USA, pistole elettriche nelle università

Un video-shock riprende il caso di due poliziotti che alla UCLA hanno aggredito uno studente che non aveva obbedito ai loro ordini con sufficiente sollecitudine. Inquietudine in rete

Los Angeles (USA) - Un episodio sta scuotendo gli Stati Uniti: riguarda l'introduzione persino tra il personale di sicurezza delle Università dei controversi "taser", le "pistole" hi-tech capaci di immobilizzare e terrorizzare a distanza grazie ad una scarica elettrica. Pistole che sono state usate contro uno studente all'interno di una notissima università.

Stando a quanto riportato dal Daily Bruin in un articolo che sta facendo il giro della rete, i poliziotti di stanza alla UCLA, l'Università di Los Angeles, hanno aggredito uno studente con il taser in dotazione dopoché questo aveva protestato per essere stato preso per un braccio mentre veniva scortato al di fuori dell'edificio. Non aveva infatti con sé l'ID che tutti gli studenti devono portarsi dietro ed era quindi stato invitato ad uscire dal campus, cosa che non ha fatto con la necessaria rapidità.

Gli eventi sono stati ripresi da almeno un altro studente con il proprio telefonino. Il racconto del Daily Bruin è pesantissimo, parla di due scariche elettriche a breve distanza l'una dall'altra mentre i due poliziotti responsabili dell'evento minacciavano gli altri studenti che protestavano, suggerendo di non avvicinarsi troppo se non volevano prendersi una scossa anche loro.
Ecco il video degli eventi, purtroppo inevitabilmente molto confuso, postato da molti su YouTube:


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