Red Hat Enterprise 5 alla seconda beta

L'azienda dal cappello rosso ha messo a disposizione dei propri clienti la seconda e probabilmente ultima beta di una delle più importanti release del proprio sistema operativo aziendale degli ultimi anni

Releigh (USA) - La prossima major release di Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 5 è disponibile nella nuova Beta 2, una versione che include la quasi totalità delle caratteristiche che faranno parte della release finale, attesa per l'inizio del 2007.

Tra le novità di spicco di RHEL 5 c'è una piattaforma integrata per la virtualizzazione di server e sistemi di storage. Basata sul software open source Xen, la soluzione di Red Hat supporterà anche altri noti software di virtualizzazione, tra i quali VMware.

Tra i nuovi componenti di RHEL 5 vi saranno anche Red Hat Cluster Suite, che comprende tecnologie e tool per gestire cluster di server, failover e macchine virtuali, e Red Hat Global File System, un file system a 64 bit capace di supportare fino a 256 nodi e utilizzabile per condividere i dati delle applicazioni in pool comuni di storage.
RHEL 5 abbraccerà alcune delle novità introdotte dalla recente distribuzione Fedora Core 6, tra cui le migliorie estetiche e le patch incluse nelle più recenti versioni del kernel di Linux. RHEL 5 Beta 2 può essere scaricato qui da chi è iscritto al Red Hat Network.
20 Commenti alla Notizia Red Hat Enterprise 5 alla seconda beta
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  • "L'azienda dal cappello rosso ha messo a disposizione dei propri clienti la seconda e probabilmente ultima beta di una delle più importanti release del proprio sistema operativo aziendale degli ultimi anni"

    RedHat non ha alcun sistema operativo proprio, la distribuzione si basa sull'ultima versione del kernel linux, il quale è un marchio registrato da Linus Torvalds

    In poche parole RedHat Linux non è niente, tant'è che ultimamente Oracle gliela messa per benino nel didietro con tanto di titolo a KO
    non+autenticato

  • > In poche parole RedHat Linux non è niente, tant'è
    > che ultimamente Oracle gliela messa per benino
    > nel didietro con tanto di titolo a
    > KO

    Immagino che cosucce come test di qualita', certificazione di hardware e di software, supporto tecnico, migliaia di patch backportate sul kernel e su tutto il software in generale, e via discorrendo siano "niente".

    Non hai mai dovuto gestire macchine con delle responsabilita', vero?
  • Non sono il tuo interlocutore ma vi rimando qui:

    http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1774171&i...
    non+autenticato
  • Peccato che verrà clonato da ORACLE!! a danno di RED HAT!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Peccato che verrà clonato da ORACLE!! a danno di
    > RED
    > HAT!!!
    Anche da CentOS.
    non+autenticato
  • Già ma l'assistenza e la conoscenza del sistema operativo che ti forniscono i tecnici di Red Hat è decisamente più avanti...
    Oltretutto i corsi di formazione di Red Hat sono decisamente molto formativi (paragonabili a quelli di Cisco)
    Ricordiamoci che Red Hat è nata con Linux e nell'open source ha le sue radici, sviluppando collaborando e avendo alcuni dei miglior programmatori "Open" sul mercato può aggiungere delle features nei programmi in base alle esigenze dei clienti...
    Oracle e Centos non possono garantire tutto questo.



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Peccato che verrà clonato da ORACLE!! a danno di
    > RED
    > HAT!!!

    E tu ti fideresti di Oracle che ha esperienza zero in campo linux e reimpacchetta il tutto, oppure di chi invece quel sistema operativo lo progetta e lo produce?

    Anche CentOS reimpacchetta RHEL, però il supporto me lo scordo, e se devo pagare il supporto lo pago a chi produce il sistema.
  • >- Scritto da: pikappa
    >
    > Anche CentOS reimpacchetta RHEL, però il supporto
    > me lo scordo, e se devo pagare il supporto lo
    > pago a chi produce il
    > sistema.

    Da http://it.wikipedia.org/wiki/CentOS

    "Lo sviluppo di CentOS segue di pari passo quello della sua progenitrice Red Hat cosa certamente da non sottovalutare per un ambito Enterprise il che garantisce aggiornamenti continui e soprattutto gratuiti. Un altro vantaggio molto rassicurante e sapere che questa distribuzione non è semplicemente un progetto "amatoriale" ma dietro CentOS vi è la cAosity Foundation, che ha proprio lo scopo di fornire soluzioni basate su Linux per Enterprise."

    In più voglio sottolineare la presenza di un forum di supporto molto attivo e disponibile.

    Chiaro, poi, che se uno non conosce il sistema che stà installando o deve implementare qualcosa di importante e complicato è meglio che si rivolga al supporto ufficiale RedHat.

    Stefano.
    non+autenticato

  • - Scritto da: pikappa
    >
    > - Scritto da:
    > > Peccato che verrà clonato da ORACLE!! a danno di
    > > RED
    > > HAT!!!
    >
    > E tu ti fideresti di Oracle che ha esperienza
    > zero in campo linux e reimpacchetta il tutto,
    > oppure di chi invece quel sistema operativo lo
    > progetta e lo
    > produce?

