Nokia: vi regaleremo WiMax con i cellulari

In attesa di sfornare i propri cellulari WiMax nel 2008, il colosso finlandese propone agli operatori una nuova Base Station, impiegabile nello sviluppo dei network

Helsinki - Tra non più di due anni Nokia intende presentare i suoi primi telefoni cellulari con supporto WiMax. Il tempo necessario, a quanto pare, per consentire agli operatori di predisporre i network con questa tecnologia, magari avvalendosi di apparecchiature come le Flexi WiMAX Base Station che proprio il colosso finlandese ha presentato ieri.

Al momento, le reti WiMax consentono una connessione stanziale (ossia non in movimento) da parte di un PC, ma già per il prossimo anno è attesa la disponibilità di una versione "mobile" di questa tecnologia. Non è la prima volta che se ne sente parlare: dal riconoscimento dello standard 802.16e-2005 al WiBro coreano, le estensioni mobili di WiMax sono oggetto di interesse di molte aziende del settore. Ovviamente colpisce la notizia dei progetti dei produttori di telefonia mobile. ma non avrebbe senso distribuire smartphone con questa tecnologia senza le reti atte a supportarla.

In quest'ottica si intuisce a grandi linee l'attendibilità delle previsioni di Nokia, che con il prodotto presentato in questi giorni propone una propria soluzione, che potrebbe trovare posto proprio nelle implementazioni dei network: Nokia Flexi WiMAX Base Station. "Grazie al peso e alle dimensioni ridotte - dichiara l'azienda in una nota - questa stazione base richiede meno spazio, meno energia e meno risorse per l'installazione e l'implementazione, aumentando l'efficienza del sito in cui viene integrata. Può essere posizionata all'interno o all'aperto, e non richiede la presenza di un impianto di condizionamento. Essendo modulare e scalabile, è in grado di supportare l'aumento del traffico da gestire".
Il produttore dichiara che Nokia Flexi WiMAX Base Station sarà disponibile per le frequenze 2.5 GHz entro la fine del 2007, e per le frequenze 3.5 GHz a partire dal primo trimestre 2008.

Dario Bonacina