Microsoft paga 500 miliardi a Caldera

Citata in giudizio da Caldera per concorrenza sleale, Microsoft decide di raggiungere un accordo e pagare alla società 500 miliardi di lire

Web (internet) - Caldera, una software house oggi nota soprattutto per la sua distribuzione Linux, ha finalmente visto risolversi una causa intentata nel 1996 contro Microsoft in materia di antitrust.

La materia del conflitto verteva sul Dr-DOS, un'alternativa all'arcinoto MS-DOS sviluppata da Caldera alla fine degli anni '80 e che, secondo il tribunale di Salt Lake City che ha trattato la causa, sarebbe stato ostacolato all'inizio del 1990 da tattiche di concorrenza sleale praticate dall'allora ancor giovane, ma già potente, azienda di Bill Gates.

E così la causa si è chiusa con un accordo extragiudiziale raggiunto fra le parti che prevede, per Microsoft, il pagamento a Caldera di 275 milioni di dollari, poco più 500 miliardi di lire, a titolo di risarcimento danni. Se e come questo fatto potrà influenzare l'altra, e ben più seria, causa di Microsoft con il Dipartimento di giustizia americano, ancora non si può dire, ma c'è chi pensa che anche in quel caso la strada risolutiva possa essere quella dell'accordo extragiudiziale.