UK alla svolta: impronte digitali per affittare un'auto

Si parte dai servizi forniti in un'aerostazione britannica. I dati, dicono le aziende coinvolte, verranno usati dalla polizia per combattere meglio la criminalità. Ma per i cittadini del paese la biometria è ormai vita di tutti i giorni

UK alla svolta: impronte digitali per affittare un'autoLondra - George Orwell era certo un romanziere, famoso per il suo apologo sulle derive totalitarie di un mondo che nel 1948 poteva solo provare a immaginare. Ma la cronaca di quanto accade quotidianamente nel Regno Unito, in merito alla sempre più ampia diffusione delle tecnologie biometriche per l'identificazione preventiva dei cittadini, rischia di trasformare quel fortunato romanziere nell'anticipatore di un orizzonte che minaccia di diventare ogni giorno più reale. Adesso i dati biometrici delle impronte digitali sono necessari anche per noleggiare un'automobile all'aeroporto inglese di Stansted.

Lo segnala BBC, sottolineando come non ci sia alcuna necessità di consenso da parte degli utenti: i dati delle scansioni delle impronte digitali vengono automaticamente raccolti e immagazzinati dalle aziende di autonoleggio che partecipano al programma, con l'intento di trasferirli alla polizia dell'Essex nel caso in cui il mezzo venisse rubato o usato per un qualsiasi crimine.

Il sergente Vic Murphy, del Criminal Investigation Department di stanza allo scalo aereo di Stansted, specifica come l'iniziativa sia dettata dalla necessità di dare una risposta decisa alle bande criminali che hanno preso di mira gli autonoleggi aeroportuali, da cui le automobili vengono rubate con estrema facilità utilizzando passaporti, licenze di guida e carte di credito tutte rigorosamente false.
Così si è deciso di affidarsi alle nuove metodologie di identificazione offerte dalla pervasività del controllo biometrico. Ma la privacy? "Non è per nulla invadente - dichiara il sergente Murphy a riguardo dello scanning obbligatorio - È un metodo differente, ed è necessario che le persone si adattino ad esso. Questo non è il Grande Fratello, è solo un'iniziativa per proteggere l'identità delle persone. La polizia non controllerà mai quelle impronte, a meno di trovarsi di fronte ad un crimine".

Per quanto il detective cerchi di apparire accomodante con le sue dichiarazioni, l'iniziativa non sembra sia stata recepita positivamente da tutti i clienti. Qualcuno ha scritto per lamentarsi: Ciaran Moore, residente a Belfast, ha manifestato il proprio stupore alla richiesta dello scanning, credendo si trattasse di una burla. Per non parlare, commentano altri, della "sproporzione" della raccolta delle impronte: secondo la logica dell'iniziativa, la stessa regola dell'obbligatorietà dovrebbe valere anche per controllare chi prende l'aereo.

Preoccupano inoltre i rischi connessi al possibile furto degli archivi biometrici, fa notare Moore: le forze di polizia, ancora una volta, gettano acqua sul fuoco, assicurando che ulteriori controlli di sicurezza sono stati approntati per evitare possibili frodi. Europcar, una delle società coinvolte nella sperimentazione, ha dichiarato altresì l'intenzione di estendere il controllo a mezzo impronte a tutti i propri esercizi, qualora questa iniziativa pilota avesse il successo sperato.

E proprio la cruciale necessità di sicurezza è la grancassa su cui battono gli attori pubblici e privati dell'onnipresente controllo biometrico sul suolo britannico: è un approccio pragmatico alla sicurezza, dicono i suoi sostenitori, in una società sempre più immersa nella tecnologia in evoluzione continua. E gli innocenti, si ripete, non hanno nulla da temere dai nuovi sistemi.
57 Commenti alla Notizia UK alla svolta: impronte digitali per affittare un'auto
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  • [mode ironia on]
    fare come in 1987 fuga da New York: quando qualcuno noleggia un'auto iniettiamogli un veleno che comincia a lavorare se entro 48 ore non ci si presenta a riconsegnare l'auto e facciamola finita!
    Sicuramente il furto di auto noleggiate subirebbe un drastico azzeramento...
    [mode ironia off]

    Complimenti, continuimao su questa strada di rinuncia alle nostre libertà individuali...
    Che tristezza.TristeTristeTriste
    non+autenticato
  • > [mode ironia on]
    > fare come in 1987 fuga da New York: quando
    > qualcuno noleggia un'auto iniettiamogli un veleno
    > che comincia a lavorare se entro 48 ore non ci si
    > presenta a riconsegnare l'auto e facciamola
    > finita!
    > Sicuramente il furto di auto noleggiate subirebbe
    > un drastico
    > azzeramento...
    > [mode ironia off]
    hai appena dato un'idea a chi si occupa di studiare queste cose complimenti quindiOcchiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > a puttane come sempre
    >

    Cosa c'e' di cosi' segreto nelle tue impronte? Capirei il DNA.

