Worm (italiano) s'infila nel buco di Apache

Scoperto a gironzolare sulla Rete il primo vermicello in grado di sfruttare la recente falla di sicurezza di Apache. Al momento la sua diffusione Ŕ limitata, ma gli esperti temono il peggio

Worm (italiano) s'infila nel buco di ApacheRoma - Come gli esperti di sicurezza temevano, su Internet Ŕ "stato avvistato" il primo worm in grado di sfruttare la recente falla di sicurezza scoperta nel popolare e diffusissimo server Web open source Apache. Il worm Ŕ in grado di scansionare la rete alla ricerca di server vulnerabili: quando ne trova uno vi installa un cavallo di Troia che accetta comandi sulla porta UDP 2001.

Domas Mituzas, sviluppatore presso la societÓ Microlink Systems, che per primo ha "catturato" il vermicello, sostiene che il worm ha tutte le potenzialitÓ per diffondersi velocemente. Tuttavia al momento la sua corsa sarebbe frenata dal fatto che Ŕ in grado di infettare solo i server su cui gira il sistema operativo FreeBSD. Questo non sembra per˛ limitarne la pericolositÓ.

Mituzas ha infatti spiegato che il verme pu˛ essere utilizzato da remoto come testa di ponte per lanciare attacchi di tipo distributed denial of service (DDoS).
Marc Maiffret, noto esperto di sicurezza di eEye Digital Security, sostiene che le routine di infezione del worm potrebbero causare il crash delle versioni di Apache che non girano su FreeBSD. Questa caratteristica potrebbe originare, a detta dell'esperto, una pericolosa catena di denial of service.

Al momento il pi¨ grosso timore degli esperti Ŕ che il worm, il cui codice sorgente in C Ŕ giÓ di dominio pubblico, possa essere modificato per funzionare anche su piattaforme ben pi¨ diffuse, come Linux e Solaris.

Mituzas sostiene che la rapiditÓ con cui Ŕ stato rilasciato questo worm sarebbe anche da imputarsi alla pubblicazione, da parte del gruppo di hacker chiamato Gobbles, di un exploit con cui dimostrarono come la falla, al contrario di quanto era stato inizialmente e frettolosamente riportato da Internet Security Systems, poteva essere sfruttata remotamente anche sulle versioni non-Windows di Apache.

L'Apache Software Foundation incoraggia gli amministratori di sistema ad aggiornare le proprie installazioni di Apache con le nuove versioni patchate del server: la 1.3.26 e la 2.0.39.

Sebbene l'origine del worm non sia ancora stata appurata, i commenti in lingua italiana contenuti all'interno del suo codice sorgente potrebbero far pensare che l'autore, o uno degli autori, sia proprio originario del nostro Paese.
96 Commenti alla Notizia Worm (italiano) s'infila nel buco di Apache
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  • www.netcraft.com/survey attesta che Apache sta intorno al 60 % e microsoft-IIS intorno al 29 %

    A fronte di questa proporzione (2:1) i buchi di Apache sono tanto rari da far notizia, mentre quelli di IIS vengono accompagnati spesso da un'annoiata parola "ancora", a segnalare la frequenza con cui questo avviene.

    Eppure, se il software libero di Apache fosse almeno tanto sicuro quanto quello proprietario di microsoft-IIS, si dovrebbero avere bug nella proporzione di prima (2:1).

    Ciò non avviene, ed è ancora più clamoroso il fatto che il software proprietario di cui sto parlando è quello dell'azienda dell'ICT più ricca (cosa normale, detenendo essa un monopolio), e quindi più in grado di "dare" in termini di ricerca e sviluppo.

    Delle due l'una: o microsoft non ha realmente la capacità di dare al mercato quel che serve (e se non serve "sicurezza" su internet, dove serve?), oppure il metodo di sviluppo open source è davvero una *bomba* come sembra sempre più chiaro a molti.

