Novell abbandona l'Exchange open source

L'azienda stacca la spina al progetto open source Hula, che aveva lanciato lo scorso anno per contrastare MS Exchange e Lotus Notes. Ora l'azienda si augura che il progetto venga adottato dalla comunità

Roma - "Vogliamo che Hula divenga per la collaborazione ciò che Apache è diventato per i server web". Così proclamò lo scorso anno il CEO di Novell, Jack Messman, in occasione dell'annuncio dell'ambizioso progetto Hula. Progetto che avrebbe dovuto partorire - parole di Novell - il più temibile concorrente open source di Microsoft Exchange, e che invece è stato oggi accantonato.

Come spiegato da uno degli sviluppatori di Novell, Peter Teichman, l'azienda ha di fatto abbandonato il progetto: dei dipendenti Novell nessuno sta più lavorando a tempo pieno sull'applicazione.

"Come team abbiamo investito diverso tempo a cercare di capire a che punto stava il progetto e le opportunità che poteva offrire il mercato", ha scritto Teichman in questo laconico post. "Abbiamo dovuto infine concludere che non potevamo giustificare ulteriori investimenti in Hula, così quelli di noi che lavoravano al progetto a tempo pieno assumeranno altri incarichi all'interno dell'azienda".
Lo sviluppatore ritiene che gli utenti aziendali sono oggi poco propensi a sostituire il proprio mail-server, specie se con uno ancora non collaudato.

I più maliziosi vedono nell'abbandono di Hula un legame con il recente e discusso patto tra Novell e Microsoft. Altri fanno però notare che le voci sulla morte del progetto Hula si rincorrevano ormai già da molti mesi.

Nonostante tutto, Teichman dice che Novell "tiene davvero ad Hula", ed il suo desiderio è che il progetto possa essere guidato "da qualcuno nella comunità che si assuma un ruolo di leadership". In altre parole, Novell cederebbe volentieri tutto o buona parte del lavoro ad una comunità di sviluppatori volontari. In questo caso, però, lo sviluppatore sostiene che il pogetto dovrebbe cambiare direzione, concentrando le proprie forze non più sulla creazione di un server per la collaborazione a sé stante, ma su di una interfaccia web-based per i mail-server esistenti.

Il progetto ha già gettato le basi di questa interfaccia, chiamata Dragonfly, e Teichman afferma che "alla versione 1.0 mancano probabilmente solo pochi mesi di lavoro". Alcuni screenshot di Dragonfly sono stati pubblicati da Linuxedge.org in questa recente prova di una versione preliminare di Hula.

Nel febbraio del 2005 Novell varò il progetto Hula fondandolo sulle 200.000 linee di codice alla base del proprio NetMail, un software commerciale per Linux, NetWare e Windows che include un mail-server, un sistema di webmail, un calendario ed un relativo client con funzionalità per la gestione dei contatti.
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