Elettrosmog, indagine senza precedenti

Esiste una relazione tra l'incidenza di tumori nell'area di Cesano-Anguillara e le attività di Radio Vaticana nella zona? Una perizia lo accerterà

Roma - L'annosa e dolorosa querelle legale che oppone gli abitanti della zona LaStorta-Cesano-Anguillara, nei pressi della capitale, e Radio Vaticana è forse ad una svolta: sarà effettuata una perizia tecnica che avrà il compito di stabilire se l'elettrosmog causato dalle onde elettromagnetiche emesse dalle potenti antenne dell'emittente radiofonica abbia un qualche genere di impatto sulla salute e, soprattutto, se possa essere messo in relazione con l'incidenza di tumori nell'area, considerata più elevata della media italiana. Ad essere preso in esame sarà anche il ruolo del centro di emittenza radiofonica della Marina, anch'esso localizzato a nord di Roma.

A decidere che l'indagine andrà fatta è stato il GIP Zaira Secchi della Procura della Repubblica di Roma, che da tempo segue la battaglia legale. Uno dei maggiori ostacoli all'effettuazione dell'indagine è stato quello economico: a sbloccare la situazione è intervenuto l'Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano. L'ente di ricerca ha infatti devoluto 80mila euro per consentire almeno l'avvio della perizia. Ma i fondi in realtà saranno coperti dal ministero della Giustizia, che si è impegnato a coprire ogni spesa al momento della consegna della perizia nelle mani del GIP.

Va da sé che il compito del ricercatore dell'Istituto milanese, Andrea Micheli, a cui è stato assegnato il coordinamento della perizia, è tutt'altro che facile: da lungo tempo in molti paesi si studia il possibile effetto dell'elettromagnetismo sulla salute umana ma è un tema difficile e fin qui quasi nessun scienziato si è espresso in modo categorico sulla pericolosità dell'elettrosmog prodotto da installazioni civili.
Dalla perizia dipenderanno dunque molte cose e molte potrebbero essere le conseguenze, anzitutto per le sei persone che sono formalmente indagate per omicidio colposo, ovvero personale di Radio Vaticana e ufficiali in servizio presso l'emittente della Marina.
134 Commenti alla Notizia Elettrosmog, indagine senza precedenti
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  • Prima di scrivere documentatevi, allo stato attuale non esiste nessuno studio che comprovi rischi per l'uomo derivanti da onde elettromagnetiche, altri studi invece evidenziano come l'esposizione anche limitata a cancerogeni riconosciuti come radiazioni ionizzanti o determinate sostanze chimiche (es. Benzene) possa favorire l'insorgenza di cancri e altre anomalie. I ricercatori quindi in un caso non riescono a comprovare dopo varie decine di anni di studi la presenza di eventuali danni, cosa invece che avviene nel secondo caso.
    La logica conclusione è che le onde elettromagnetiche hanno una pericolosità di alcuni ordini di grandezza inferiore alle altre cause riconosciute come cancerogene. Quindi se anche sia legittimo preoccuparsi di stabilire dei limiti di attenzione per tali emissioni, tali limiti devono almeno non avere livelli assurdamente bassi, più bassi che in stati notoriamente molto attenti alla salute dei cittadini come la Finlandia.
    Sarebbe più utile preoccuparsi della dispersione nell'ambiente dei cancerogeni noti (Benzene, Diossina, Cesio, Plutonio ecc...)