    In entrambi i casi la deduzione è una sola: microsoft dovrebbe farsi da parte nella gestione delle cose "serie", come la sicurezza e l'amministrazione pubblica, perchè a fronte dei salatissimi costi che impone alle aziende pubbliche e private, non riesce a fornire ciò che realmente abbisogna al mercato: sicurezza e stabilità (a un basso costo che non vuole concodere, da "buon" monopolio).

    ╩ tempo che microsoft venga messa da parte per le scelte importanti, e che ci si dedichi ai veri bisogni dell'utenza dell'ICT.






    non+autenticato
  • zap riesci a fare un post senza usare la parola monopolio?
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > zap riesci a fare un post senza usare la
    > parola monopolio?

    quello di usare perifrasi ed eufemismi è un "esercizio retorico" che lascio a chi ama nascondere ciò che è palese.

    Per il resto ti invito a rileggere meglio il mio intervento, poichè contiene molte più parole di quella che sembra irritarti. Chissà, forse riuscirai a superare la tua irritazione e a concentrarti sulle altre tante parole in modo da contestare il *contenuto* del mio intervento.

    dicevo:


    www.netcraft.com/survey attesta che Apache sta intorno al 60 % e microsoft-IIS intorno al 29 %

    A fronte di questa proporzione (2:1) i buchi di Apache sono tanto rari da far notizia, mentre quelli di IIS vengono accompagnati spesso da un'annoiata parola "ancora", a segnalare la frequenza con cui questo avviene.

    Eppure, se il software libero di Apache fosse almeno tanto sicuro quanto quello proprietario di microsoft-IIS, si dovrebbero avere bug nella proporzione di prima (2:1).

    Ciò non avviene, ed è ancora più clamoroso il fatto che il software proprietario di cui sto parlando è quello dell'azienda dell'ICT più ricca (cosa normale, detenendo essa un monopolio), e quindi più in grado di "dare" in termini di ricerca e sviluppo.

    Delle due l'una: o microsoft non ha realmente la capacità di dare al mercato quel che serve (e se non serve "sicurezza" su internet, dove serve?), oppure il metodo di sviluppo open source è davvero una *bomba* come sembra sempre più chiaro a molti.

    In entrambi i casi la deduzione è una sola: microsoft dovrebbe farsi da parte nella gestione delle cose "serie", come la sicurezza e l'amministrazione pubblica, perchè a fronte dei salatissimi costi che impone alle aziende pubbliche e private, non riesce a fornire ciò che realmente abbisogna al mercato: sicurezza e stabilità (a un basso costo che non vuole concodere, da "buon" monopolio).

    ╩ tempo che microsoft venga messa da parte per le scelte importanti, e che ci si dedichi ai veri bisogni dell'utenza dell'ICT.
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    > www.netcraft.com/survey attesta che Apache
    > sta intorno al 60 % e microsoft-IIS intorno
    > al 29 %
    >
    > A fronte di questa proporzione (2:1) i buchi
    > di Apache sono tanto rari da far notizia,

    Ovvio che fanno scalpore, perchè significa che il tanto decantato meccanismo virtuoso di controllo
    e revisione del codice Open Source non ha funzionato, sin dall'origine.

    Fatti del genere stanno
    ad indicare impetosamente una cosa inequivocabile
    ed incontrovertibile:

    nessuno, nella vasta platea degli sviluppatori Open Source in realtà ha mai sino ad allora studiato quel codice di Apache.

    D'altra parte a distanza di anni ancora mensilmente escono furoi buchi in BIND e SSH.

    Morale: bisogna fare le cose seriamente.
    Tutto il resto è inutile chiacchiericcio.




    non+autenticato
  • Quello che hai scritto non ha senso, spero tu te ne renda conto e stessi scherzando...
    non+autenticato


  • - Scritto da: A.C.
    > Quello che hai scritto non ha senso, spero
    > tu te ne renda conto e stessi scherzando...

