L'Egitto torna ad arrestare blogger

Pugno di ferro contro un blogger egiziano, reo di aver ospitato sul proprio portale opinioni invise al governo. Una censura che indigna la blogosfera

Roma - L'Egitto torna a far tintinnare le manette per i micro-publisher del paese del Sole, colpevoli di usare la rete come viene usata nel resto del mondo: cioè esprimendo le proprie opinioni in libertà, nel network dei blog attivisti grazie al quale esercitano la propria libertà di espressione.

La segnalazione arriva da Gamal Eid, direttore dell'Arabic Network for Human Rights Information: Rami Siyam, che gestiva il blog ayoubelmasry.blogspot.com, nei giorni scorsi è stato arrestato all'alba insieme ad altri tre blogger, mentre lasciava la casa di un amico al Cairo. I quattro avevano fatto visita ad un altro celebre "censurato", il blogger Mohamed el-Sharkawi, a sua volta arrestato a luglio e rimasto in carcere per tre mesi. Il fermo è avvenuto in seguito ad un controllo di sicurezza casuale nell'area in cui si trovavano i blogger, sede del partito di opposizione Ghad, presidiato dalle forze di polizia in vista dell'intervento in parlamento del presidente Hosni Mubarak (nella foto in basso) in programma per domenica.

Dopo l'identificazione, le forze di polizia hanno rilasciato i tre blogger ma hanno trattenuto Siyam, adducendo precedenti di una comparizione in tribunale nella provincia di Sharkia, dove l'arrestato sarebbe stato poi trasferito per ulteriori controlli. Sul blog di Siyam sono presenti interventi in favore dell'opposizione e delle attività dei gruppi che difendono i diritti umani nel paese.
Il presidente egizianoMagdi Abdelhadi, analista degli Affari Arabi per la BBC, spiega che l'attività di blogging in Egitto è intimamente connessa con l'attivismo politico, strumento privilegiato di espressione del dissenso in un ambiente culturale che pratica la restrizione severa delle libertà democratiche. È di queste settimane il caso, denunciato dalla blogosfera, di molestie sessuali ad una donna nel centro del Cairo: le violenze sono avvenute di notte, ma la polizia che era presente sul posto ha assistito passivamente alla scena senza intervenire in difesa della vittima.

Ultimo episodio di una serie di censure e arresti che ha colpito la blogosfera egiziana, il caso fa puntare ancora una volta i riflettori sulla situazione dei diritti umani nel paese: è di martedì scorso la denuncia di Amnesty International sull'erosione della libertà di parola, ed è recente l'inclusione dell'Egitto nella colonna infame dei 13 nemici di Internet stilata da Reporters sans frontières, un "riconoscimento" guadagnato grazie alle attività di censura delle manifestazioni telematiche di critica e all'arresto dei filodemocratici.

Alfonso Maruccia
7 Commenti alla Notizia L'Egitto torna ad arrestare blogger
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  • ... le due foto a braccia aperte che vi accolgono
    ?

    Con le farfalle che volano sotto le ascelle ?

    Sembra il sito di un produttore di deodoranti.

    BOH

    non+autenticato
  • Beh, le immagini possono avere un valore diverso dipendentemente dal contesto.

    Quella che a noi sembra una cosa buffa può significare cose molto diverse (come il diritto ad esprimere il proprio dissenso senza dover temere l'arresto, ad esempio) in paesi (ancora) meno democratici del nostro Sorride
  • Non fraintendetemi, sono contro ogni forma di censura e mi dispiace ogni volta leggere questi articolo.

    Tuttavia ci ritroviamo come nel precendente caso dinnanzi ad un'altro simpatizzante della fratellanza mussulmana.

    Volete sapere che ne pensano molti egiziani della fratellanza mussulmana?

    Eccovi un bella vignetta :

    http://photos1.blogger.com/blogger/1961/1629/1600/...

    Notare come vengono rapprensentati con la tipica macchia sulla fronte raggrumo di sangue classico di chi prega molte volte al giorno appoggiando al testa al suolo e con lo sciabolone...

    Consiglio inoltre il Blog CairoFreeze.

    http://cairofreeze.blogspot.com/

    Spero non censurino questo messaggio!

    Buonanotte!
    non+autenticato
  • Ma chi vuoi che ti fraintenda? Sei solo un ignorante che scrive "mussulmano" con due S e, cosa ben più grave, "un'altro" con l'apostrofo.

    Che Mubarak è un feroce dittatore è cosa nota a tutti, eccetto a te ed ai tuoi camerati (Bush, Blair & Berlusconi) che continuano a definirlo "amico"... Ipocriti.

    P.S. Lascio invariato il subject anche se è scorretto: legge della netiquette.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma chi vuoi che ti fraintenda? Sei solo un
    > ignorante che scrive "mussulmano" con due S e,
    > cosa ben più grave, "un'altro" con l'apostrofo.
    >
    >
    > Che Mubarak è un feroce dittatore è cosa

    "sia" un feroce ecc...

    Burp
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Che Mubarak è un feroce dittatore è cosa nota a
    > tutti, eccetto a te ed ai tuoi camerati (Bush,
    > Blair & Berlusconi) che continuano a definirlo
    > "amico"...
    > Ipocriti.

    Mi pare che in questi giorni un "prode" politico italiano sia in Egitto a far da rappresentante per gli industriali e a invitare nuovi immigrati.
    Ha detto qualche cosa sulla libertà e i diritti umani?
    E di quel suo alleato al governo (Diliberto), che va a visitare Hezbollah e lo definisce un "partito legale e quasi normale"?
    Ma che ci fa un partito "legale e quasi normale" con 20.000 missili?

    Ci ammazza i ministri che non gli piacciono e gli ebrei?


    > P.S. Lascio invariato il subject anche se è
    > scorretto: legge della
    > netiquette.

    No, ce ne sono parecchi di amici della FM
  • Bravo, ottima osservazione. Vai a dirglielo a Prodi che Mubarak è un dittatore... Che poi sia andato a pigliare "immigrati" è solo una tua immaginazione. Che vuoi che facciano, degli italiani, a Sharm El Sheikh gli egiziani. Poco business, tanto inquinamento. Una colonia di Alpitour, Costa Crociere, ecc...

    Si fa quel che si può e si cerca di essere pragmatici. Non come berluska di cui troverai qualche dichiarazione più sotto.
    Hizbullah è formazione militare e politica, ed è la diretta conseguenza dell'invasione israeliana del'82. Se Hizbullah va smantellata, vanno smatellate anche gli avamposti israeliani in Libano, ditrutte le 250 testate atomiche israeliane e quelle - in realtà, che devono ancora nascere - iraniane. (se vuoi essere contento)

    Cmq, il fenomeno della censura in Egitto è realtà da più di vent'anni. Sembra Cuba prima della rivoluzione... Io, sinceramente, me lo auguro Sorride

    Berlusca riferendosi a Mubarak:
    http://www.rainews24.rai.it/Notizia.asp?NewsID=380...
    "grazie alla sua mediazione e saggezza"
    ''L'incontro e' andato bene. Mubarak e' una persona che conosce molto la
    situazione mediorientale e mi ha dato buoni consigli''

    Basta che vada su usenet, la rete ne è piena
    http://img.rtvslo.si/upload/Svet/mubarak_berluscon...

    kymyk

    non+autenticato