Son nati i fratellini di Windows Update

Microsoft ha rilasciato due nuovi software gratuiti che permettono la creazione, all'interno delle reti private, di copie locali e personalizzate del servizio di aggiornamenti Windows Update

Son nati i fratellini di Windows UpdateRedmond (USA) - Dopo la profonda evoluzione che negli scorsi mesi ha portato al radicale cambiamento della piattaforma su cui gira il servizio Windows Update, lo scorso fine settimana Microsoft ha rilasciato i primi software gratuiti basati sul "Federated Corporate Windows Update", una tecnologia dedicata al settore enterprise e basata sulla stessa infrastruttura di pubblicazione del Windows Update.

Il nuovo strumento, chiamato Software Update Services (SUS), consente la creazione di un server Windows Update locale tagliato sulle esigenze della singola azienda. Microsoft sostiene che questa soluzione può essere adottata dalle aziende di medie dimensioni per gestire e distribuire, all'interno delle proprie reti locali, patch critiche per sistemi su cui giri una qualsiasi versione di Windows 2000/XP.

"Oggi le aziende, per verificare la disponibilità di nuove patch, devono frequentemente controllare il sito Windows Update o il sito Microsoft Security Web. Poi devono scaricare manualmente le patch che sono state rilasciate dalla loro ultima visita, testarle e infine distribuirle manualmente o attraverso i loro tradizionali strumenti software di distribuzione", si legge in un documento pubblicato da Microsoft. "Software Update Services risolve questi problemi fornendo la notifica dinamica degli aggiornamenti critici per i computer con Windows e offrendo la possibilità di distribuire automaticamente questi aggiornamenti verso i vostri PC Windows desktop o server". Il tutto, sottolinea Microsoft, con la possibilità di limitare la connessione verso l'esterno (al sito Internet di Windows Update) ad un solo computer della intranet.
Il server degli aggiornamenti locali, in grado di sincronizzarsi con il servizio Windows Update attraverso la modalità manuale o automatica, consente all'amministratore di avere un maggior controllo sugli aggiornamenti da installare: ha infatti la facoltà di testare e approvare le singole patch prima che queste vengano distribuite ai PC locali.

Dal lato client, il servizio SUS si appoggia alla funzionalità "Automatic Updates" (nella versione italiana, Aggiornamenti Automatici) che si trova già installata in tutte le versioni di Windows XP: se attivata, questa funzione notifica la disponibilità di nuovi aggiornamenti e offre all'utente la possibilità di scaricarli e installarli in automatico. In SUS questo strumento viene utilizzato per sincronizzare, con modalità e tempi scelti dall'amministratore, i computer della intranet con il server locale degli aggiornamenti.

Affinché la funzione Aggiornamenti Automatici possa integrarsi con SUS è però necessario scaricarne una nuova versione disponibile qui. Questo software può essere applicato a tutte le versioni di Windows 2000 (purché provviste del Service Pack 2) e di Windows XP (ed in futuro anche di Windows.NET). Microsoft includerà questo aggiornamento negli imminenti Service Pack 3 per Windows 2000 e Service Pack 1 per Windows XP.

Microsoft ha rilasciato anche il software lato server, scaricabile qui, attraverso cui gli amministratori di sistema posso installare e configurare servizi di aggiornamento personalizzati. Il software può essere fatto girare sulle versioni server di Windows 2000 e sulle release candidate di Windows.NET.

Sul proprio sito Microsoft ha pubblicato una guida completa sull'installazione e la configurazione di SUS.
TAG: microsoft
42 Commenti alla Notizia Son nati i fratellini di Windows Update
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  • Avete dato un'occhiata ai requisiti di sistema?

    Per il server sono

    PIII 700
    512MB di RAM
    6 GB di spazio libero su disco

    Praticamente un server dedicato per gli aggiornamenti...
    non+autenticato
  • ...Poi devono scaricare manualmente le patch che sono state rilasciate dalla loro ultima visita, *testarle* e infine distribuirle manualmente...