    La tua risposta è tipica del troll.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Mario Rossi
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > > www.netcraft.com/survey attesta che
    > Apache
    > > sta intorno al 60 % e microsoft-IIS
    > intorno
    > > al 29 %
    > >
    > > A fronte di questa proporzione (2:1) i
    > buchi
    > > di Apache sono tanto rari da far notizia,
    >
    > Ovvio che fanno scalpore, perchè significa
    > che il tanto decantato meccanismo virtuoso
    > di controllo
    > e revisione del codice Open Source non ha
    > funzionato, sin dall'origine.


    Nella tua analisi dimentichi di fare il confronto con altri sistemi di sviluppo, come quello closed source di microsoft, ben più soggetto a errori, come è dimostrato.

    Magari il metodo open source non è perfetto (nessun sistema è perfetto) ma l'open source ci si avvicina molto più di altri (e si vede).

    Tra questi due sistemi, complessivamente Apache ha dimostrato una robustezza maggiore, e questo a dispetto delle sue origini.

    > Fatti del genere stanno
    > ad indicare impetosamente una cosa
    > inequivocabile
    > ed incontrovertibile:
    >
    > nessuno, nella vasta platea degli
    > sviluppatori Open Source in realtà ha mai
    > sino ad allora studiato quel codice di
    > Apache.

    è possibile. Nessuno pretende che il sistema open source sia uma macchina perfetta o che chi vi partecipa abbia capacità illimitate. Ma questo non toglie quanto dicevo in merito alla sproporzione dei bug tra close e open source: l'open source garantisce un accesso illimitato al debugging, e ciò è dimostrato dalla maggior robustezza di Apache contro IIS

    > D'altra parte a distanza di anni ancora
    > mensilmente escono furoi buchi in BIND e
    > SSH.

    e ancora una volta dimentichi la sproporzione (a sfavore del metodo closed source) da me annotata tra bug proprietari e bug open source: stai cercando di fare le pulci alla pulce-Apache, mentre l'elefante-IIS è letteralmente divorato dalle zecche

    Ancora non riesci a dar conto della mancata proporzione 2:1 che dovrebbe esserci tra bug di Apache e bug di IIS.
    E pensare che il mio intervento verteva su questo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    > l'open source garantisce un accesso
    > illimitato al debugging, e ciò è dimostrato
    > dalla maggior robustezza di Apache contro
    > IIS

    Rimane il fatto che qui bug sono li
    sin dal giorno 0.
    E qui le chiacchiere stanno a zero.

    E poi non prendere la mia come una difesa di IIS.
    Non lo è: IIS non è difendibile.


    > > D'altra parte a distanza di anni ancora
    > > mensilmente escono furoi buchi in BIND e
    > > SSH.
    >

    > Ancora non riesci a dar conto della mancata
    > proporzione 2:1 che dovrebbe esserci tra bug
    > di Apache e bug di IIS.
    > E pensare che il mio intervento verteva su
    > questo.

    Apache conta meno bug di IIS semplicemente
    per il fatto che è Open Source.

    Ma il modello Open Source garantisce robustessa
    solo se qualcuno il codice lo legge in
    maniera critica. E questo allo stato dei fatti
    non sembra accada.




    non+autenticato


  • - Scritto da: Mario Rossi
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > > l'open source garantisce un accesso
    > > illimitato al debugging, e ciò è
    > dimostrato
    > > dalla maggior robustezza di Apache contro
    > > IIS
    >
    > Rimane il fatto che qui bug sono li
    > sin dal giorno 0.
    > E qui le chiacchiere stanno a zero.
    > E poi non prendere la mia come una difesa di
    > IIS.
    > Non lo è: IIS non è difendibile.

    ho detto e ripeto: nessuno può ragionevolmente pretendere che tutto funzioni perfettamente. ma ci sono metodi che funzionano meglio di altri. Partiamo da QUELLI che funzionano meglio per farli funzionare ancora meglio, ma staniamo i denigratori dell'OS

