnato le dimissioni. Il consiglio di amministrazione ha contestualmente licenziato in tronco il presidente, Kevin Weiss. CEO ad interim è stato nominato Dale Fuller, già CEO di Borland.

Il motivo di questo terremoto ai vertici pare legato ai primi risultati delle indagini sui conti dell'azienda che, a causa di una serie di mancate o tardive registrazioni, potrebbe influire sulla sua capitalizzazione in Borsa.

Solo pochi giorni fa Samenuk aveva firmato una lettera aperta che accusava Microsoft di scorrettezze nella release di Windows Vista, una lettera che ha dato vita ad un botta e risposta tra società del settore della sicurezza.
Un'analisi dell'attuale situazione di McAfee è stata pubblicata da Betanews.
18 Commenti alla Notizia Terremoto ai vertici di McAfee
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  • Ricordo che ero alle medie... 12/13 anni credo... a quell'epoca il laboratorio della mia scuola era pieno di 286 e 8086.
    A casa avevo il mio bravo NEC V20 (della Frael) e mi divertivo a fare programmini in GWBasic (mi era da poco deceduto l'MSX con il suo bravo MSX-Basic e non avevo ancora scoperto il Turbo Pascal).

    Un giorno stavo giocando con il DOS, c'erano un sacco di comandi da impararsi... ATTRIB, XCOPY, MOVE e compagnia bella per uno che, come me, sapeva solo il basic (l'MSX aveva il Basic e non il DOS).
    Mentre stavo facendo i miei soliti esperimenti con i comandi del DOS (mi pare fosse la versione 2 o forse la 1) vedo tutte le lettere dello schermo cadere verso il basso e ammucchiarsi in fondo allo schermo.

    Alzo gli occhi pietrificato e guardo quello spettacolo di morte e desolazione che mi si presentava davanti e penso... "COSA HO FATTO???? SI È ROTTO????".

    Poi riesco a mettere da parte il panico e penso... "no... non può essersi rotto... le lettere non cadono quando il PC si rompe... si spegne semmai... da errori... ma le lettere non cadono... dai su... calmati... non si è rotto... non so cosa sia successo ma non è rotto... o almeno spero"

    Il giorno dopo afflitto come se mi fosse morto un parente vado dal mio prof di matematica (che era anche il responsabile del laboratorio) e gli spiego cosa è successo e lui mi dice "forse hai beccato un virus" e io "un cosa???".

    Mi dice di portargli un floppy (che all'epoca costavano 6000 lire l'uno... me lo ricordo perché per me 6000 lire erano un bel po' di soldi per uno stramaledetto floppy... [poi scoprii che quei prezzi ce li aveva solo l'Olivetti, poco più in là, in un altro negozio di PC li vendevano a 3000 lire]) e io glie lo porto. E mi dice "si... hai beccato un virus".

    A quel punto penso "oddio... ho un virus..." e mi immagino chissà quale danno enorme... poi mi dice "ecco tieni... metti questo dentro il floppy e scrivi `scan84 A:` su tutti i tuoi dischi e se ti trova qualcosa fai `clean84 A:`"...

    Arrivai a casa e inserii il floppy e feci quello che mi aveva detto...
    Era il buon McAfee Virusscan... uno fra i primi (il primo?) antivirus generalista sul mercato.

    Il virus si chiamava "Cascade 170x", credo ancora di avercelo su un vecchio floppy [se me lo legge ancora]... l'ho tenuto per ricordoA bocca aperta

    McAfee mi insegnò anche le mie prime parole d'inglese (io studiavo tedesco)... imparai presto che "No Virus Found" significava che non c'erano virus nel floppy.Sorride

    Spero che la McAfee si riprenda da questa brutta batosta... erano forti una volta... li ho sempre preferiti a Norton e il buon VirusShield non mi ha mai tradito... nemmeno ai tempi del DOS.

    L'idea dei virus continuò a gironzolarmi per la testa per diversi anni... nel frattempo mi imparai il Turbo Pascal, l'assembly e mi studiai la famosa Ralf Brown Interrupt List (grazie a un CDROM che avevo acquistato a 15'000 lire da un mio amico che aveva un negozio di PC... niente Internet quella volta).

    Un programma che era in grado di replicarsi e di sopravvivere. Il suo scopo era questo... sopravvivere, riprodursi, nascondersi per garantirsi la vita... sapevo una sola cosa... DOVEVO COSTRUIRNE UNO!

