Alcatel pigliatutto nel mercato TLC

L'azienda ha siglato in questi giorni due partnership con i due operatori Vodafone e Wind

Roma - Un accordo quadro globale (Global Framework Agreement) con Vodafone e una partnership con Wind sono i risultati che Alcatel ha portato a casa questa settimana, e che le consentono di affermare la propria presenza nelle infrastrutture dei network di telefonia mobile e fissa dei due gruppi.

L'intesa con Vodafone prevede la fornitura di prodotti e soluzioni end-to-end: "Grazie all'ampiezza del portafoglio Alcatel - si legge in una nota dell'azienda - e alle sue soluzioni end-to-end, le società del gruppo potranno adottare le soluzioni più coerenti con le proprie esigenze specifiche e raggiungere più facilmente gli obiettivi di gruppo".

Non è dato conoscere in dettaglio i contenuti dell'accordo, che nella storia di Vodafone ha precedenti illustri e di ampio respiro (dalla fornitura di apparecchi GSM brandizzati dall'operatore all'implementazione di collegamenti come quello sottomarino in fibra ottica realizzato per Vodafone Malta tre anni fa e che collega la piccola isola alla Sicilia).
Dell'accordo con Wind, invece, si sa qualcosa di più: Alcatel ha in serbo per il network Infostrada soluzioni per il triple-play, l'offerta convergente con voce, Internet e intrattenimento multimediale distribuita su un'unica piattaforma. Un accordo che vale 80 milioni di euro e che potrebbe consentire anche a Wind la metamorfosi in "media company".

Telefonia, gaming online, video on demand e personal TV andranno quindi a rimpinguare l'offerta di un operatore che, dal punto di vista di tecnologia e convergenza, non si era ancora espresso. Wind potrà così avviare la trasformazione della propria rete verso l'IP, con tutte le implicazioni conseguenti (a partire dal Voice over IP).

D.B.