    > > > D'altra parte a distanza di anni ancora
    > > > mensilmente escono furoi buchi in BIND
    > e
    > > > SSH.
    > >
    >    
    > > Ancora non riesci a dar conto della
    > mancata
    > > proporzione 2:1 che dovrebbe esserci tra
    > bug
    > > di Apache e bug di IIS.
    > > E pensare che il mio intervento verteva su
    > > questo.
    >
    > Apache conta meno bug di IIS semplicemente
    > per il fatto che è Open Source.
    >
    > Ma il modello Open Source garantisce
    > robustessa
    > solo se qualcuno il codice lo legge in
    > maniera critica. E questo allo stato dei
    > fatti
    > non sembra accada.

    un singolo bug può comunque sfuggire. Del resto ti smentisci quando

    1 - prima dici che "Apache conta meno bug di IIS semplicemente per il fatto che è Open Source", e quindi i bug vengono risolti proprio in virtù della libertà del codice

    2 - poi dici che "questo allo stato dei fatti
    non sembra accada",

    e quindi secondo te _in generale_ il metodo OS non garantisce al punto 2 quello che gli accordavi al punto 1

    spiegati perchè la contraddizione è alquanto palese

    non+autenticato


  • - Scritto da: zap


    > spiegati perchè la contraddizione è alquanto
    > palese

    Il metodo non può garantire nulla se non viene sistematicamente applicato. E' lapalissiano.
    Quindi il metodo può produrre software
    più sicuro, ma se non rispettato completamente
    nelle sue modalità attuative può
    produrre software molto più insicuro di quello
    Closed Source.

    Tutto qui.



    non+autenticato


  • - Scritto da: Mario Rossi
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    >
    >
    > > spiegati perchè la contraddizione è
    > alquanto
    > > palese
    >
    > Il metodo non può garantire nulla se non
    > viene sistematicamente applicato.
    > E'
    > lapalissiano.
    > Quindi il metodo può produrre software
    > più sicuro, ma se non rispettato
    > completamente
    > nelle sue modalità attuative
    > può
    > produrre software molto più insicuro di
    > quello
    > Closed Source.

    questa tua affermazione non è dimostrata.

    Adesso vuoi venirmi a dire che 1 generico baco di Apache è (diciamo) 10 volte + pericoloso di 10 generici bachi su IIS ?

    E in base a quali presupposti teorici (perchè finora di dati non e hai forniti) ?




    non+autenticato
  • Quanta confusione in questo mondo informatico, tutti pensano a quale SYS sia migliore...

    Beh, ogni sistema ha la propria applicazione.
    Io vengo da un mondo fatto di Solaris e Linux
    perche' trovo l'ambito della loro utilita' molto congeniali al mio essere...
    Non direi mai a qualcun altro di dover preferire un sistema ad un altro senza aver dato motivazioni precise e in ambito ben preciso.
    Mi stupisce che sorgano certe diatribe... A bocca aperta
    Sono perplesso, qua si tratta di dispersione di energie pura e semplice...

    Ho dato uno sguardo al MacOSX, niente che non abbia gia' con Linux, e se penso alle migliaia di varianti che possono intercorrere nel mio lavoro come consulente nel riuscire a risolvere un determinato tipo di problema, non riesco a vedere l'utilita' del Click, poiche' il potere racchiuso in un Click non e' affatto lo stesso potere di una bacchetta magica!!

    Mac, se vuoi ? Perche' no, tutto sta se e' sufficentemente flessibile e utile a mettere in pratica i propri intenti!!

