Vita.it/ Hackers on the beach

di Riccardo Bagnato. Estate torrida, e il mondo hacker italiano e internazionale si prepara ad affrontare i propri incontri. Dall'Hackmeeting italiano a Bologna alla Def Con a Las Vegas

Roma - Il bello, il brutto e il cattivo, ovvero l'estate calda del mondo hacker. Un mondo di cui abbiamo già parlato (Hacker e cracker) per tracciarne un profilo più veritiero, pensiamo, di quanto non vorrebbe la pubblica vulgata.

E in previsione di un'estate rovente, caratterizzata da molti incontri e prove del fuoco per gli smanettoni della Rete, non possiamo non cominciare con il sito www.spaghettihacker.it di Mr. Neuro e Mr. Rubnik, fra i pochi italiani partecipanti al raduno hacker europeo Hal2001 l'anno scorso (www.hal2001.org).
Per continuare con siti e webzine dedicati all'argomento come www.bismark.it o www.punto-informatico.it, e una novità in edicola di qualche settimana: l'uscita del mensile Hacker Journal (www.hackerjournal.it).

Il calendario
E veniamo al calendario vero e proprio. Si parte con l'Hackmeeting nazionale a Bologna presso il centro sociale Tpo (www.hackmeeting.org) il 21 giugno. Anticipato di qualche giorno dal f3codandfun terminato ieri a Caserta.
E' questa l'occasione ideale per saperne di più e di prima mano su tematiche di ampio respiro e vitali per ogni netizen -- GNU/Linux, e-privacy, hacktivism. Lo stesso dicasi per chi volesse capire cosa diavolo nascondono astruse sigle quali Demudi, FreeJ, Muse. Quinta edizione dell'hackmeeting italiano, come sempre l'incontro è totalmente autogestito e autofinanziato, mentre l'intera organizzazione tecnico-logistica viene portata avanti durante l'anno -- ma soprattutto in questi giorni di vigilia -- da un collettivo virtuale che si ritrova nella mailing list (Per iscriversi inviare email a Majordomo@kyuzz.org con "subscribe hackmeeting" nel corpo del messaggio).

Primeggiano gli spazi dove provare software, smanettare e collegare il proprio computer con gli altri -- niente connessione a Internet, però. Né mancano ovviamente seminari e dibattiti, aperti al pubblico e gratuiti, in cui si parlerà di tecnica ma anche di politica. Dai diritti digitali al free software alle economie della rete. Tra questi da non perdere l'incontro con Richard Stallman, anima della Free Software Foundation. Previsto per il tardo pomeriggio di venerdì 21 giugno, il suo l'intervento si centrerà su un tema bollente: "Copyright vs Community in the Age of Computer Networks". Vale senz'altro la pena di riportarne la presentazione:

Il copyright fu sviluppato nell'era del torchio tipografico e fu progettato per adattarsi al sistema centralizzato di riproduzione delle opere imposto dalle macchine dell'epoca. Ma il sistema del diritto d'autore mal si adatta alle reti informatiche, e solo punizioni draconiane possono farlo rispettare. Le corporazioni globali che traggono profitto dal copyright stanno esercitando opera di lobbying per attuare tali punizioni e per incrementare i loro poteri in materia di copyright, soffocando al contempo l'accesso pubblico alle tecnologie. Ma se speriamo seriamente di adempiere l'unico scopo legittimo del copyright, ossia la promozione del progresso a beneficio di tutti i cittadini, allora occorre ridurne i poteri o sostanzialmente eliminarli, a seconda del tipo di opera. Oggi spetta ai governi impegnarsi nel proteggere il diritto pubblico alla copia.

Cos'altro aggiungere? Garantita la passione, il divertimento e la buona energia dei convenuti, per cui non è il caso di fare i timidi e meno che mai gli spettatori. Insomma, non resta che spulciarsi il programma e darci tutti appuntamento a Bologna.

Ma non è finita
Si passa successivamente a una mega fiera informatica che ha poco a che fare con gli hacker in senso stretto, ma che questo mondo sembra non disdegnare: il Webb.it (www.webb.it), che si terrà a Padova dal 5 al 7 luglio.

E ora veniamo al clou. Sede, New York, titolo del convegno, H2K2, Hackers on planet Earth 2002 (Hacker sul pianeta terra: www.h2k2.net), dal 12 al 14 luglio, presso l'Hotel Pennsylvania nel cuore di Manhattan, fra il Madison Square Garden e l'Empire State Building, caratterizzato da un particolare impegno sociale (fra i promotori www.2600.com, sito impegnato per la difesa di hacker ingiustamente accusati)

E infine lui, sì, proprio lui, l'evento: la decima edizione di Def Con (www.defcon.org), il più grande raduno hacker del mondo alla sua decima edizione, dal 2 al 4 agosto a Las Vegas.

Estate rovente quindi, con un poker d'assi in mano e uno sguardo attento a cosa ci riserva il futuro, compresa la domanda: qual è il futuro del mondo hacker?

Riccardo Bagnato
Vita.it
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