    C'erano diversi problemi da affrontare.
    Il programma doveva essere piccolo... il più piccolo possibile. Doveva potersi riprodurre... e naturalmente, una volta riprodotto a sufficenza, doveva entrare nella sua fase finale... ossia farsi riconoscere.

    Non sapevo come creare i programmi TSR (Terminate & Stay Resident), che in un ambiente monotasking come il DOS era l'unico modo per mantenere in esecuzione un software contemporaneamente ad un altro... ma pensai:

    "Luca... santo cielo... non ti serve che il programma rimanga in RAM... che te ne fai? Qual'è il comando DOS che si usa di più?
    Bé... DIR.
    Giusto... sei bravo allora!
    Si bé grazieSorride
    Prego... basta cazzate... allora, fai così... dove sta DIR?
    Bé, nel COMMAND.COM... è un comando non un eseguibile.
    Ma hai studiato allora!
    ^_^ Si!
    Lo sai che è male quando ci si parla da soli vero?
    In lacrime Anche tu ti parli da solo...
    Si ma se non lo facessi non saprei risolvere i problemi... comunque... dicevo... ti basta rinominare DIR in RID e poi crei DIR.EXE e lo piazzi dentro la cartella del DOS. Quando l'utente andrà a fare DIR partirà il virus anziché il DIR "ufficiale", a quel punto non dovrai fare altro che replicarti nella cartella in cui l'utente ha fatto DIR se naturalmente non è già stato fatto prima e poi eseguire RID di COMMAND.COM
    Whoa che ideona!!!
    Bella vero?Sorride
    Si! Adesso fatti da parte che ho un essere vivente da creare."

    Nacque così PICO, il MIO virus.

    Non lo diedi mai in giro perché... bé... non l'avevo fatto per infettare nessuno... volevo solo costruire il MIO virus, per me, volevo vedere se ne ero capace... e bé... si... ne ero capaceSorride

    PICO, un misto di Pascal e Assembly.
    Dopo aver infettato tutto l'infettabile, con un anno intero di incubazione, usciva allo scoperto. Un vermicello (PICO di nome naturalmente costruito interamente in caratteri ASCII modificati pixel per pixel) colorato se ne usciva dal lato destro dello schermo mangiandosi i caratteri che incontrava per strada. Raggiunto metà monitor girava il musino dalla parte dell'utente e gli faceva l'occhiolino... poi riprendeva il suo cammino fino ad uscire dal lato sinistro del monitor. A quel punto, in onore di Cascade170x, tutte le lettere del monitor cadevano giù e il virus smetteva di replicarsi.


    Bé, scusate... non c'entra un razzo con la notizia... ma sentendo "McAfee" mi è tornato in mente di quando avevo 12 anni ^_^
  • Alcuni screenshot di PICO... per farli ho usato DosBox e ho dovuto lanciare PICO più volte quindi il vermicello non segue un percorso lineare come dovrebbe (ogni volta segue un percorso random) ma da l'idea di come funzionava.

    Pico esce dalla sua tana:
    http://img89.imageshack.us/img89/2448/pico1ek1.png

    Pico in viaggio:
    http://img163.imageshack.us/img163/5963/pico2tb7.p...

    Pico guarda l'utente:
    http://img47.imageshack.us/img47/2794/pico3vx4.png

    Pico fa l'occhiolino all'utente:
    http://img217.imageshack.us/img217/2806/pico4ss8.p...

    Pico prosegue il suo viaggio:
    http://img165.imageshack.us/img165/944/pico5bu5.pn...
    (Si possono notare le lettere "mangiate" da Pico durante il viaggio)

    Pico esce e le lettere incominciano ad accatastarsi una sopra l'altra:
    http://img164.imageshack.us/img164/9325/pico6qg8.p...

    Dopo il passaggio di Pico:
    http://img208.imageshack.us/img208/2757/pico7jp4.p...


    Bé, povero cucciolo... oggi funziona solo simulando il DOS o su vecchi 286/386/486 con il buon DOS. ^_^

    In ogni caso la versione che ho usato per questi screenshot è "castrata", nel senso che non è in grado di replicarsi e gli effetti sono immediati anziché ritardati.

