L'antitrust ferma la baionetta antiGates

Il Dipartimento della Giustizia fa sapere che le notizie pubblicate da USA Today sono imprecise. Perché non è vero che sia questo ciò che pensa l'accusa

Washington (USA) - Secondo il Dipartimento della Giustizia americano si è verificato un piccolo ma importante giallo. I legali della divisione antitrust, quella che ha portato Microsoft in tribunale, hanno fatto sapere attraverso un portavoce che le notizie riferite sul caso da USA Today di due giorni fa non sono "accurate".

Il Dipartimento si è ben guardato dallo specificare in quale senso e in quale direzione quelle voci, riportate ieri anche da Punto Informatico, siano da considerarsi non accurate. E ha offerto un'unica frase su cui riflettere: "La notizia non è accurata da molti punti di vista. Non riflette esattamente il nostro modo di vedere tutta la questione".

Le informazioni, che USA Today sostiene di aver raccolto da fonti attendibili, davano per certo che i legali che si sono battuti contro Microsoft avessero trovato finalmente un accordo sulle possibili soluzioni da dare al caso e avessero intenzione di proporre, nei negoziati extragiudiziali in corso in queste settimane, il frazionamento dell'azienda.
Microsoft, da parte sua, ha da un lato invitato la stampa alla prudenza e dall'altra ha comunque sottolineato come "l'idea di smembrare Microsoft è una proposta estrema e radicale che semplicemente non è giustificata da quanto emerso in tribunale".

Intanto si avvicinano le prossime scadenze del processo che prevede per il 18 la consegna alla Corte, da parte di Microsoft, di una memoria riassuntiva.
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