    Se qualcuno ha dei dubbi su quanto dico perchè non si fa un bel giro su Medline

  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Prima di scrivere documentatevi, allo stato
    > attuale non esiste nessuno studio che comprovi
    > rischi per l'uomo derivanti da onde
    > elettromagnetiche,

    Questo infatti è il problema di cui i soliti furbi aprofittano

    se ora per dire sulll'inquinamento atmosferico si prevede la rilevazione di pm10 ecco che i furbi pensano a studiare modi per creare pm5 e pm 2.5 in modo che non risultino nella rilevazione attuale

    sull'elettrosmog è pressoché uguale, i furbi crano gli impianti a base della normativa in vigore e finisce li
    che faccia male che non lo faccia a loro frega niente, limportante è guadagnare

    e intanto i problemi si accunmulano

    non+autenticato

  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Prima di scrivere documentatevi, allo stato
    > attuale non esiste nessuno studio che comprovi
    > rischi per l'uomo derivanti da onde
    > elettromagnetiche, altri studi invece evidenziano
    > come l'esposizione anche limitata a cancerogeni
    > riconosciuti come radiazioni ionizzanti o
    > determinate sostanze chimiche (es. Benzene) possa
    > favorire l'insorgenza di cancri e altre anomalie.
    > I ricercatori quindi in un caso non riescono a
    > comprovare dopo varie decine di anni di studi la
    > presenza di eventuali danni, cosa invece che
    > avviene nel secondo
    > caso.
    > La logica conclusione è che le onde
    > elettromagnetiche hanno una pericolosità di
    > alcuni ordini di grandezza inferiore alle altre
    > cause riconosciute come cancerogene. Quindi se
    > anche sia legittimo preoccuparsi di stabilire dei
    > limiti di attenzione per tali emissioni, tali
    > limiti devono almeno non avere livelli
    > assurdamente bassi, più bassi che in stati
    > notoriamente molto attenti alla salute dei
    > cittadini come la
    > Finlandia.
    > Sarebbe più utile preoccuparsi della dispersione
    > nell'ambiente dei cancerogeni noti (Benzene,
    > Diossina, Cesio, Plutonio
    > ecc...)
    >
    > Se qualcuno ha dei dubbi su quanto dico perchè
    > non si fa un bel giro su
    > Medline


    hai ragione. ma sai com'è, non vogliono fare a gara a chi arriva prima, se il ricercatore alla prova che fa male o loro al letto di oncologia.
    NSA
    1909
  • > Sarebbe più utile preoccuparsi della dispersione
    > nell'ambiente dei cancerogeni noti (Benzene,
    > Diossina, Cesio, Plutonio
    > ecc...)
    >
    > Se qualcuno ha dei dubbi su quanto dico perchè
    > non si fa un bel giro su
    > Medline

    Quoto tutto il discorso,hai perfettamente ragione.
    Ti correggo solo per quanto riguarda i materiali radioattivi citati.Sia quelli di origine militare,industriale che civile sono sottoposti a rigorosissimi controlli,quindi la loro pericolosita' per avvelenamento casuale al di fuori delle strutture preposte non esiste.
    Diverso il discorso per le sostanze chimiche.
    non+autenticato
  • Controllati fino ad un certo punto.
    Qualche anno fa ci fu la notizia di alcune discariche abusive (quindi senza i controlli necessari di legge), che smaltivano allegramente anche rifiuti ospedalieri contaminati dal Cesio
  • L'elettrosmog esiste solo in Italia! E una fregnaccia che si sono inventati i verdi, e i giornali ignoranti che, disposti a tutto, pur di far sensazione e vendere copie gli sono andati dietro.

    E' una caccia alle streghe, lo dice il w.h.o., lo dicono i professori di medicina, i professori di elettronica e campi elettromagnetici e molti studi già effettuati in passato.

    L'essere umano non è un citofono: se il citofono subisce delle interferenze (come fece vedere striscia) non vuol dire un accidente di niente.


    bandg4p,
    ingegnere elettronico.
  • Scusa non intendo sminuirti ma il fatto che tu sia ingegnere non è una garanzia. Molte delle tecnologie che trasmettono onde elettromagnetiche le avrai sicuramente trattate a scuola ma non sotto l'aspetto delle conseguenze sull'organismo.
    Come le tensioni regolano le contrazioni muscolari, le onde elettromagnetiche sono presenti nel corpo e usate per altri scopi. Dunque come "prendere la corrente" possa causare un'interferenza negli stessi tipi di impulsi che regolano il battito cardiaco e quindi causare un arresto dello stesso, anche un'interferenza di tipo elettromagnetico può causare degli scompensi all'interno dell'organismo.