    M.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > a puttane come sempre
    > >
    >
    > Cosa c'e' di cosi' segreto nelle tue impronte?
    > Capirei il
    > DNA.
    >
    > M.

    Niente. Ma c'è il fatto che chiunque può rilevarle da un bicchiere al bar o dalla maniglia della porta e usarle per fare un calco che sarà universalmente riconosciuto come la mia mano. Calco non visibile ad un operatore normalmente diligente (serve un ispezione accurata e mirata). La tecnologia è disponibile a tutti, chiunque lavori nel ramo conosce i rapporti in proposito. (Non ho sottomano il mio archivio con i paper originali, ma da una banale ricerca con google: http://www.interesting-people.org/archives/interes... o meglio http://cryptome.org/gummy.htm)

    Se mi clonano la cartà d'identità posso farne un altra, ma se mi clonano l'impronta digitale, che faccio, la limo via? E poi cosa uso?

    Il punto è che tale tecnologia non è più sicura.
    Per non parlar dei database. Quando qualcuno si copia qualche migliaio di codici di carte di credito dai database di qualche azienda (tutte ormai ne hanno uno) si cambia la carta di credito. E chi lo ha sperimentato sa quanti fastidi ne vengono fuori. Quando tutti useranno l'impronta, non c'è rimedio alla perdita dei dati. Dati che non sono sotto il mio controllo e che non riuscirò mai a dimostrare in tribunale (per i danni) chi ha compromesso. Bel progresso. E tutto perchè gli uffici marketing dei venditori di queste apparecchiature stanno facendo (bene) il loro lavoro (nascondere i difetti, promettere mirabolanti ROI, prevedere altri profitti per gli azionisti -i loro-).




  • "La biometria si rivela inoltre utile per facilitare e rendere più pratiche e sicure le operazioni di acquisto nei centri commerciali"

    La bestia che sale dalla terra
    Ap 19:20; 14:9-11
    11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla terra, e aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone.
    12 Essa esercitava tutto il potere della prima bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli abitanti della terra adorassero la prima bestia la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini. 14 E seduceva gli abitanti della terra con i prodigi che le fu concesso di fare in presenza della bestia, dicendo agli abitanti della terra di erigere un'immagine della bestia che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito all'immagine della bestia affinché l'immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l'immagine della bestia. 16 Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome.
    18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d'uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > "La biometria si rivela inoltre utile per
    > facilitare e rendere più pratiche e sicure le
    > operazioni di acquisto nei centri
    > commerciali"
    >
    > La bestia che sale dalla terra
    > Ap 19:20; 14:9-11
    > 11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla
    > terra, e aveva due corna simili a quelle di un
    > agnello, ma parlava come un
    > dragone.
    > 12 Essa esercitava tutto il potere della prima
    > bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli
    > abitanti della terra adorassero la prima bestia
    > la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E
    > operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco
    > dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.
    > 14 E seduceva gli abitanti della terra con i
    > prodigi che le fu concesso di fare in presenza
    > della bestia, dicendo agli abitanti della terra
    > di erigere un'immagine della bestia che aveva
    > ricevuto la ferita della spada ed era tornata in
    > vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito
    > all'immagine della bestia affinché l'immagine
    > potesse parlare e far uccidere tutti quelli che
    > non adorassero l'immagine della bestia. 16
    > Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi,
    > ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi
    > mettere un marchio sulla mano destra o sulla
    > fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se
    > non portava il marchio, cioè il nome della bestia
    > o il numero che corrisponde al suo
    > nome.

    > 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza,
    > calcoli il numero della bestia, perché è un
    > numero d'uomo; e il suo numero è
    > seicentosessantasei.
    >
    Suggestiva ipotesi, con un errore di fondo: nell'Apocalisse, il marchio della Bestia è sulla pelle: vorresti dire che la Bestia è il Creatore, che ci ha dato le impronte digitali? Sono sicuro che non intendevi dire questo.
  • in aramaico (lingua in cui venne scritta la bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e lettere. www corrsponde a 666

  • - Scritto da: emmeesse
    > in aramaico (lingua in cui venne scritta la
    > bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e
    > lettere. www corrsponde a
    > 666

    C*ZZO! DelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoSorpresa
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: emmeesse
    > > in aramaico (lingua in cui venne scritta la
    > > bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e
    > > lettere. www corrsponde a
    > > 666
    >
    > C*ZZO! DelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoSorpresa
    Bubbole
    non+autenticato