    RedHat basa (basava?) il suo business sul database oracle, è oracle che ha consentito a redhat di presentarsi presso grosse aziende e proporre una soluzione completa

    alle aziende che si sono finora affidate a redhat non interessa linux di per se ma il database oracle che ci sta dentro, ecco perchè redhat è scivolata in borsa miseramente
    non+autenticato
  • e poi nessuno ti vieta di fare le distro a colpi di grep e sed, staremo a vedere chi offrira' il miglior supporto
    non+autenticato
  • rh 5 enterprise costerà qualche centinaio di euro, a meno che uno non se lo voglia compilare da
    sorgenti o non voglia aspettare centos (nel cui
    caso non c'è supporto, vero motivo del costo)
    ma al confronto finestre lunghecorna è una emerita schifezza.
    non+autenticato
  • Secondo me non li hai provati nessuno dei due e di conseguenza il tuo parere vale meno di Zero.

    Questo forum è pieno di commenti così: inutili e basati su quattro frasi fatte.

    La scelta di un sistema operativo non è solo basata sulle preferenze personali o sui soliti pregiudizi preconfezionati che lasciano il tempo che trovano, ma "spesso" è frutto del compromesso di esigenze economiche, tecniche e infrastrutturali.

    Prima di azionare le dita e scrivere a vanvera ricordarsi di collegare il cervello e non limitarsi a dire questo è bello perchè lo uso io o questo è brutto perchè lo usi tu.

    Sveglia!
    non+autenticato
  • Gia' la versione 4 (io uso la Enterprise Server) e' ottima..
    Speriamo che la 5 sia dello stesso livello Occhiolino


  • - Scritto da:
    > rh 5 enterprise costerà qualche centinaio di
    > euro, a meno che uno non se lo voglia compilare
    > da
    > sorgenti o non voglia aspettare centos (nel cui
    > caso non c'è supporto, vero motivo del costo)

    Guarda, io li ho usati entrambi (la rhel4 naturalmente, la 5 non l'ho ancora vista), e ora nelle installazioni server uso sempre CentOS. Il fatto che manchi il supporto diretto non mi disturba affatto (le mie installazioni sono abbastanza semplici, uso hw che abbia la certificazione RHEL4 e non ho MAI chiamato il supporto) e gli aggiornamenti di sicurezza ci sono anche per CentOS che, come RHEL, ha un ciclo di vita di 3 anni e aggiornamenti per 7 (almeno così dicono) che per un server è,a mio parere, fondamentale (Fedora ha un ciclo di vita di 6 mesi...)

    > ma al confronto finestre lunghecorna è una
    > emerita
    > schifezza.

    Questa te la potevi risparmiare, o almeno scrivi qualcosa che possa rendere comprensibile questa tua affermazione. Io, se il cliente ha una esigenza specifica che richiede MS Win, non mi faccio il minimo problema a consigliarlo.
    Le crociate integraliste sono una vera baggianata...

    Stefano.
    non+autenticato


  • > Fedora ha un ciclo di vita di 6
    > mesi...)

    Esiste cmq Fedora Legacy ...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    >
    > > Fedora ha un ciclo di vita di 6
    > > mesi...)
    >
    > Esiste cmq Fedora Legacy ...

    Vero, ma con CentOS hai cmq compatibilità binaria con RHEL e la preferisco per i server.

    Stefano.
    non+autenticato
  • sinceramente redhat enterprise e' tutto fuorche' un sistema serio. A cominciare dal suo ignobile sistema di update, una cosa che solo in redhat potevano concepire. Non ho sentito un sysadmin degno di questo nome dire di essere contento di redhat, me compreso.

    spero vivamente che con la 5 le cose siano migliorate perche' altrimenti sono dolori per redhat
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sinceramente redhat enterprise e' tutto fuorche'
    > un sistema serio. A cominciare dal suo ignobile
    > sistema di update, una cosa che solo in redhat
    > potevano concepire. Non ho sentito un sysadmin
    > degno di questo nome dire di essere contento di
    > redhat, me
    > compreso.

    io al contrario ne conosco molti,e decisamente competenti.

    C'è da capire cosa ti "da fastidio" di RedHat ( up2date? cos'ha di cosi ignobile? e di altro?)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sinceramente redhat enterprise e' tutto fuorche'
    > un sistema serio. A cominciare dal suo ignobile
    > sistema di update, una cosa che solo in redhat
    > potevano concepire. Non ho sentito un sysadmin
    > degno di questo nome dire di essere contento di
    > redhat, me
    > compreso.

    per fortuna up2date non fa' un giudizio completo sul sistema operativo.Magari i linux in circolazione fossero brillanti come RHEL.

    >
    > spero vivamente che con la 5 le cose siano
    > migliorate perche' altrimenti sono dolori per
    > redhat

    No i dolori per RH non derivano dal sistema ma dalla licenza.Spero che butti via linux in favore per il BSD.
    non+autenticato