Neural.it/ Nuovo E-space del Museum of Modern Art di San Francisco

Ecco di che si tratta

Roma - Inaugurato in questi giorni il nuovo spazio espositivo online del SFMOMA (San Francisco Museum of Modern Art). Si chiama Espace e dispone giÓ di due lavori commissionati.

Il primo Ŕ il secondo capitolo di "World of Awe", di Yael Kanarek, il racconto ipertestuale che permette all'utente di ripercorrere il viaggio di un ignoto esploratore, che uscito da una porta temporale, nel cuore di Manhattan, si ritrova in un enorme deserto pieno di relitti di computer e software. La fruizione della sua avventura avviene attraverso l'acceso al suo laptop dove lui registrava note e immagini. Per l'utente, quindi si anima un computer dentro il proprio computer, o un accesso remoto per dirla tecnicamente, con tanto d'interfaccia coerente e funzionante, che risveglia la curiositÓ di un libro ben scritto e di riuscire a trovare il bandolo di una vicenda oscura popolata di comportamenti apparentemente insensati e di gadget futuribili.
L'altro lavoro Ŕ "Agent Ruby" dell'americana Lynn Hershman, un chatterbot ben addestrato che chiacchiera amabilmente con l'utente accompagnandolo nella conversazione, e accumulando i dati per la costruzione della sua personalitÓ. L'animazione dei tratti fondamentali del volto, in particolare, rendono molto pi¨ affabile il dialogo, con il software sensibilmente incline a parlare dei suoi sogni...

A cura di Neural.it, new
media art, e-music, hacktivism
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