    Buon 1990 a tutti ^_^
  • Uppo in pieno il tuo post SorrideSorride

    Per molti aspetti, ho avuto un passato simile al tuo, eccezion fatta che non ho mai scritto un virus, ma mi sono presoil cascade in labo di informatica ai tempi ..Sorride

    Amarcord... Angioletto

  • - Scritto da: corrado1972
    > Uppo in pieno il tuo post SorrideSorride
    >
    > Per molti aspetti, ho avuto un passato simile al
    > tuo, eccezion fatta che non ho mai scritto un
    > virus, ma mi sono presoil cascade in labo di
    > informatica ai tempi ..
    >Sorride
    >
    > Amarcord... Angioletto
    E Ping Pong? Chi se lo ricorda?
    Quella dannata palla che rimbalzava dappertutto nel mio vecchio 8086/8088.
    Un giorno di colpì sparì in un bordo!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: corrado1972
    > > Uppo in pieno il tuo post SorrideSorride
    > >
    > > Per molti aspetti, ho avuto un passato simile al
    > > tuo, eccezion fatta che non ho mai scritto un
    > > virus, ma mi sono presoil cascade in labo di
    > > informatica ai tempi ..
    > >Sorride
    > >
    > > Amarcord... Angioletto
    > E Ping Pong? Chi se lo ricorda?
    > Quella dannata palla che rimbalzava dappertutto
    > nel mio vecchio
    > 8086/8088.
    > Un giorno di colpì sparì in un bordo!

    cazzo ma solo io non mi sono beccato MAI un virus tranne DOPO IL 2000 ... perchè ho accettato una cosa che ho creduto - come un babbeo - provenire DAVVERO da un amico... ?

    gosh ...
    non+autenticato
  • aaaaaaaaaaah

    il MITICO STUNTS!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


    dio mio, è da quel momento che ho cominciato a tirare il collo con i giochi in soggettiva...


    va beh, ho smesso presto con dukenukemSorride
    non+autenticato
  • ma programmi ancora?Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > ma programmi ancora?Sorride

    Si anche se devo dire che la programmazione "odierna" non mi attira più granché, sono rimasto legato ai miei tempi... quando fra informatica ed elettronica praticamente non c'era differenza... quando gestivi il mouse via interrupt e accedevi a locazioni di memoria per sapere a che indirizzo hardware fosse la LPT1.

    L'unione fra hardware e software mi affascina... ricordo che mi ero scaricato dal sito Creative i manuali tecnici della SoundBlaster e mi studiavo il significato dei suoi registri per capire come funzionasse, mi ero scaricato dal sito Matrox i manuali tecnici delle prime schede video con supporto 3D (le Matrox Mystique) per sapere che comandi inviare alla scheda video per attivare certe funzioni (all'epoca) innovative prima ancora che ci pensasse DirectX a farlo per me.
    Sono tutte informazioni che poi non ho avuto modo di usare, ma mi piaceva capire... mi piaceva sapere come funzionassero le cose dentro. Non avevo soldi per comprarmi manuali... i manuali a volte me li facevo io... scrivendoci le informazioni che mano a mano scoprivo... e potevo farlo perché non c'era un driver che mi nascondeva i dettagli tecnici, non c'era un SO che astraeva dall'hardware... volevi il mouse nel tuo programma? Dovevi conoscere come usarlo! Volevi stampare un grafico con una Epson Stylus? Dovevi conoscere i comandi ESC/P2 da mandarle! [Ricordate che all'epoca assieme al manuale utente della stampante c'era anche un capitolo dedicato ai comandi a basso livello che accettava?]

    Oggi... oggi è tutto inscatolato. I produttori di schede video non vogliono rivelare come funzionano i loro driver, non ti danno più i datasheet e le specifiche dei loro chipset... siamo diventati dei stupidi consumatori, animali da pascolo a cui non è dato il diritto di sapere come funzionano le cose che acquistano e che in teoria ci appartengono.

    Compri una scheda video e non puoi più sapere come funziona dentro, quali comandi puoi inviarle... fa tutto il driver... e se un giorno la ditta produttrice smette di aggiornarlo per il tuo nuovo SO sei spacciato... non ti resta che cambiare scheda.
    Se da un lato "utente" questo può anche andare bene (anche se ricordo la frustrazione quando sono passato da Win98 a Win2k di non poter usare la mia webcam comprata 1 mese prima perché la Logitech si è rifiutata di creare il driver per Win2k!), da un lato tecnico questo è inaccettabile e porta ad una suddivisione fra persone in cui esistono dei privilegiati che possono accedere a certe informazioni e tutti gli altri no.

