IBM aiutò i nazisti?

Quella che sembrava una boutade nei giorni scorsi si sta trasformando in un problema centrale per l'immagine dell'azienda. Un libro e una denuncia accusano IBM di aver collaborato con i nazisti. E chiedono risarcimenti

Washington (USA) - Quando pochi giorni fa se ne iniziò a parlare la cosa sembrava quasi una boutade ma, con l'impegno dei media e di una denuncia formale scagliata contro IBM, la faccenda è ora divenuta centrale per l'immagine di Big Blue. La denuncia e un volume storico accusano l'azienda di aver collaborato con i nazisti che avrebbero utilizzato strumentazione IBM in alcuni campi di sterminio.

Lo scopo della denuncia è quello di costringere IBM ad aprire i propri archivi per verificare la situazione. Secondo l'avvocato che si occupa della cosa "IBM ha ottenuto soldi sporchi di sangue per la propria condotta nel corso della Seconda Guerra Mondiale" e dovrà pagare, sostiene il legale Micheal Hausfeld, l'equivalente di 10 milioni di dollari in valuta del 1940.

La denuncia gestita da Hausled si inquadra in una serie di iniziative giudiziarie che in questi anni hanno riguardato banche e imprese per il ruolo da queste esercitato nel corso delle deportazioni e dello sterminio.
Secondo l'avvocato "IBM USA ha migliorato, aiutato, assistito o partecipato coscientemente nella commissione di crimini contro l'umanità e in violazione di diritti umani? fornendo tecnologia, prodotti e servizi che sapeva sarebbero stati utilizzati per facilitare le persecuzione e il genocidio".
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35 Commenti alla Notizia IBM aiutò i nazisti?
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  • Al giorno d'oggi, quasi per moda, se si tratta di americani, tutti sono pronti e lesti a scendere in piazza e ad organizzare girotondi, fiaccolate e attività similari: si guardi a cosa combinino i no-global, allorchè si prospetta un evento di politica internazionale, che vede protagonisti gli USA sulla scena mondiale.

    Per vent'anni di terrore comunista in mezza Europa, Cina, Afghanistan, Cuba e chi più ne ha più ne metta, questi gruppi non hanno battuto ciglio, non hanno mosso un dito, per protestare contro le stragi nell'Europa dell'Est o contro l'appoggio al governo talebano o contro la guerra in Cecenia: anche la Cecenia è un paese ricco di petrolio ed è per questo motivo che gli americani non devono essere i soli ad essere etichettati come guerrafondai interessati dall'oro nero.

    Dove erano questi protestatori? Era forse per comodità politica che non intervenivano?

    Dunque, il fatto che, per esempio, una società primaria e leader sul mercato mondiale come IBM sia vittima di una persecuzione, che l'accusa di avere favorito ed incoraggiato il nazismo, offrendo consapevolmente tecnologie per le sperimentazioni naziste, è la prova strumentale di questa moda euforica anti-americana, che oggi è il fiore all'occhiello di coloro i quali vorrebbero operare una rifondazione comunista, partendo da un antefatto così classico e scontato.

    Se ora le popolazioni Rom (che vennero perseguitate dai nazisti) si sono riconosciute vittime della tecnologia IBM e chiedono miliardi in risarcimento, allora questo meccanismo dovrebbe valere soprattutto anche per quelle persone in Medio Oriente o in Africa, che, ad esempio, sono vittime delle armi e delle mine anti-uomo, acquistate da aziende italiane.

    Cosa dovrebbero fare? Dovrebbero chiedere un risarcimento anche per loro dalle aziende produttrici?

    Io credo che, una volta che i si consentono certi scambi commerciali, allora non bisogna condannarne le conseguenze, ma bensì la fonte governativa, che le ha fatte scaturire e smetterla con gli strumentalismi di parte, intesi ad essere utilizzati come trampolino di lancio per nuove propagande di rifondazioni politiche alquanto anacronistiche, rispetto a come il mondo economico è cambiato nella seconda metà del novecento.