    Qui segue un articolo riguardo le onde elettromagnetiche:

    http://www.disinformazione.it/onde_elettromagnetic...

    Spero possa interessare.

    Saluti
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Scusa non intendo sminuirti ma il fatto che tu
    > sia ingegnere non è una garanzia.

    È vero.

    > anche un'interferenza di
    > tipo elettromagnetico può causare degli scompensi
    > all'interno
    > dell'organismo.

    Può causare o causa? C'è giusto una differenza trascurabile...

    ...e visto che fai notare problemi di autorevolezza, tu sei specializzato sul tema, immagino?

    > http://www.disinformazione.it/onde_elettromagnetic
    >
    > Spero possa interessare.

    LOL, se vogliamo parlare di autorevolezza, diciamo pure che tutto quello pubblicato su quel sito di merda è autorevole, ma al contrario.
    non+autenticato

  • > Può causare o causa? C'è giusto una differenza
    > trascurabile...

    Quindi bisogna adottare un principio di prudenza, per evitare che fidandosi delle tue certezze non dimostrate qualcun altro si possa prendere la leucemia.

    > ...e visto che fai notare problemi di
    > autorevolezza, tu sei specializzato sul tema,
    > immagino?

    Dalle tue argomentazioni non emerge nessuna competenza particolare, per cui la sua autorevolezza vale quanto la tua.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Può causare o causa? C'è giusto una differenza
    > > trascurabile...
    >
    > Quindi bisogna adottare un principio di prudenza,
    > per evitare che fidandosi delle tue certezze non
    > dimostrate qualcun altro si possa prendere la
    > leucemia.
    >
    > > ...e visto che fai notare problemi di
    > > autorevolezza, tu sei specializzato sul tema,
    > > immagino?
    >
    > Dalle tue argomentazioni non emerge nessuna
    > competenza particolare, per cui la sua
    > autorevolezza vale quanto la
    > tua.

    Quoto.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Può causare o causa? C'è giusto una differenza
    > > trascurabile...
    >
    > Quindi bisogna adottare un principio di prudenza,
    > per evitare che fidandosi delle tue certezze non
    > dimostrate qualcun altro si possa prendere la
    > leucemia.

    Il principio di precauzione è ben diverso della prudenza: esso afferma che ci deve essere la CERTEZZA SCIENTIFICA che una certe tecnologia non causi problemi.

    Se fosse stato applicato dal Marie Curie, oggi noi NON utilizzeremmo i raggi X nel campo della medicina.

    E la TAC? Sai cos'è?

    Per il PDP tu dovresti dimostrarmi con CERTEZZA ASSOLUTA che ad esempio un'automobile non è dannosa all'essere umano. Basta un solo controesempio per vanificare i tuoi sforzi, ed è anche facile trovarlo. In pratica per il principio di precauzione, non potremmo utilizzare le automobili, perchè non v'è certezza assoluta della loro non dannosità.
  • > Il principio di precauzione è ben diverso della
    > prudenza: esso afferma che ci deve essere la
    > CERTEZZA SCIENTIFICA che una certe tecnologia non
    > causi problemi.

    Certezza che una tecnologia non causa problemi come condizione necessaria per adottare tale tecnologia. Da qualunque parte la si giri, a me pare proprio prudenza.

    > Se fosse stato applicato dal Marie Curie, oggi
    > noi NON utilizzeremmo i raggi X nel campo della
    > medicina.

    Non si può pretendere che tutti si mettano a fare i martiri.