    Finalmente ammettono che i prodotti rilasciati da Microsoft non sono affidabili

    a ri ROTFL
    non+autenticato
  • Ma pensano che la privacy non conti nulla

    installa senza avvertire l'utente dei difetti
    non+autenticato
  • Ma pensano che la privacy non conti nulla

    installa senza avvertire l'utente dei difetti
    non+autenticato
  • Visto che sono così progrediti potrebbero rilasciare anche una versione Linux del server. Visto che ormai molte aziende hanno abbandonato M$ per la parte server, relegandola ai desktop, almeno si potrebbe installare nel server linuzzo utilizzato come router/web/posta.
    non+autenticato
  • Infatti non verrà rilasciata alcuna versione Linux. Un motivo in più per non abbandonare la strada vecchia (MS) per quella sconosciuta Fan Linux con la disomogeneità e gli attriti che ne conseguono.

    - Scritto da: piggei
    > Visto che ormai molte aziende hanno
    > abbandonato M$ per la parte server,
    > relegandola ai desktop,
    non+autenticato
  • - Scritto da: guglielmo
    > Infatti non verrà rilasciata alcuna versione
    > Linux. Un motivo in più per non abbandonare
    > la strada vecchia (MS) per quella
    > sconosciuta Fan Linux con la disomogeneità e
    > gli attriti che ne conseguono.

    Ma chissà perchè non verrà rilasciata una versione Linux !? Ma proprio me lo domando !
    Veramente non ci arrivo, spiegatemelo !Sorride))

    La disomogeneità sta solo tra le varie versioni di uindous !
    non+autenticato
  • > Ma chissà perchè non verrà rilasciata una
    > versione Linux !? Ma proprio me lo domando !
    > Veramente non ci arrivo, spiegatemelo !Sorride))
    >
    > La disomogeneità sta solo tra le varie
    > versioni di uindous !

    secondo te perche'?
    intelligentone....
    se c'e' chiaramente scritto che il software si avvale di tecnologie che girano sotto windows (quali Asp e .net) come si fa a rilasciare una versione per linux?
    e a che pro?
    il post che diceva "molte aziende sono passate a linux per la parte server", dovrebbe anche spiegare che aziende sono.
    E quanto numericamente sono tante.
    Evidentemente non cosi' tante da giustificare una versione per linux...
    MS fa soldi, non regala sogni... quando lo capirete?
    ancora li' a sperare che dietro le grosse aziende ci sia una morale oltre quella della spremitura di ogni singolo dollaro dalla tasca del cliente?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mullen
    > se c'e' chiaramente scritto che il software
    > si avvale di tecnologie che girano sotto
    > windows (quali Asp e .net) come si fa a
    > rilasciare una versione per linux?

    ASP può girare anche su Linux, grazie a ChiliSoft.
    .Net esiste anche per FreeBSD (portato da MS stessa) e fra un po' di tempo, su qualsiasi SO grazie a Mono.

    > e a che pro?

    Perché un'azienda può aver bisogno di UNIX o di Linux sui propri server?

    > il post che diceva "molte aziende sono
    > passate a linux per la parte server",
    > dovrebbe anche spiegare che aziende sono.
    > E quanto numericamente sono tante.

    Gran parte di quelle che sviluppano/ospitano i più grandi siti e portali (Linux e UNIX sono sempre stati a loro agio sulle reti...).

    > Evidentemente non cosi' tante da
    > giustificare una versione per linux...