  • - Scritto da: emmeesse
    > in aramaico (lingua in cui venne scritta la
    > bibbia) vi e' una corrispondenza tra numeri e
    > lettere. www corrsponde a
    > 666

    Quindi il diavolo fornisce un IP fisso, oppure ti assegna un IP dinamico da un DHCP infernale?Occhiolino

    Come cavolo fate a mischiare numerologia, scritti religiosi e tecnologia moderna? Mah!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Noctambule
    > Suggestiva ipotesi, con un errore di fondo:
    > nell'Apocalisse, il marchio della Bestia è
    > sulla pelle: vorresti dire che la Bestia è
    > il Creatore, che ci ha dato le impronte digitali?
    > Sono sicuro che non intendevi dire
    > questo.

    Penso che sia riferibile ai chip impiantati sotto pelle, che presumibilmente saranno il prossimo passo una volta che il popolo bue sarà stato abituato a queste misure preparative.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > "La biometria si rivela inoltre utile per
    > facilitare e rendere più pratiche e sicure le
    > operazioni di acquisto nei centri
    > commerciali"
    >
    > La bestia che sale dalla terra
    > Ap 19:20; 14:9-11
    > 11 Poi vidi un'altra bestia, che saliva dalla
    > terra, e aveva due corna simili a quelle di un
    > agnello, ma parlava come un
    > dragone.
    > 12 Essa esercitava tutto il potere della prima
    > bestia in sua presenza, e faceva sì che tutti gli
    > abitanti della terra adorassero la prima bestia
    > la cui piaga mortale era stata guarita. 13 E
    > operava grandi prodigi sino a far scendere fuoco
    > dal cielo sulla terra in presenza degli uomini.
    > 14 E seduceva gli abitanti della terra con i
    > prodigi che le fu concesso di fare in presenza
    > della bestia, dicendo agli abitanti della terra
    > di erigere un'immagine della bestia che aveva
    > ricevuto la ferita della spada ed era tornata in
    > vita. 15 Le fu concesso di dare uno spirito
    > all'immagine della bestia affinché l'immagine
    > potesse parlare e far uccidere tutti quelli che
    > non adorassero l'immagine della bestia. 16
    > Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi,
    > ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi
    > mettere un marchio sulla mano destra o sulla
    > fronte. 17 Nessuno poteva comprare o vendere se
    > non portava il marchio, cioè il nome della bestia
    > o il numero che corrisponde al suo
    > nome.

    > 18 Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza,
    > calcoli il numero della bestia, perché è un
    > numero d'uomo; e il suo numero è
    > seicentosessantasei.
    >

    http://zret.blogspot.com/2006/11/lenigma-dellapoca...
    non+autenticato
  • ...ho visto il film e 1984 non sembra proprio la società in cui andremo a finire. in 1984 vengono eliminate parole dal dizionario, vengfono modificati articoli passati e in generale la storia, cercare la verità viene visto come psico crimine e chi viola le "leggi" viene rimesso a posto col lavaggio del cervello... sinceramente non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della biometria. se proprio vogliamo fare una comparazione prendiamo "Minority Report": dove la gente va al supermercato e si vede letto l'iride per scopi pubblicitari...

    pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il portafogli, mentre qui un portafogli contiene mediamente una decina di carte. si perde il portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche se te lo tagliano dubito che alla cassa del supermarket venga "accettato".

    sinceramente non ci vedo nessuna violazione della privacy se una copia della mia impronta digitale risiede in un database.

    queste tecnologie possono facilitarci la vita e per quel che riguarda la privacy: se uno non vuol far sapere in giro dove va o cosa compera allora effettivamente ha qualcosa da nascondere...

    che me ne frega se il governo vede che faccio rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP del mio paese, che vado a fare la spesa alla COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o da qualche sito internet ecc.? viene violata la mia privacy? ...

    p.f. PI: eliminate il mio indirizzo IPÈ dal vostro database, non vorrei che la mia privacy venisse violata... A bocca aperta

    certe paranoie di privacy mi fan ridere.

