Lotus Domino 6 chiude le porte allo spamming

La divisione Lotus di IBM sembra decisa a dare una mano contro lo spam. Con la nuova release integrate funzionalità avanzate per filtrare le e-mail indesiderate

Milano - Sebbene i virus costituiscano ancora la maggiore minaccia per utenti e aziende, il problema dello spamming si è fatto negli ultimi anni sempre più rilevante, tanto che sono ormai pochi i client e-mail che non integrino un qualche genere di filtri per le mail "spazzatura".

Alla luce di alcune stime pubblicate dalla società di analisi Meta Group, secondo cui la percentuale di messaggi indesiderati in arrivo via posta elettronica crescerebbe annualmente a ritmi compresi fra il 2% e il 10%, con previsioni di crescita del 10-20% per i prossimi 5 anni, IBM ha annunciato l'introduzione, nell'imminente Lotus Domino 6, di funzionalità anti-spamming avanzate.

La nuova suite di IBM interviene sullo spamming a livello di server, bloccando le e-mail non desiderate prima che queste arrivino alle mailbox degli utenti. Le protezioni anti spamming, gestibili in modo centralizzato dall'amministratore di rete ed eventualmente personalizzabili dai singoli utenti, consentono di filtrare le e-mail in base a caratteristiche quali il contenuto e la provenienza. Il sistema è anche in grado di consultare le blackhole list pubbliche per verificare gli IP segnalati come fonti di spam.
Big Blue sostiene che società di media grandezza possono arrivare a ricevere fino a 20.000 messaggi non graditi al giorno.

"Una perdita di tempo da non sottovalutare", spiega IBM. "Si calcola infatti che un impiegato che, ad esempio, riceva solo 5 e-mail indesiderate al giorno e spenda 30 secondi per ogni messaggio,
perda (in un anno, Ndr) 15 ore di lavoro nella gestione della propria casella di posta. Senza contare il derivante spreco di spazio disco e ampiezza di banda".

Lotus Notes e Domino 6, al momento scaricabili qui in versione test, saranno rilasciati sul mercato durante il terzo trimestre dell'anno.
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