    La conoscenza dovrebbe essere e rimanere libera, mi spiace sinceramente per i ragazzini che si avvicinano oggi al mondo dell'informatica, certe cose gli saranno tenute nascoste, certe cose non potranno saperle, non importa quanta voglia di imparare possano avere.

    Io da questo punto di vista sono stato fortunato... nessuno mi impediva di capire, nessuno mi nascondeva i "dettagli"... erano tutti lì, pronti a farsi scoprire da me... era bello quando finalmente capivo... quando finalmente riuscivo a comprendere il funzionamento di qualcosa... fosse anche solo il modo per accendere via software il leddino del tasto NUM-LOCK.

    L'unica cosa che rimpiango è di non aver avuto nessuno a cui poter comunicare le mie scoperte, nessuno che condividesse con me la gioia e l'eccitazione di quei momenti. Ma in generale sono contento di aver passato la mia infanzia e adolescenza in un mondo libero, senza TCPA, senza DRM, senza driver chiusi, senza segreti industriali... un mondo in cui potevi aprire il tuo computer e capire il significato di ogni singolo chip, capire il funzionamento non solo complessivo del sistema, ma anche il funzionamento a qualunque livello di dettaglio ci si volesse addentrare... credo che il mondo dell'informatica, perdendo questo, stia perdendo la sua anima e all'orizzonte si profila un mondo che a dire il vero non mi piace proprio... un mondo in cui un ragazzino può finire in prigione solo per essersi chiesto "come funziona questo oggetto"... preferisco scomparire piuttosto.

  • - Scritto da: Wakko Warner
    > - Scritto da:
    > > ma programmi ancora?Sorride
    >
    > Si anche se devo dire che la programmazione
    > "odierna" non mi attira più granché, sono rimasto
    > legato ai miei tempi... quando fra informatica ed
    > elettronica praticamente non c'era differenza...
    > quando gestivi il mouse via interrupt e accedevi
    > a locazioni di memoria per sapere a che indirizzo
    > hardware fosse la
    > LPT1.
    >
    > L'unione fra hardware e software mi affascina...
    > ricordo che mi ero scaricato dal sito Creative i
    > manuali tecnici della SoundBlaster e mi studiavo
    > il significato dei suoi registri per capire come
    > funzionasse, mi ero scaricato dal sito Matrox i
    > manuali tecnici delle prime schede video con
    > supporto 3D (le Matrox Mystique) per sapere che
    > comandi inviare alla scheda video per attivare
    > certe funzioni (all'epoca) innovative prima
    > ancora che ci pensasse DirectX a farlo per
    > me.
    > Sono tutte informazioni che poi non ho avuto modo
    > di usare, ma mi piaceva capire... mi piaceva
    > sapere come funzionassero le cose dentro. Non
    > avevo soldi per comprarmi manuali... i manuali a
    > volte me li facevo io... scrivendoci le
    > informazioni che mano a mano scoprivo... e potevo
    > farlo perché non c'era un driver che mi
    > nascondeva i dettagli tecnici, non c'era un SO
    > che astraeva dall'hardware... volevi il mouse nel
    > tuo programma? Dovevi conoscere come usarlo!
    > Volevi stampare un grafico con una Epson Stylus?
    > Dovevi conoscere i comandi ESC/P2 da mandarle!
    > [Ricordate che all'epoca assieme al manuale
    > utente della stampante c'era anche un capitolo
    > dedicato ai comandi a basso livello che
    > accettava?]
    >
    > Oggi... oggi è tutto inscatolato. I produttori di
    > schede video non vogliono rivelare come
    > funzionano i loro driver, non ti danno più i
    > datasheet e le specifiche dei loro chipset...
    > siamo diventati dei stupidi consumatori, animali
    > da pascolo a cui non è dato il diritto di sapere
    > come funzionano le cose che acquistano e che in
    > teoria ci
    > appartengono.
    >
    > Compri una scheda video e non puoi più sapere
    > come funziona dentro, quali comandi puoi
    > inviarle... fa tutto il driver... e se un giorno
    > la ditta produttrice smette di aggiornarlo per il
    > tuo nuovo SO sei spacciato... non ti resta che
    > cambiare
    > scheda.
    > Se da un lato "utente" questo può anche andare
    > bene (anche se ricordo la frustrazione quando
    > sono passato da Win98 a Win2k di non poter usare
    > la mia webcam comprata 1 mese prima perché la
    > Logitech si è rifiutata di creare il driver per
    > Win2k!), da un lato tecnico questo è
    > inaccettabile e porta ad una suddivisione fra
    > persone in cui esistono dei privilegiati che
    > possono accedere a certe informazioni e tutti gli
    > altri no.
    >
    >
    > La conoscenza dovrebbe essere e rimanere libera,
    > mi spiace sinceramente per i ragazzini che si
    > avvicinano oggi al mondo dell'informatica, certe
    > cose gli saranno tenute nascoste, certe cose non
    > potranno saperle, non importa quanta voglia di
    > imparare possano avere.
    >
    >
    > Io da questo punto di vista sono stato
    > fortunato... nessuno mi impediva di capire,
    > nessuno mi nascondeva i "dettagli"... erano tutti
    > lì, pronti a farsi scoprire da me... era bello
    > quando finalmente capivo... quando finalmente
    > riuscivo a comprendere il funzionamento di
    > qualcosa... fosse anche solo il modo per
    > accendere via software il leddino del tasto
    > NUM-LOCK.
    >
    > L'unica cosa che rimpiango è di non aver avuto
    > nessuno a cui poter comunicare le mie scoperte,
    > nessuno che condividesse con me la gioia e
    > l'eccitazione di quei momenti. Ma in generale
    > sono contento di aver passato la mia infanzia e
    > adolescenza in un mondo libero, senza TCPA, senza
    > DRM, senza driver chiusi, senza segreti
    > industriali... un mondo in cui potevi aprire il
    > tuo computer e capire il significato di ogni
    > singolo chip, capire il funzionamento non solo
    > complessivo del sistema, ma anche il
    > funzionamento a qualunque livello di dettaglio ci
    > si volesse addentrare... credo che il mondo
    > dell'informatica, perdendo questo, stia perdendo
    > la sua anima e all'orizzonte si profila un mondo
    > che a dire il vero non mi piace proprio... un
    > mondo in cui un ragazzino può finire in prigione
    > solo per essersi chiesto "come funziona questo
    > oggetto"... preferisco scomparire
    > piuttosto.
    QUOTO TUTTO-:)Troll
    non+autenticato
  • lo si vedeva anche e soprattutto dai suoi prodotti.
    La loro decadenza è iniziata da Viruscan 8, combinazione 4 anni fa quando è iniziata la amministrazione dei "condottieri" interessati dal fallimento.
    non+autenticato
  • Chissà quanto avrà dato MS a Samenuk per ridurre McAfee in questo stato.
    Dopo le ultime novità e rivelazioni sul caso SCO, non mi meraviglierei davvero se fosse così anche per McAfee.