    > Per il PDP tu dovresti dimostrarmi con CERTEZZA
    > ASSOLUTA che ad esempio un'automobile non è
    > dannosa all'essere umano. Basta un solo
    > controesempio per vanificare i tuoi sforzi, ed è
    > anche facile trovarlo. In pratica per il
    > principio di precauzione, non potremmo utilizzare
    > le automobili, perchè non v'è certezza assoluta
    > della loro non dannosità.

    Infatti nell'uso dell'automobile c'è parecchia irrazionalità, dovuta anche a come viene percepito il problema. Sappiamo tutti che gli incidenti capitano, ma uno preferisce pensare "a me non succederà perché guido con prudenza, perché ho riflessi eccezziunali, perché sono un manico, perché porto con me il santino di San Cristoforo... e se succedesse di sicuro non sarà gave, per le suddette ragioni, e poi comunque all'ospedale mi rimetteranno insieme...". tendiamo a pensare all'incidente automobilistico come a un evento eccezionale.
    Invece, se l'esposizione a un agente cancerogeno provoca il cancro, non c'è più niente da fare per la maggior parte dei casi. In questo caso la percezione del pericolo è più vicina alla realtà.

  • - Scritto da:
    > Scusa non intendo sminuirti ma il fatto che tu
    > sia ingegnere non è una garanzia. Molte delle
    > tecnologie che trasmettono onde elettromagnetiche
    > le avrai sicuramente trattate a scuola ma non
    > sotto l'aspetto delle conseguenze
    > sull'organismo.

    Ti sbagli.

    > Come le tensioni regolano le contrazioni
    > muscolari, le onde elettromagnetiche sono
    > presenti nel corpo e usate per altri scopi.
    > Dunque come "prendere la corrente" possa causare
    > un'interferenza negli stessi tipi di impulsi che
    > regolano il battito cardiaco e quindi causare un
    > arresto dello stesso, anche un'interferenza di
    > tipo elettromagnetico può causare degli scompensi
    > all'interno
    > dell'organismo.

    E sticazzi. Sai quanta energia ci vuole per ottenere quello che dici?


    > Qui segue un articolo riguardo le onde
    > elettromagnetiche:
    >
    > http://www.disinformazione.it/onde_elettromagnetic
    >
    > Spero possa interessare.
    >
    > Saluti

    Per nulla, io mi fido solo di scienziati, non di cazzari.

    http://www.elettra2000.it/

  • - Scritto da:
    >http://www.disinformazione.it
    >


    BUAHAHAHAH
    non+autenticato
  • sarà una fregnaccia per le basse frequenze.... ma per le frequenze che rasentano le microonde il discorso si fa molto più preoccupante.
    Lo scopriranno solo tra 20 anni, quando i gestori telefonici saranno rientrati dei loro debiti, ci scommetto.
    non+autenticato
  • Anche i medici e i fisici possono sbagliare.
    Io non sarei cosi categorico. Anche il grande John Von Neumann, che è stato uno dei più grandi geni del 900 sosteneva che l'esposizione alle esplosioni atomiche fosse innocua, purtroppo si sbagliava.
    Io direi che solo il tempo può dirlo con certezza, e l'esposizione ad alti livelli di onde elettromagnetiche è in atto da troppo poco tempo. Probabilmente, spero, ha ragione, ma in questi casi dovrebbe valere il principio della prudenza. Ovvio che i limiti devono essere accettabili per permettere normali attività, ma credo che comunque degli studi debbano essere fatti.
    non+autenticato
  • mi pare che qui manchi un po'.
    I post non fanno altro che dire "le onde radio fanno male"/"le onde radio non fanno male".

