Vodafone Vs. Telecom: Agcom analizzerà la querelle

L'Authority delle Comunicazioni valuterà il contenzioso tra i due operatori nel prossimo consiglio di giovedì

Roma - La prossima puntata del contenzioso tra Vodafone e Telecom Italia andrà in scena in occasione del consiglio dell'Agcom, che giovedì avvierà una prima analisi della vicenda che contrappone i due operatori sul negoziato della tanto contesa interconnessione.

Interconnessione strettamente legata a quella portabilità del numero inserita nell'offerta che l'operatore inglese ha lanciato in prevendita alla fine di ottobre, Numero Fisso Vodafone. Vodafone si ritiene pienamente autorizzata "a offrire servizi di telefonia fissa sulla propria rete, in piena aderenza al principio di neutralità tecnologica secondo la quale i servizi di telefonia fissa possono essere offerti indipendentemente dalla tecnologia di accesso (ovvero sia tramite il doppino di rame oppure una qualsiasi tecnologia radio, quali Dect, WiFi, GSM/UMTS, WiMax) entro il limite di ciascun distretto geografico".

Non è dello stesso avviso Telecom, che ritiene illegittima la posizione di Vodafone, la cui pretesa sarebbe vietata dal Codice delle Comunicazioni. Sergio Giovanni Fogli, responsabile affari regolamentari operations di Telecom Italia, ha infatti dichiarato: "Abbiamo posto all'Authority il problema della legittimità della richiesta di Vodafone, che ha chiesto di inteconnettere la rete fissa con quella mobile".
"Faremo una valutazione al prossimo consiglio di giovedì. Ci sarà un'informativa, ma non una deliberazione", ha detto il commissario dell'Agcom Roberto Napoli. Preoccupato, invece, il presidente Calabrò, che ha dichiarato: "Mi preoccupa che ci possa essere una prevaricazione di qualcuno sugli altri e che d'altra parte ci sia un ricorso a contenziosi così accaniti fino al punto di essere logoranti".

Dario Bonacina