Sharp si affida ancor più a Linux

Sull'onda del discreto successo incontrato dal suo primo PDA con Linux, Sharp si appresta a lanciare un nuovo modello ancor più leggero e ricco di funzionalità

Tokyo (Giappone) - A breve distanza dal rilascio sul mercato del suo primo e lungamente atteso PDA basato su Linux, lo Zaurus SL-5500, Sharp rinnova la scommessa con un nuovo modello, l'SL-A300, che ad un costo simile a quello del suo predecessore, promette funzionalità ancora più avanzate.

L'SL-A300 verrà inizialmente introdotto, a partire da luglio, sul mercato giapponese al prezzo di 50.000 yen (poco più di 400$). Con un design più sobria rispetto allo SL-5500, il nuovo PDA di Sharp è leggermente più stretto e sottile e pesa meno di 120 grammi. Il suo cuore è costituito da una CPU Intel XScale da 200 MHz e 64 MB di RAM, mentre il display a colori misura 3,5 pollici ed è capace di visualizzare una risoluzione di 320 x 240 pixel. Le capacità di espansione sono affidate ad uno slot Secure Digital.

Ad accompagnare il nuovo gingillino di Sharp c'è il software Zaurus Shot, che consente agli utenti di scaricare dati dal PC, come una pagina Web o documenti creati con Office, e visualizzarli nel modo più fedele possibile a quanto avviene su Windows.
L'annuncio di Sharp riveste una certa importanza nel settore dei PDA perché dimostra, dopo il debutto del modello SL-5500, che Linux è effettivamente una valida alternativa ai più blasonati PalmOS e Pocket PC. Secondo IDC, il primo Zaurus in Giappone ha avuto un'accoglienza più che positiva, e questo anche grazie all'ottimo connubio fra il sistema operativo Embedix di Lineo, basato per l'appunto sul kernel di Linux, e QT Palmtop Environment, l'ambiente grafico derivato dalle stesse librerie che sono alla base del KDE.

La famiglia di PDA Zaurus ha poi dalla sua l'integrazione di Personal Java, una piattaforma su cui è possibile far girare applicazioni scritte nel linguaggio sviluppato da Sun.