    A parer mio c'è solo un dato certo, l'incidenza di leucemie è più alto in quelle zone.
    Che sia l'antenna radio o una radiazione naturale del terreno non lo so.
    Intanto iniziamo a renderci conto che un'anomalia c'è veramente, poi proviamo ad abbassare la potenza di quelle dannate (credo sia il termine giusto) antenne, poi vediamo se la statistica cambia.

    vado a farmi un'uovo alla coque con lo startac.
    non+autenticato
  • "il buon senso"

    Nella attuale società italiano non esiste.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > mi pare che qui manchi un po'.
    > I post non fanno altro che dire "le onde radio
    > fanno male"/"le onde radio non fanno
    > male".
    >
    > A parer mio c'è solo un dato certo, l'incidenza
    > di leucemie è più alto in quelle
    > zone.
    > Che sia l'antenna radio o una radiazione naturale
    > del terreno non lo
    > so.
    > Intanto iniziamo a renderci conto che un'anomalia
    > c'è veramente, poi proviamo ad abbassare la
    > potenza di quelle dannate (credo sia il termine
    > giusto) antenne, poi vediamo se la statistica
    > cambia.
    >
    > vado a farmi un'uovo alla coque con lo startac.

    se le spegnessero tutte e subito potresti ricalcolare l'incidenza tra .. che ne so..
    40 anni.. quando controlleranno le generazioni nn ancora nate.. senza contare danni che potrebbero essere ereditati..
    1016
  • - Scritto da: outkid
    > se le spegnessero tutte e subito potresti
    > ricalcolare l'incidenza tra .. che ne
    > so..
    > 40 anni.. quando controlleranno le generazioni nn
    > ancora nate.. senza contare danni che potrebbero
    > essere
    > ereditati..

    Bel metodo scientifico... hai già stabilito il risultato a priori.

    Direi allora che un campione di abitanti di quel posto smetta di mangiare pasta e pane per 40 anni... e un altro campione smetta di vedere la televisione per 40 anni... e così via.
    non+autenticato
  • metodo SCIENTIFICO?
    bello.. la medicina non e' una scienza esatta.
    ma tu che sei il genietto della mamma.. questo dovresti saperlo..
    1016

  • - Scritto da:
    >
    > A parer mio c'è solo un dato certo, l'incidenza
    > di leucemie è più alto in quelle
    > zone.

    Che è tutto da dimostrare. Non basta dire "il cuggino della sorella di mio nonno ha avuto la leucemia, quindi è vero", perché il 25% della gente muore di tumore, ci vuole poco a trovare quanti casi vuoi tra amici e parenti.

    Valutare effettiamente l'incidenza di un fenomeno richiede studi complessi.

    Poi, se proprio l'incidenza nella zona è più elevata devi anche dimostrare il rapporto causa/effetto, non basta la correlazione.

    Perché tutti i morti di tumore bevono acqua, quindi l'acqua provoca il tumore.
    non+autenticato
  • beh se i nostri stronzetti arrivano dal water al mare, dal mare al cielo, e dal cielo ai fiumi.. mica ci puoi tanto scherza' con l'acqua.. men che mai con l'aria..Deluso
    1016
  • ...tutto fini' nel dimenticatoio.
    La gente continua a morire.
    La media delle morti per malattie collegate ai tumori e' piu' alta che nel resto d'italia.

    Eppure..la chiesa e' uno Stato Sovrano, con una sua legislazione interna, che in comune con l'Italia ha dei confini e una massa di discepoli da lei stipendiati.

    Quindi alla fine, anche se avesse torto, i politici (da lei stipendiati e appoggiati durante le elezioni) faranno in modo di insabbiare tutto, come accaduto in questi anni.
    Oppure, piu' semplicemente, innalzeranno i limiti di pericolosita' imposti ora dalla legge.