    Giuseppe Palmeri
    Consulente informatico
    non+autenticato
  • ahaah mi viene da ridere, le vostre diatribe sono quelle dei disperati.
    Un essere umano che rispetti la propria intelligenza non puo' non usare un sistema UNIX.
    Dopodiche', un essere umano privo di istinti suicidi non puo' certo puntare su Linux... ne' tantomeno l'architettura x86.
    Io sono felice utilizzatore di MacOSX-DarwinBSD, un sistema UNIX facile potente e sicuro. Altroche IIS... per far funzionare un server web con due click va benissimo anche Apache... pero' su macOcchiolino
    So che tento di sfondare un muro di gomma, ma se solo voi scettici provaste MEZZA volta a usare macOSX.... ma tanto non proverete, e continuerete a impazzire dietro al kernel.exe o agli exploit dei 7350Occhiolino

    non+autenticato

  • > ahaah mi viene da ridere, le vostre diatribe
    > sono quelle dei disperati.
    > Un essere umano che rispetti la propria
    > intelligenza non puo' non usare un sistema
    > UNIX.
    > Dopodiche', un essere umano privo di istinti
    > suicidi non puo' certo puntare su Linux...
    > ne' tantomeno l'architettura x86.
    > Io sono felice utilizzatore di
    > MacOSX-DarwinBSD, un sistema UNIX facile
    > potente e sicuro. Altroche IIS... per far
    > funzionare un server web con due click va
    > benissimo anche Apache... pero' su macOcchiolino
    > So che tento di sfondare un muro di gomma,
    > ma se solo voi scettici provaste MEZZA volta
    > a usare macOSX.... ma tanto non proverete, e
    > continuerete a impazzire dietro al
    > kernel.exe o agli exploit dei 7350Occhiolino
    >

    guarda che apache su macosx e' buggato come gli altri...
    genio!
    non+autenticato


  • - Scritto da: hany
    > ahaah mi viene da ridere, le vostre diatribe
    > sono quelle dei disperati.
    > Un essere umano che rispetti la propria
    > intelligenza non puo' non usare un sistema
    > UNIX.
    > Dopodiche', un essere umano privo di istinti
    > suicidi non puo' certo puntare su Linux...
    > ne' tantomeno l'architettura x86.
    > Io sono felice utilizzatore di
    > MacOSX-DarwinBSD, un sistema UNIX facile
    > potente e sicuro. Altroche IIS... per far
    > funzionare un server web con due click va
    > benissimo anche Apache... pero' su macOcchiolino
    > So che tento di sfondare un muro di gomma,
    > ma se solo voi scettici provaste MEZZA volta
    > a usare macOSX.... ma tanto non proverete, e
    > continuerete a impazzire dietro al
    > kernel.exe o agli exploit dei 7350Occhiolino

    Ecco che ha parlato lo scienziato !!!
    kernel.exe !!!!

    bravo !!! torna a clicare sulle mele, vah !

    non+autenticato
  • 1) buggato? allora senti, genio, rootami un darwinbsd se ci riesci. Trovami un remote root , oppure codalo, per l'httpd di DarwinBSD. Poi parli. Genio. (ma lo sai di cosa stiamo parlando almeno?)

    2) "kernel.exe" = battuta...
    windows vi ha tolto l'ultima traccia di senso critico e di buon umore?Occhiolino

    3) argomentazioni serie ne avete?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hany

    > 3) argomentazioni serie ne avete?

    BSD domina l'universo e MacOSX e' il suo sicario mandato a sterminare la moltitudine incolta ed ignorante.
    non+autenticato


  • > 3) argomentazioni serie ne avete?

    si,eccola
    "guarda che apache su macosx e' buggato come gli altri..."

    apache pre 1.3.26 e' buggato anche su MacOSX
    impara a leggere, prima di fare lo strafottente.
    Io non ho parlato di sfruttare la vulnerabilita' per diventare root, ho parlato del bug di apache.
    Ma stai tranquillo, siete talmente pochi che non correte il rischio che qualcuno vi prenda in considerazione.
    Ah.. ultima cosa
    Ci sono termini italiani anche per "rootare"
    Magari impararli...
    non+autenticato
  • > 1) buggato? allora senti, genio, rootami un
    > darwinbsd se ci riesci. Trovami un remote
    > root , oppure codalo, per l'httpd di
    > DarwinBSD. Poi parli. Genio. (ma lo sai di
    > cosa stiamo parlando almeno?)
    >

    cell'hai sicuramente piu' lungo del mio...
    tranquillo...
    sej mejo te...

