Belgio, Microsoft obbedisce agli editori

Vista la mala parata del competitor Google, il big di Redmond non si oppone e non va in tribunale ma accetta di rimuovere dai propri servizi web i link a siti di editori e giornali del paese

Bruxelles - Il masochismo legale messo in atto da numerosi editori belgi dopo aver preso di mira con successo Google News ha trovato la porta spalancata nell'affrontare Microsoft: il big di Redmond ha deciso di cancellare i link ai siti e alle notizie belghe dai propri servizi web su richiesta degli editori e senza opporsi in tribunale, come a suo tempo fece Google.

La notizia è pubblicata da The Register che spiega come l'associazione industriale che raccoglie numerosi editori belgi Copiepress abbia inviato di recente a Microsoft una diffida alla pubblicazione dei link alle proprie pagine, e come Microsoft abbia deciso di eseguire quanto richiesto.

Il big di Redmond in una nota ha spiegato di aver deciso di rimuovere i link sia dal motore "Live Search" che dall'aggregatore "Newsbot" ma ha anche sottolineato che "queste misure non implicano alcuna accettazione o riconoscimento dei diritti di Copiepress" e che il big di Redmond "si riserva tutti i diritti".
Dopo la sconfitta legale di Google, costretto a pubblicare sulla propria home page belga per diversi giorni la sentenza con cui gli è stata ordinata la rimozione dei link dal proprio servizio di aggregazione news, la mossa di Microsoft appare come una logica conseguenza. Va da sé che gli esperti continuano ad interrogarsi sul senso dell'iniziativa degli editori belgi che, con quei link che di fatto pubblicizzano il loro lavoro, si sentono invece defraudati del proprio diritto d'autore.
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