    Un saluto.
  • Secondo me non c'entra (non dovrebbe centrare) il fatto Nazismo o Comunismo. Il fatto e' che i comunisti ce l'hanno di piu' coi nazisti che viceversa...
    Eppoi non capisco perche' prendersela con IBM: io, sviluppatore di software sono responsabile per chi lo usa? stesso discorso ovviamente pro Napster, sono contro il fatto che gli artisti non vengano pagati per il loro lavoro, ma bisognerebbe prendersela con chi scambia le canzoni illegalmente... nessuno si sognerebbe mai di denunciare la Beretta perche' i suoi articoli "nuocciono gravemente alla salute" Sorride
    Se i produttori di tecnologie fossero responsabili dell'uso del proprio prodotto, i computer non esisterebbero affatto!!!!
    non+autenticato
  • Io sono certo che se l'IBM non avesse deciso di investire su LINUX i commenti dei lettori ATTIVI di PI (evidentemente quasi tutti linusauri e di estrema sinistra) sarebbero stati ben diversi......ma (per ora) l'IBM non si tocca. Lo si potrà fare tra qualche mese, o qualche anno, appena comincierà (e lo farà di sicuro) a disinvestire su LinuxSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alberto
    > Io sono certo che se l'IBM non avesse deciso
    > di investire su LINUX i commenti dei lettori
    > ATTIVI di PI (evidentemente quasi tutti
    > linusauri e di estrema sinistra)

    ROTFL!!!!!

    Vediamo, i linuisauri di estre4ma soinistra difendono una grande multinazionale accusata dicollaborare coi nazisti? Buona questa!!



    non+autenticato


  • - Scritto da: Alberto
    > Io sono certo che se l'IBM non avesse deciso
    > di investire su LINUX i commenti dei lettori
    > ATTIVI di PI (evidentemente quasi tutti
    > linusauri e di estrema sinistra)

    E il complotto pippoplutogiudaicomassonicomunista per dominare il mondo usando Linux dove lo metti?

    Eh?

    Eh?

    Dove lo metti?

    Lev
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alberto
    > Io sono certo che se l'IBM non avesse deciso
    > di investire su LINUX i commenti dei lettori
    > ATTIVI di PI (evidentemente quasi tutti
    > linusauri e di estrema sinistra) sarebbero
    > stati ben diversi......ma (per ora) l'IBM
    > non si tocca. Lo si potrà fare tra qualche
    > mese, o qualche anno, appena comincierà (e
    > lo farà di sicuro) a disinvestire su
    > LinuxSorride

    Cambia pusher!

    non+autenticato
  • sono alquanto stravolto nel leggere simili
    messaggi per esternare simili opinioni esistono
    i luoghi appropriati ,alimentare cattiverie serve solo a chi non è in grado di usare il cervello.
    non+autenticato
  • Ebbene si, i pallottolieri usati dai Guelfi
    per contare i ghibellini uccisi erano dell' IBM.

    Una notizia sconcertante, resa ancora piu' cruda dal fatto che il CDA di IBM di allora era niente popodimeno che grande capo "Topo Tracciapalla" (Trackball mouse), della tribu' dei Motoroli.
    E dunque, sembra che una minoranza oggi oppressa abbia aiutato le persecuzioni di una minoranza perseguitata in europa.Seguira' una richiesta danni da parte degli eredi di Whiblein?

    MA c'e' di peggio: un'inchiesta parallela sta facendo luce sulle responsabilita' di Siemens Nixdorf nella sconfitta di Teutoburgo. Sembra che il colosso tedesco fornisse le asce con le quali furono tagliati gli alberi che crollando sui legionari del Generale Giulio Varo portarono alla sconfitta dei Romani.
    Il governo Italiano fara' causa al colosso tedesco per risarcire i discendenti di Augusto?

    E sorge una inquietante dubbio: chi forniva a Gengis Khan il software di contabilita'?
    E Attila, usava Linux o Windows?

    La storia ci pone ancora una volta angoscianti interrogativi.....

    Lev

    P.S: scusate la perdita di banda, ma una notizia cosi' non si commenta. Si sfotte.
    non+autenticato
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