  • - Scritto da: xuneel
    > ...ho visto il film e 1984 non sembra proprio la
    > società in cui andremo a finire.

    potremmo arrivarci

    > in 1984 vengfono modificati articoli passati e in generale la storia, cercare la verità viene visto come psicocrimine

    questo sta gia' succedendo e infatti tu e molti altri non si accorgono di che piega sta prendendo il futuro.....
    solo i metodi sono un po' diversi dal libro, piu' adatti ai tempi di oggi

    Inoltre ti aspetti che quei dati vengano mantenuti riservati come dovrebbero? Ma l'hai visto quello che e' successo nei giorni scorsi con il Sismi?
    non+autenticato
  • Giusto, potremmo fare il paragone con "V for vendetta" (il fumetto, non il film), in cui, se ben ricordo, la società inglese ha una netta deriva verso un governo dittatoriale.
    Non a caso l'autore è inglese... Deluso
    non+autenticato
  • Esempio: domani all'autonoleggio potrebbero chiederti un frammentino di dna, da un capello, per non avere dubbi sulla tua identità.

    Un'assicurazione sanitaria o chi raccoglie db di dati non vede l'ora di poter analizzare il tuo dna e vedere se rifiutarti la copertura, o alzarti il premio perchè il tuo dna mostra predisposizione a certe malattie..... ed è solo l'inizio.
    non+autenticato

  • - Scritto da: xuneel
    > ...ho visto il film

    FILM?
    cioè, tu hai visto il FILM di 1984?
    andiamo bene: è come se non avessi visto niente...

    > e 1984 non sembra proprio la
    > società in cui andremo a finire. in 1984 vengono
    > eliminate parole dal dizionario,

    fatto/si fa

    > vengfono
    > modificati articoli passati e in generale la
    > storia,

    fatto! e si fa

    > cercare la verità viene visto come psico
    > crimine

    fatto! miseriaccia se fa!

    >e chi viola le "leggi" viene rimesso a
    > posto col lavaggio del cervello...

    e pure questo si fa;

    >sinceramente
    > non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della
    > biometria.

    prova a leggerti due passi della bibbia, allora. quelli del "simbolo sulla mano destra"

    (no il film non vale...)

    > se proprio vogliamo fare una
    > comparazione prendiamo "Minority Report": dove la
    > gente va al supermercato e si vede letto l'iride
    > per scopi
    > pubblicitari...
    >
    > pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un
    > po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il
    > portafogli, mentre qui un portafogli contiene
    > mediamente una decina di carte. si perde il
    > portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche
    > se te lo tagliano dubito che alla cassa del
    > supermarket venga
    > "accettato".

    anche a me sembra un'ottima innovazione, vuoi mettere la comodità!

    ma il fatto è: tu ti fidi ancora dell'uomo?

    > sinceramente non ci vedo nessuna violazione della
    > privacy se una copia della mia impronta digitale
    > risiede in un
    > database.
    >
    > queste tecnologie possono facilitarci la vita e
    > per quel che riguarda la privacy: se uno non vuol
    > far sapere in giro dove va o cosa compera allora
    > effettivamente ha qualcosa da
    > nascondere...

    no no, guarda, il paragone non regge:
    60 anni fa, un pazzoide con i baffetti andava in giro a ciarlare cose simili...
    sappiamo com'è andata.

    > che me ne frega se il governo vede che faccio
    > rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP
    > del mio paese, che vado a fare la spesa alla
    > COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o
    > da qualche sito internet ecc.? viene violata la
    > mia privacy?
    > ...

    allora, metti che vanno al governo degli UltraFasci (o UltraComun, è lo stesso, è un esempio)...
    metti che salta fuori che "chi ha fatto la spesa in tal catene commerciali ha foraggiato il nemico e va arrestato"...
    metti che, in tempi meno ostili, tu la spesa in quei posti l'hai fatta...
    ...penso allora ti interesserebbe che la tua impronta sia in quei database, no?
    (l'esempio è un po' folle, lo so, ma garda il concetto)

    >
    > certe paranoie di privacy mi fan ridere.

    ci posti il tuo codice fiscale?
    no?
    come mai?
    hai qualcosa da nascondere?

    ciao
    Anonimo

    PS: pensaci!
    non+autenticato
  • caro anonimo, mi ha fatto piacere la tua risposta, ecco la mia:

    - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: xuneel
    > > ...ho visto il film
    >
    > FILM?
    > cioè, tu hai visto il FILM di 1984?
    > andiamo bene: è come se non avessi visto niente...

    ok. allora legerò il libro, sono curioso di vedere se é tanto diverso dal film...

    >
    > > e 1984 non sembra proprio la
    > > società in cui andremo a finire. in 1984 vengono
    > > eliminate parole dal dizionario,
    >
    > fatto/si fa
    >

    non é che c'é un ente che cerca di semplifricare la lingua creando una "neolingua" più semplice e con meno vocaboli. mi pare che ci siano molte parole nuove introdotte nel dizionario ogni anno anziché il contrario (eliminazione di parole).