    In ultima analisi, la gente continuera' a morire per una colpa (la poverta') che non gli consente di cambiar casa e prendersi una bella villa in Sardegna.

    ciao.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...tutto fini' nel dimenticatoio.
    > La gente continua a morire.
    > La media delle morti per malattie collegate ai
    > tumori e' piu' alta che nel resto
    > d'italia.
    >
    > Eppure..la chiesa e' uno Stato Sovrano, con una
    > sua legislazione interna, che in comune con
    > l'Italia ha dei confini e una massa di discepoli
    > da lei
    > stipendiati.
    >
    > Quindi alla fine, anche se avesse torto, i
    > politici (da lei stipendiati e appoggiati durante
    > le elezioni) faranno in modo di insabbiare tutto,
    > come accaduto in questi
    > anni.
    > Oppure, piu' semplicemente, innalzeranno i limiti
    > di pericolosita' imposti ora dalla
    > legge.
    >
    > In ultima analisi, la gente continuera' a morire
    > per una colpa (la poverta') che non gli consente
    > di cambiar casa e prendersi una bella villa in
    > Sardegna.
    >
    > ciao.

    Non è colpa dell'essere o meno poveri... la colpa è del Vaticano.
    Se io prendo su un bidone di pattume e lo scaravento al di là del confine fra Italia e Austria come minimo vengono a legnarmi.
    Sfortunatamente i politici nostrani hanno troppa paura per prendere una posizione sull'argomento. Nessuno dice che radio vaticana debba smettere di trasmettere, ci mancherebbe, ma che lo faccia rispettando le regole della normale educazione e del normale buon senso... non possono irradiare il nostro territorio con potenze tali da essere fuori dai limiti che ci siamo autoimposti perché alla fine chi ne pagherà le conseguenze non sono loro... ma noi.
    Insomma, riducano la potenza delle loro antenne per rientrare nei limiti, oppure gli si tagli la corrente... visto che siamo noi a dargliela.
  • >La media delle morti per malattie collegate ai tumori e' piu' alta che nel resto d'italia.


    Non è vero. La media delle morti è la stessa.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > >La media delle morti per malattie collegate ai
    > tumori e' piu' alta che nel resto
    > d'italia.
    >
    >
    > Non è vero. La media delle morti è la stessa.

    Per ora, perche' ancora quelli che si sono ammalati durante questi anni non sono morti.
    Ma, come ben sappiamo, cancro e leucemia hanno un decorso mortale nella quasi totalita' dei casi (oltre il 70% se non erro).

    La media andra' ad aumentare con le prossime "visure" del Governo.


    @Wakko : i politici non hanno paura, difendono i loro interessi.
    Voti = Chiesa Cattolica.

    La Chiesa controlla le banche, la politica e altre associazioni... per questo puo' far quello che vuole in Italia e anche all'estero.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...tutto fini' nel dimenticatoio.
    > La gente continua a morire.
    > La media delle morti per malattie collegate ai
    > tumori e' piu' alta che nel resto
    > d'italia.
    >
    > Eppure..la chiesa e' uno Stato Sovrano, con una
    > sua legislazione interna, che in comune con
    > l'Italia ha dei confini e una massa di discepoli
    > da lei
    > stipendiati.
    >
    > Quindi alla fine, anche se avesse torto, i
    > politici (da lei stipendiati e appoggiati durante
    > le elezioni) faranno in modo di insabbiare tutto,
    > come accaduto in questi
    > anni.
    > Oppure, piu' semplicemente, innalzeranno i limiti
    > di pericolosita' imposti ora dalla
    > legge.
    >
    > In ultima analisi, la gente continuera' a morire
    > per una colpa (la poverta') che non gli consente
    > di cambiar casa e prendersi una bella villa in
    > Sardegna.
    >
    > ciao.




    Mai lette tante stronzate in così poco spazio! Sei pagato da quell'ex seminarista di Pannella per caso?
    non+autenticato
  • http://maps.google.com/maps?f=l&hl=it&saddr=&daddr...

    Le antenne di Radio Vaticana sono a Santa Maria di Galeria, che guardacaso è ubicata nella stessa zona del centro sperimentale dell'ENEA Casaccia, il posto dove tra il 1950 e il 1975 si svolsero esperimenti di IRRADIAZIONE CON PLUTONIO NEI CAMPI, per ottenere varieta' di piante geneticamente modificate - esperimenti che hanno portato all'"invenzione" del grano Creso, il frumento oramai universalmente utilizzato per produrre gli spaghetti.