    Più probabilmente il problema non è il numero, ma il fatto che MS non vuole agevolare la diffusione del suo concorrente più pericoloso (l'ha detto Ballmer, non io).
    non+autenticato
  • > > se c'e' chiaramente scritto che il
    > software
    > > si avvale di tecnologie che girano sotto
    > > windows (quali Asp e .net) come si fa a
    > > rilasciare una versione per linux?
    >
    > ASP può girare anche su Linux, grazie a
    > ChiliSoft.
    > .Net esiste anche per FreeBSD (portato da MS
    > stessa) e fra un po' di tempo, su qualsiasi
    > SO grazie a Mono.
    >

    ma non scherziamo...
    che dovrebbe fare MS?
    rilasciare un software per una piattaforma che, forse, domani, tra un po', con alcune limitazioni, certo non e' proprio uguale....

    > > e a che pro?
    >
    > Perché un'azienda può aver bisogno di UNIX o
    > di Linux sui propri server?
    >

    puo' semplicemente rinunciare ad avere un mirror di windows update...
    in fondo se voglio usare postfix, installo linux, se voglio usare windows, metto qualcos altro.

    > > il post che diceva "molte aziende sono
    > > passate a linux per la parte server",
    > > dovrebbe anche spiegare che aziende sono.
    > > E quanto numericamente sono tante.
    >
    > Gran parte di quelle che sviluppano/ospitano
    > i più grandi siti e portali (Linux e UNIX
    > sono sempre stati a loro agio sulle
    > reti...).
    >

    gran parte di quelle non ha nessun problema ad installare una macchina windows 2000 che faccia da WA mirror.

    > > Evidentemente non cosi' tante da
    > > giustificare una versione per linux...
    >
    > Più probabilmente il problema non è il
    > numero, ma il fatto che MS non vuole
    > agevolare la diffusione del suo concorrente
    > più pericoloso (l'ha detto Ballmer, non io).

    Anche se fosse?
    io lo ripeto, magari non era chiaro.
    MS non e' un'azienda no profit.
    Potra' o no decidere su che piattaforma sviluppare il proprio software?
    Che poi per questo sia antipatica, a me non interessa.
    Non sono un politico, se MS mi serve uso i suoi prodotti, senno' no. Senza andarmi a lavare le mani dopo aver toccato un ciddi di MSDN.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mullen
    > > .Net esiste anche per FreeBSD (portato da
    > > MS stessa) e fra un po' di tempo, su
    > > qualsiasi SO grazie a Mono.
    >
    > ma non scherziamo...
    > che dovrebbe fare MS?
    > rilasciare un software per una piattaforma
    > che, forse, domani, tra un po', con alcune
    > limitazioni, certo non e' proprio uguale....

    Non ci siamo capiti bene.
    Se questo nuovo SW usa effettivamente ASP+.Net, non serve rilasciare proprio niente, perché .Net è GIA' DISPONIBILE anche per BSD e ASP lo faccio funzionare con ChillSoft.

    (P.S: riguardo al "forse, tra un po', ..." eccetera, non ascoltare troppo acriticamente quello che esce da MS)

    > > > e a che pro?
    > > Perché un'azienda può aver bisogno di
    > UNIX o
    > > di Linux sui propri server?
    > puo' semplicemente rinunciare ad avere un
    > mirror di windows update...

    E perché dovrebbe?

    > in fondo se voglio usare postfix, installo
    > linux, se voglio usare windows, metto
    > qualcos altro.

    Giusto, ma se voglio UNIX/Linux sui server e Windows sulle WS?

    > > > Evidentemente non cosi' tante da
    > > > giustificare una versione per linux...
    > > Più probabilmente il problema non è il
    > > numero, ma il fatto che MS non vuole
    > > agevolare la diffusione del suo
    > > concorrente più pericoloso (l'ha detto
    > > Ballmer, non io).
    > Anche se fosse?

    Nessun problema, stavo dando la mia opinione... non posso?

    > io lo ripeto, magari non era chiaro.
    > MS non e' un'azienda no profit.

    E' chiarissimo.

    > Potra' o no decidere su che piattaforma
    > sviluppare il proprio software?

    Ho detto il contrario? Ho detto che il porting NON E' NECESSARIO (se .Net funziona come promettono), non mi pare di chiedere niente a MS...