    > > vengfono
    > > modificati articoli passati e in generale la
    > > storia,
    >
    > fatto! e si fa
    >

    ok, ma non é che la guerra del vietnam (ad es.) un giorno sparisce dai libri di storia e viene rimpiazzata che so, con una guerra contro le filippine (esempio) e tutti ci credono (e nessuno fa caso alla modifica) come in 1984...

    > > cercare la verità viene visto come psico
    > > crimine
    >
    > fatto! miseriaccia se fa!

    mah, con tutte le trasmissioni, blog, sitzi personali che fanno "disinformazione", anzi propongono la verità non mi pare che ci siano arresti, denunce ecc. anzi c'é libero accesso alla verità e nessuno viene fermato se cerca di trovarla..

    >
    > >e chi viola le "leggi" viene rimesso a
    > > posto col lavaggio del cervello...
    >
    > e pure questo si fa;

    conosci amici che hanno un'opinione diversa sull'11 settembre e che sono stati arrestati e sottoposti al lavaggio del cervello? io no, anzi sono uno di quelli che la pensa diversa (teoria del complotto) e non ho avuto nessun problema col mondo.

    >
    > >sinceramente
    > > non ci vedo nessuna similitudine con l'uso della
    > > biometria.
    >
    > prova a leggerti due passi della bibbia,
    > allora. quelli del "simbolo sulla mano
    > destra"
    >
    > (no il film non vale...)
    >

    mi incuriosisci, cercherò questi passi. perdonami se li cercherò online, perchl sfogliare o leggere la bibbia (cartacea) intera non ci riesco (a breve termine intendo).

    > > se proprio vogliamo fare una
    > > comparazione prendiamo "Minority Report": dove
    > la
    > > gente va al supermercato e si vede letto l'iride
    > > per scopi
    > > pubblicitari...
    > >
    > > pay as you touch sembra una ottima cosa: fra un
    > > po' gl'inglesi potranno lasciare a casa il
    > > portafogli, mentre qui un portafogli contiene
    > > mediamente una decina di carte. si perde il
    > > portafogli, si perde tutto. mentre il dito anche
    > > se te lo tagliano dubito che alla cassa del
    > > supermarket venga
    > > "accettato".
    >
    > anche a me sembra un'ottima innovazione, vuoi
    > mettere la
    > comodità!
    >
    > ma il fatto è: tu ti fidi ancora dell'uomo?
    >

    mi fido fino a un certo punto. anziché vedere solo il male, personalmente cerco di vedere i punti positivi. poi penso ai punti negativi e cerco di capire qual'é la probabilità che i punti negativi prandano il sopravvento. nell'esempio citato credo che una qualsiasi ipotesi negativa (negativa x me, s'intende) sia piuttosto improbabile. in poche parole IO non vedo nessuna minaccia x me.

    > > sinceramente non ci vedo nessuna violazione
    > della
    > > privacy se una copia della mia impronta digitale
    > > risiede in un
    > > database.
    > >
    > > queste tecnologie possono facilitarci la vita e
    > > per quel che riguarda la privacy: se uno non
    > vuol
    > > far sapere in giro dove va o cosa compera allora
    > > effettivamente ha qualcosa da
    > > nascondere...
    >
    > no no, guarda, il paragone non regge:
    > 60 anni fa, un pazzoide con i baffetti andava in
    > giro a ciarlare cose
    > simili...
    > sappiamo com'è andata.
    >

    non é proprio la stessa cosa. ammettiamo che il denaro venga abolito e che sia possibile pagare solo con l'iride e/o l'imponta digitale... molti saranno scazzati da questo. ad es. chi tradisce la moglie non vuole che sull'estratto mensile si veda che ha consumato una notte in un determinato hotel (questa ad es. é una cosa da nascondere). chi ha fatto qualcosa di illecito/illegale sarà spiazzato. dovrà trovare altri sistemi x nasconderlo. Chi invece vive con la coscienza pulita non credo abbia problemi ad essere monitorizzato, xké appunto non gliene può fregar meno, tranne se pensasse all'esempio che citi qui sotto, che un giorno ci sia un regime dittatoriale (abb. improbabile...) e repressivo come quello in 1984.