    Se non puoi combatterle, acquisiscile, ma se riesci a farle colare a picco dal loro interno è meglio.
    non+autenticato
  • Sbaglio o john mcafee non c'entra piu' con la ditta, c'e' solo il nome, come e' successo anche per Norton?


  • - Scritto da: pippo75
    > Sbaglio o john mcafee non c'entra piu' con la
    > ditta, c'e' solo il nome, come e' successo anche
    > per
    > Norton?
    >

    Dici Norton, quello delle Norton Utility?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: pippo75
    > > Sbaglio o john mcafee non c'entra piu' con la
    > > ditta, c'e' solo il nome, come e' successo anche
    > > per
    > > Norton?
    > >
    >
    > Dici Norton, quello delle Norton Utility?

    si, lo stesso che al tempo aveva scritto vari libri, tra cui uno sull'assembler.
  • > > Sbaglio o john mcafee non c'entra piu' con la
    > > ditta, c'e' solo il nome, come e' successo anche
    > > per
    > > Norton?
    > >
    >
    > Dici Norton, quello delle Norton Utility?
    No, il porno divoArrabbiato
    non+autenticato
  • Ad una ad una cominciano a cadere le teste del WC-Closed.
    Poi toccherà alla Microsoft.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ad una ad una cominciano a cadere le teste del
    > WC-Closed.
    > Poi toccherà alla Microsoft.

    Sarebbe bello se fosse vero... gli antivirus che chiudono perche' si sono estinti i virus, che a loro volta hanno perso il loro habitat naturale (Windows)
    Chiamiamo il WWF? A bocca aperta
    Funz
    12988
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