Agcom si esprime oggi sui costi di ricarica?

L'audizione convocata dall'Authority ha molta carne al fuoco e potrebbe segnare una svolta in tema di costi di ricarica

Roma - È convocata per le 15.30 di oggi, presso la sede dell'Agcom, un'audizione delle associazioni dei consumatori e degli utenti. A leggere la convocazione, la sua preparazione ha subito non pochi affinamenti e potrebbe oggi portare novità su vari argomenti in sospeso in tema di telefonia fissa e mobile, tra cui la vexata quaestio dei costi di ricarica.

L'ordine del giorno prevede infatti la presentazione di una serie di documenti i cui contenuti, è verosimile pensarlo, saranno discussi nel corso dell'audizione. Tra i molti argomenti, si trovano infatti "questioni riguardanti la concorrenza nel settore delle comunicazioni e tutela dei consumatori e utenti", tra cui:
- Servizio informazioni elenco abbonati - Apertura del servizio sulle numerazioni 12xy (e misure urgenti in materia di fissazione dei prezzi del servizio di originazione da rete mobile di chiamate verso tali numerazioni);
- Modalità di attivazione/passaggio/cessazione dei servizi intermedi di Telecom Italia e portabilità del numero tra gli OLO (altri operatori).

Tra i documenti da esaminare, inoltre, quelli relativi alla direttiva in materia di qualità e carte dei servizi di accesso a internet da postazione fissa, all'adeguamento della capacità giornaliera di evasione degli ordini di portabilità del numero mobile, e all'indagine conoscitiva sui servizi di telefonia mobile con ricarica del credito.
Quest'ultimo argomento riguarda quindi l'indagine congiunta che Agcom ha condotto con l'Antitrust in merito ai costi di ricarica per telefoni cellulari, questione sollevata dall'ormai famosa petizione online varata dallo studente Andrea D'Ambra, che ha ormai raggiunto una fama nazionale. L'iniziativa ha raccolto oltre 600mila adesioni: un numero che, sebbene sia lordo per via di molte firme lasciate in modo poco rintracciabile, conferisce all'iniziativa una dimensione notevole.

Nella lista delle associazioni partecipanti e dei soggetti ammessi ad assistere, sono annoverate 11 associazioni e organizzazioni di consumatori, alcuni operatori (come Telecom Italia, Fastweb, TRE, Wind, la Società 1288 Servizio di Consultazione Telefonica), la Camera di commercio di Palermo e singoli esperti. Amaro il commento che D'Ambra ha affidato ad un comunicato diffuso agli organi di stampa: "Probabilmente in questa audizione l'Agcom comunicherà qualcosa circa l'indagine sui costi di ricarica" e aggiunge "Il sottoscritto non è stato evidentemente ritenuto meritevole di un invito. In questo modo gli utenti sono tenuti fuori dalla porta".

D.B.