    > > che me ne frega se il governo vede che faccio
    > > rifornimento di benzina ogni settimana all'AGIP
    > > del mio paese, che vado a fare la spesa alla
    > > COOP, che ogni tanto compero qualcosa da ebay o
    > > da qualche sito internet ecc.? viene violata la
    > > mia privacy?
    > > ...
    >
    > allora, metti che vanno al governo degli
    > UltraFasci (o UltraComun, è lo stesso, è un
    > esempio)...
    > metti che salta fuori che "chi ha fatto la spesa
    > in tal catene commerciali ha foraggiato il nemico
    > e va
    > arrestato"...
    > metti che, in tempi meno ostili, tu la spesa in
    > quei posti l'hai
    > fatta...
    > ...penso allora ti interesserebbe che la tua
    > impronta sia in quei database,
    > no?
    > (l'esempio è un po' folle, lo so, ma garda il
    > concetto)
    >

    appunto, allora sono già comunque fregato, perché ho gia usato la carta di credito. sanno già tutto di me, allora perché non facilitare la vita a ME, con strumenti tecnologici pratici che servono a ME? come già detto, se facevo il paranoioco e il mio obiettivo era che nessuno sapesse nulla di me, prima di tutto non avrei mai usato la carta di credito, poi non avrei mai navigato in maniera "non anonima e non crittata".

    > >
    > > certe paranoie di privacy mi fan ridere.
    >
    > ci posti il tuo codice fiscale?
    > no?
    > come mai?
    > hai qualcosa da nascondere?
    >

    x certe cose ci tengo alla privacy, ad es xké non posto il mio nr. di telefono, la mia email? semplice, non voglio che mi rompiate le scatole o ricevere spam...

    x il codice fiscale, non so cosa te ne puoi fare. ma se vuoi te lo posto, x quel che me ne frega (sono svizzero, non ho un codice fiscale ma ho un codice fiscale generator che ho gi?a utilizzato in passato per fare degli acquisti online in italia, dove era obbligatorio postare questo ridicolo codice -ma a che serve poi?-).

    no, sul serio, se mi chiedi il nr. di carta di credito, l'esempio non regge. lo voglio nascondere non perché ho cose da nascondere, ma perché non voglio che usi la mia carta e compri merce che verrebbe addebitata sul mio conto.

    ma non é che mi vengono le paranoie sul fatto che la banca ha libero accesso alla history di tutte le mie transazioni; la mia compagnia telefonica può sapere tutte le chiamate che ho fatto; il mio provider può sapere tutti i siti che visito o il materiale che scarico... so che possono farlo, e allora? probabilità che questo mi causi problemi? vicina allo 0 %.

    > ciao
    > Anonimo
    >
    > PS: pensaci!

  • - Scritto da: xuneel

    > > > vengfono
    > > > modificati articoli passati e in generale la
    > > > storia,
    > >
    > > fatto! e si fa
    > >
    >
    > ok, ma non é che la guerra del vietnam (ad es.)
    > un giorno sparisce dai libri di storia e viene
    > rimpiazzata che so, con una guerra contro le
    > filippine (esempio) e tutti ci credono (e nessuno
    > fa caso alla modifica) come in
    > 1984...
    >
    Questo non è vero, almeno non ovunque nel mondo. Ti racconto una storia: a febbraio ero in Laos. Gli americani hanno bombardato il Laos per 9 anni senza mai dichiarargli guerra (è un popolo molto pacifico) perché attraverso il Laos passava l'Ho Chi Min Trail, dalla Cambogia al Vietnam del Nord. Usavano i Cowboys aviators, mercenari che bombardavano col cappello da cowboy. Un tot a bomba. E' stato il più pesante bombardamento della storia dell'uomo.
    In Laos ho incontrato una ragazza americana che si chiedeva perché non si poteva andare in certe zone.
    "a causa delle bombe inesplose" ho risposto io.
    E lei: "quali bombe?"
    "quelle che avete tirato voi"
    "Nei nostri libri di storia non c'è scritto che abbiamo bombardato il Laos".

    E ci sono tanti, tanti altri esempi...
  • Non ti è mai venuto il sospetto che quella tizia non abbia mai aperto un libro in vita sua o semplicemente letto un quotidiano?

    E tu, hai mai controllato che in NESSUN libro di storia pubblicato negli usa non si sia mai accenanto al Laos?
    Sai ti chiedo questo perchè il tuo suona tanto come un discorso da bar, quelle verità assolute senza prove documentate.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Non ti è mai venuto il sospetto che quella tizia
    > non abbia mai aperto un libro in vita sua o
    > semplicemente letto un
    > quotidiano?
    >
    > E tu, hai mai controllato che in NESSUN libro di
    > storia pubblicato negli usa non si sia mai
    > accenanto al
    > Laos?
    > Sai ti chiedo questo perchè il tuo suona tanto
    > come un discorso da bar, quelle verità assolute
    > senza prove
    > documentate.