    Capisco gli abitanti della zona che, irraggiati probabilmente da bambini senza saperlo, ora vedono i loro figli ammalarsi di leucemia all'ombra di gigantesche antenne radio, e sono spaventati.

    Ma ricordo anche, quando ero piccolo, mio zio che rideva delle manifestazioni di protesta degli abitanti di Marghera, che puntavano il dito sulle torri di raffreddamento della Montedison (che producevano enormi nuvole di vapore acqueo) e non badavano al piccolo comignolo sbuffante della fonderia artistica li' vicino (che buttava nell'aria polveri di metalli pesanti e vapori di mercurio)...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://maps.google.com/maps?f=l&hl=it&saddr=&daddr
    >
    > Le antenne di Radio Vaticana sono a Santa Maria
    > di Galeria, che guardacaso è ubicata nella stessa
    > zona del centro sperimentale dell'ENEA Casaccia,
    > il posto dove tra il 1950 e il 1975 si svolsero
    > esperimenti di IRRADIAZIONE CON PLUTONIO NEI
    > CAMPI, per ottenere varieta' di piante
    > geneticamente modificate - esperimenti che hanno
    > portato all'"invenzione" del grano Creso, il
    > frumento oramai universalmente utilizzato per
    > produrre gli
    > spaghetti.
    >
    Questa mi sa di cavolata: sapevo che hanno irraggiato le sementi, il che e' piu' sensato di quello che dici tu.
    La radioattivita' di una pianta nata da un seme irraggiato e' trascurabile.
    Tra l'altro era una pratica largamente usata per ottenere varieta' vegetali mutate, senza troppo clamore, alla faccia degli anti-OGM di adesso.
    I cinesi pare che lo facciano spedendo le sementi in orbita...
    Funz
    12975
  • Il problema infatti non è legato alle sementi, da cui ha avuto origine la varietà di grano duro "crescione", attualmente la migliore in commercio, ma dal fatto che il sito in cui conducevano gli esperimenti è rimasto contaminato da plutonio e da altro materiale radioattivo a lungo dimezzamento, con possibilità di contaminazione delle falde acquifere della zona, che guarda caso è proprio quella dove vi è l'incremento di tumori.
    Visto che tali materiali radioattivi sono sicuramente cancerogeni perchè cercare altre cause la cui cancerogenicità non è stata ancora provata?
    P.S. a proposito di OGM, il "crescione" ha tutte le carte in regola per essere definito un OGM, tra l'altro alcune nuove ricerche stanno cercando di correlare l'utilizzo di farine ottenute da tale varietà di grano con l'aumento di incidenza del morbo celiaco (l'intolleranza al glutine).
  • GRande!
    non+autenticato
  • Quoto al 100%
    Anche Io avevo sentito parlare di questa storia del Grano bombardato negli anni 50 e 60.
    Questa cosa dell'elettrosmog è una buffonata. Non esiste in letteratura nessuno studio serio che comprovi datti legati all'esposizione di campi elettromagnetici. Perfino gli addetti alle RMN tenuti sotto stretto controllo medico non hanno mai evidenziato in decine di anni aumenti statisticamente significativi di qualsivoglia patologia, lo stesso vale per alcune ricerche condotte su power user di telefoni cellulari di prima generazione, che come è noto avevano emissioni di alcuni ordini di grandezza superiori a quelle dei cellulari attuali.
    In compenso si autorizza la vendita di benzina verde che contiene Benzene, noto cancerogeno e non si tiene conto delle differenze anche molto rilevanti della radioattività di fondo del nostro territorio o della presenza di siti di stoccaggio di materiale radioattivo presenti o passati.
    Prima di pensare a rischi nuovi secondo me è il caso di provvedere alla individuazione e rimozione di quelli noti!
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