    > Che poi per questo sia antipatica, a me non
    > interessa.
    > Non sono un politico, se MS mi serve uso i
    > suoi prodotti, senno' no. Senza andarmi a
    > lavare le mani dopo aver toccato un ciddi di
    > MSDN.

    Perché ti sei scaldato tanto? A me sembrava di aver dato ragione a MS... cos'è ogni volta che leggi "Linux" vai via di testa e non ragioni?

    non capisco...
    non+autenticato

  • >
    > Perché ti sei scaldato tanto? A me sembrava
    > di aver dato ragione a MS... cos'è ogni
    > volta che leggi "Linux" vai via di testa e
    > non ragioni?
    >
    > non capisco...

    no e' che ho appena letto altri post deliranti su linux... e mi sono scaricato su di te... chiedo scusaSorride
    io lo uso spesso.
    Ho fatto l'esempio di postfix perche' e' un ottimo software che cerco di far usare a tutti quelli che mi chiedono un buon MTA.
    Il problema e' che se mischiamo la tecnica alla politica facciamo un pastrocchio.
    Rotor (.net su freebsd) va, ma non e' il framework completo.
    Detto questo, MS potrebbe anche fare un server su linux, e questo senza che la sua penetrazione nel mercato server venga minimamente intaccata.
    In realta', a mio avviso, le richiesete sono state poche o nulle per un servizio di questo genere.
    MS e' molto attenta a cio' che vogliono i suoi clienti e dubito che dietro richieste pressanti non avrebbe fatto qualcosa.
    Magari avrebbe fatto fare lo sviluppo da qualcun altro, ma alla fine lo avrebbe fatto.
    In fondo MS non produce il perl, ma paga activesoft per farlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mullen
    > Rotor (.net su freebsd) va, ma non e' il
    > framework completo.

    E' il runtime. Ovviamente MS non vuole perdere gli sviluppatori, però vuole che più gente possibile usi .Net

    > In realta', a mio avviso, le richiesete sono
    > state poche o nulle per un servizio di
    > questo genere.

    Probabilmente.

    > MS e' molto attenta a cio' che vogliono i
    > suoi clienti e dubito che dietro richieste
    > pressanti non avrebbe fatto qualcosa.
    > Magari avrebbe fatto fare lo sviluppo da
    > qualcun altro, ma alla fine lo avrebbe
    > fatto.

    No, non credo che MS farà mai un SW per Linux. Lo stanno attaccando troppo e sviluppare per Linux invaliderebbe le loro sparate secondo cui "qualsiasi SW per Linux viene intaccato dal cancro GPL". Loro ovviamente sanno che non è vero, ma non possono farlo sapere ai clienti...
    In caso contrario il runtime .Net sarebbe stato disponibile anche per Linux (non è che ci voglia un granchè a portarlo da BSD...) e sicuramente gli utilizzatori sarebbero stati di più che su BSD (ci sono addirittura due progetti - che erano tre - per implementarlo...)

    MS non vuole Linux e non farà mai nulla che lo favorisca
    non+autenticato

  • > In caso contrario il runtime .Net sarebbe
    > stato disponibile anche per Linux (non è che
    > ci voglia un granchè a portarlo da BSD...) e
    > sicuramente gli utilizzatori sarebbero stati
    > di più che su BSD (ci sono addirittura due
    > progetti - che erano tre - per
    > implementarlo...)
    >

    il porting e' gia' stato fatto
    letto venerdi' su slashdot

    non+autenticato
  • Prima di tutto:
    http://www.cs.washington.edu/homes/klee/misc/slash...

    - Scritto da: mullen
    > il porting e' gia' stato fatto
    > letto venerdi' su slashdot

    Grazie della notizia, non lo sapevo...
    Ma è ufficiale?
    Cosa dice MS?
    Come la mettiamo con la Shared Source?

    Vediamo se l'articolo risponde alle mie domande...
    non+autenticato
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