    Tu lo sapevi che il Laos è il paese più bombardato nella storia dell'uomo?
    Nel tuo libro di storia c'è scritto?
    Nel mio,anche se sono passati tanti In lacrime anni, no.
    E, credimi, la ragazza non era per niente un'ignorantella qualsiasi, anche perché dubito che chi non ha mai letto un libro in vita sua vada a farsi le vacanze in Laos.
    Cmq sia, portami un libro di storia americano dove c'è scritto e sono prontissimo a darti ragione. Tra l'altro anche in Wikipedia la storia dei bombardamenti è raccontata con molta "imprecisione" (diciamo faziosità che ricalca di più il mio pensiero).
    Però, magari, nel frattempo fatti anche un giro laggiù, è un posto bellissimo: ti renderai conto di cosa è successo e di quanto il "mondo occidentale" ha nascosto, senza pudore.
    Ti racconto anche un'altra storia del Laos: ero a Van Vien, un paradiso terrestre, e c'erano dei bimbi che giocavano nudi nel fiume. Noi ci siamo messi a giocare per un paio d'ore con loro. Il giorno dopo siamo tornati e c'erano dei ragazzi americani che giocavano con gli stessi bambini: avevano tirato fuori una mazza e una pallina da baseball e stavano spiegando loro come si giocava. Capisci?
    Se no dormo lo stesso, tranquillo. Ma la gente come te, che tra l'altro manco si firma, è la dimostrazione vivente che purtroppo Orwell era un'altra Cassandra.
    Tra l'altro: guarda che nei bar si imparano un sacco di verità.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 novembre 2006 07.48
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: xuneel
    [cut]
    >
    > mah, con tutte le trasmissioni, blog, sitzi
    > personali che fanno "disinformazione", anzi
    > propongono la verità non mi pare che ci siano
    > arresti, denunce ecc. anzi c'é libero accesso
    > alla verità e nessuno viene fermato se cerca di
    > trovarla..

    da bravo, fai una rapida ricerca del nome David Irving, e vedi che fine ha fatto in austria.
    dopo di che leggiti questi due articoli:
    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14...
    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14...

    poi riparliamo della tua fiducia nella tutela della libertà di parola....

    [cut]

    >
    > mi fido fino a un certo punto. anziché vedere
    > solo il male, personalmente cerco di vedere i
    > punti positivi. poi penso ai punti negativi e
    > cerco di capire qual'é la probabilità che i punti
    > negativi prandano il sopravvento. nell'esempio
    > citato credo che una qualsiasi ipotesi negativa
    > (negativa x me, s'intende) sia piuttosto
    > improbabile. in poche parole IO non vedo nessuna
    > minaccia x
    > me.

    ed ancora...

    > non é proprio la stessa cosa. ammettiamo che il
    > denaro venga abolito e che sia possibile pagare
    > solo con l'iride e/o l'imponta digitale... molti
    > saranno scazzati da questo. ad es. chi tradisce
    > la moglie non vuole che sull'estratto mensile si
    > veda che ha consumato una notte in un determinato
    > hotel (questa ad es. é una cosa da nascondere).
    > chi ha fatto qualcosa di illecito/illegale sarà
    > spiazzato. dovrà trovare altri sistemi x
    > nasconderlo. Chi invece vive con la coscienza
    > pulita non credo abbia problemi ad essere
    > monitorizzato, xké appunto non gliene può fregar
    > meno, tranne se pensasse all'esempio che citi qui
    > sotto, che un giorno ci sia un regime
    > dittatoriale (abb. improbabile...) e repressivo
    > come quello in
    > 1984.

    chi delinque ha sia i mezzi che la volontà di eludere questi sistemi e/o di volgerli a suo favore.
    solo il cittadino comune non può/vuole farlo.... quindi chi è il più controllato/controllabile???
    il delinquente o il cittadino??
    se ti illudi che questi metodi decretino la fine della delinquenza o dei "terroristi" beh.... sei proprio un illuso Rotola dal ridere

  • - Scritto da: castigo
    > da bravo, fai una rapida ricerca del nome David
    > Irving, e vedi che fine ha fatto in
    > austria.

    David Irving è un negazionista. Da quel che ho capito sul suo contio ha negato fatti della storia veramente accaduti e per questo è finito in carcere in Austria, dove il negazionismo è un crimine.

    Libertà di parola sì, ma se i tuoi nonni fossero stati uccisi nelle camere a gas e un David Irving di turno arrivasse e dicesse che le camere a gas non sono mai esistite ti scoccerebbe, no? Sarebbe un'offesa alla memoria dei tuoi cari, direi...

    > dopo di che leggiti questi due articoli:
    > http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14
    >

    riassumendo: in USA non lasciano entrare chi non la pensa come loro...

    http://www.effedieffe.com/interventizeta.php?id=14

    negazionismo...

