venerdì 1 dicembre 2006

Quad FX, il quad-core cucinato da AMD

AMD varca la soglia dell'era quad-core con la sua preannunciata piattaforma a due socket capace di unire la potenza di due CPU Athlon 64 FX di nuova generazione. Una valida alternativa ai Core 2 quad-core di Intel?

Sunnyvale (USA) - La prima risposta di AMD ai processori Core 2 quad-core di Intel è stata lanciata ieri in Nord America con il nome di Quad FX Platform, una soluzione a due processori e quattro core indirizzata agli utenti consumer più esigenti.

Inizialmente nota con il nome in codice 4x4, la piattaforma Quad FX rappresenta un approccio al quad-core significativamente diverso da quello di Intel: mentre quest'ultima ha "unito" quattro core integrando due CPU dual-core su di uno stesso package, AMD ha ottenuto un risultato simile progettando una soluzione a due socket capace di supportare due processori dual-core. Questi ultimi sono connessi tra loro mediante il veloce bus HyperTransport.

Nessuna delle due soluzioni adotta un'architettura quad-core "pura", ossia con quattro core integrati sullo stesso die di silicio, anche se la soluzione di Intel è senz'altro quella che vi si avvicina di più. Sia Intel che AMD lanceranno i primi veri processori quad-core il prossimo anno, e ad aprire le danze dovrebbe essere ancora una volta il chipamker di Santa Clara.
La piattaforma Quad FX poggia sull'architettura Dual Socket Direct Connect (DSDC) e comprende i nuovi processori Athlon 64 FX-7x con Socket 1207FX e il chipset nForce 680a di Nvidia. L'adozione di un chipset di Nvidia, e della rispettiva tecnologia multi-GPU SLI, è la dimostrazione di come la fusione tra AMD e ATI non abbia interamente reciso i rapporti di collaborazione fra la mamma delle GPU GeForce e il chipmaker di Sunnyvale.

I nuovi modelli di Athlon 64 FX lanciati ieri da AMD sono l'FX-70 (2,6 GHz), l'FX-72 (2,8 GHz) e l'FX-74 (3 GHz): sono tutti accomunati dall'integrazione di due core, dall'adozione di una memoria cache L2 da 2 MB e dall'uso di un bus di sistema di 2 GHz. Questi chip, attualmente gli unici a supportare la tecnologia Quad FX, vengono venduti esclusivamente in coppia, ed il loro prezzo, a differenza di quanto pronosticato da diversi analisti, si è rivelato più abbordabile del previsto. Il costo di una coppia di FX-72, ad esempio, costa 799 dollari contro i 713 dollari di un processore FX-62: considerando che hanno specifiche tecniche identiche, il prezzo di un FX-62 risulta quasi doppio rispetto a quello di un singolo chip FX-72. È dunque lecito attendersi che nelle prossime settimane AMD ridurrà il prezzo sia dell'FX-62, rimasta l'unica CPU di questa famiglia con supporto ad un solo socket, sia degli Athlon 64 X2 dual-core, il cui costo, fra l'altro, è oggi considerato da più parti poco competitivo rispetto a quello dei Core 2 Duo di Intel.

Il prezzo dell'FX-70 e dell'FX-74 è rispettivamente di 599 e 999 dollari e, come nel caso dell'FX-72, si riferisce ad una coppia di processori in versione boxed, ossia già provvisti del dissipatore termico attivo. Per il momento queste CPU sono disponibili in quantità assai limitate solo in Nord America: AMD prevede di lanciarli nel resto del mondo all'inizio del prossimo anno.
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