    >poi riparliamo della tua fiducia nella tutela della libertà di parola....

    bhé in effetti se vedessi qualcuno finire in carcere per aver appoggiato la tesi del complottismo (qualcuno potrebbe anche chiamarla negazionismo?) sull'11 settembre potrei rifletterci su...

    libertà di parola, in certi paesi c'é, in altri no. qui da noi a parte la legge sul negazionismo e in Svizzera quella sul razzismo direi che siamo abbastanza liberi...

    > chi delinque ha sia i mezzi che la volontà di
    > eludere questi sistemi e/o di volgerli a suo
    > favore.
    > solo il cittadino comune non può/vuole farlo....
    > quindi chi è il più
    > controllato/controllabile
    ???
    > il delinquente o il cittadino??

    il cittadino, ma come detto sopra, se il cittadino non é delinquente, che ha da preoccuparsi?

    > se ti illudi che questi metodi decretino la fine
    > della delinquenza o dei "terroristi" beh.... sei
    > proprio un illuso
    > Rotola dal ridere

    non dico questo. il mio discorso di base è che non ho paura. tu hai paura d'essere controllato? se big brother mi guarda, gli faccio uno smileyOcchiolino
  • Le impronte digitali le vuole la polizia o la compagnia di noleggio?

    Se le vuole la polizia allora le prenda la polizia, se le vuole la compagnia di noleggio non dica che le raccoglieper la polizia.

    Quello che sembra volere la compagnia di noleggio non e' tanto aiutare la polizia nel caso di crimini di vario tipo, bensi' evitare che qualcuno prenda a noleggio l'auto con un documento falso e poi non la restituisca.
    Tuttavia questa eventualita' non e' poi cosi' tanto dissimile dal caso in cui un lestofante rubi l'auto regolarmente posteggiata mentre il noleggiante e' ignaro che sta avvenendo il furto.

    Gia' per questo fanno pagare l'assicurazione e vogliono la caparra ... ora cosa pretendono in piu' ... sempre piu' cose sempre piu' soldi .. e Pantalone paga ed ora e' costratto pure a dare le sue impornte digitali.

    Alla faccia della presunzione di innocenza vengono tutti trattati come criminali. Si e' gia' fatto il passo da "tutti potenziali criminali" a "tutti criminali".

    Per quanto poi riguarda un eventuale uso da parte della polizia di persone che rubano un auto per compiere altri crimini allora oltre che alle agenzie di autonoleggio negli aeroporti, le impronte andrebbero prese a chi entra nei parcheggi dei supermercati o nei posteggi a lunga sosta ed esce con l'auto non sua (e visto che diventa troppo difficile stabilire se l'auto non sia sua questo vuol dire a tutti!)

  • - Scritto da: AnyFile
    > Le impronte digitali le vuole la polizia o la
    > compagnia di
    > noleggio?
    >
    > Se le vuole la polizia allora le prenda la
    > polizia, se le vuole la compagnia di noleggio non
    > dica che le raccoglieper la
    > polizia.
    >
    > Quello che sembra volere la compagnia di noleggio
    > non e' tanto aiutare la polizia nel caso di
    > crimini di vario tipo, bensi' evitare che
    > qualcuno prenda a noleggio l'auto con un
    > documento falso e poi non la
    > restituisca.
    > Tuttavia questa eventualita' non e' poi cosi'
    > tanto dissimile dal caso in cui un lestofante
    > rubi l'auto regolarmente posteggiata mentre il
    > noleggiante e' ignaro che sta avvenendo il
    > furto.
    >
    > Gia' per questo fanno pagare l'assicurazione e
    > vogliono la caparra ... ora cosa pretendono in
    > piu' ... sempre piu' cose sempre piu' soldi .. e
    > Pantalone paga ed ora e' costratto pure a dare le
    > sue impornte
    > digitali.
    >
    > Alla faccia della presunzione di innocenza
    > vengono tutti trattati come criminali. Si e' gia'
    > fatto il passo da "tutti potenziali criminali" a
    > "tutti
    > criminali".
    >
    > Per quanto poi riguarda un eventuale uso da parte
    > della polizia di persone che rubano un auto per
    > compiere altri crimini allora oltre che alle
    > agenzie di autonoleggio negli aeroporti, le
    > impronte andrebbero prese a chi entra nei
    > parcheggi dei supermercati o nei posteggi a lunga
    > sosta ed esce con l'auto non sua (e visto che
    > diventa troppo difficile stabilire se l'auto non
    > sia sua questo vuol dire a
    > tutti!)

    Morale della favola? Rubare è bene, essere onesti no. Geek
    non+autenticato
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