    la cosa che adoro degli utenti Apple?
    la modestia e il fatto che non si sentono superiori agli altri
    non+autenticato
  • ... non a caso gli utenti apple sono i razzisti ARIANI informatici per eccellenzaSorride e non a caso su Fight Club il negozio di informatica che hanno fatto saltare in aria era un negozio Apple, uno dei classici simboli del consumismo.
    non+autenticato
  • Vedi, il discorso e' un altro.
    Oggi DarwinBSD e' praticamente inespugnabile per 2 motivi:

    1) Proviene da UNIX che e' molto piu' maturo e quindi meno soggetto a bug (anche se ultimamente
    le cose non stanno cosi)

    2) E' ancora in larga parte utilizzato come client
    e quindi non c'e' NESSUN interesse da parte di chi
    si occupa di sicurezza di identificare e scoprire
    nuovi bug presenti in versioni di software/server per DarwinBSD. Chi lo utilizza Darwin come server??
    Penso 100.000 in tutto il mondo??? Forse meno...
    non+autenticato
  • i-lamp: "ho parlato del bug di apache."

    ah, esiste una parola italiana per "rootare"? Ah davvero? E invece per "bug" non esiste? auhhuahua

    come volevasi dimostrare, il livello di argomentazioni e' assai basso.

    Le box DarwinBSD sono poche, certo, come le Ferrari.
    Non capisco il motivo per il quale questo dovrebbe essere uno svantaggio. MacOSX e' un sistema UNIX perfettamente compatibile con TUTTI gli altri UNIX, e che si integra alla perfezione con la plebaglia windowsiana.
    E' un sistema completo che consente sia al newbie sia all'utente smaliziato di gestire al meglio le risorse e i servizi. Con la stessa maniacale precisione di linux, con la stessa potenza ma con minor rischio e maggior intuitivita'.
    Atteggiamenti ostili come il tuo sembrano dettati piu' dall'ignoranza (non me ne volere, e' in senso amichevole) che dall'esperienza.
    Cosa ti costa provarlo ?Sorride
    non+autenticato
  • i-lamp, il fatto che un demone unix sia buggato e' cosa ben diversa dalla possibilita' di sfruttare detto demone per avere accesso a una shell con privilegi di root. Ora se e' vero come e' vero che TUTTE le versioni pre-.26 sono buggate, e' anche vero che fino ad ora le uniche versioni ad essere compromesse completamente (leggasi shell di root spawnata su qualche porta tcp) sono *BSD/x86, Linux/x86 e Solaris/x86&sparc.
    Non mi dilungo in inutili disquisizioni sulla gestione della memoria e dei buffer nonche' sulla struttura dello pseudo-microkernel Mach di MacOSX, ma arrivo a dire che se apache e' buggato, bene, su linux sarete ownati entro 10 giorni, su mac no. Claro? Do You understand? Non si tratta di superiorita' degli utenti mac.... anzi, essendo storicamente mac molto semplice, i mac-fans sono forse i meno smanettoni e meno esperti di tutti. La superiorita' e' nel sistema operativo e nella filosofia che ci sta dietro. Ma questa e' un'altra guerraSorride
    non+autenticato
  • E come al solito, ecco che si rivela nella sua interezza, la realtà, bruciante per i Bianchi Paladini del Sorcio Aperto:
    tutti i prodotti OpenSorcio fanno cagare. Linux, freeBsd, Apace, e giocattoli vari.

    Vi piace unix? abbiate la buona creanza di COMPRARVI una distribuzione Unix vera. Solaris, HP-UX, Aix.

    Fate piangere.

    Michele Coppo
    non+autenticato
  • Peccato che gli UNIX veri, prendano dagli Open Source.
    Non parliamo di Telnet, raid, ftp, etc, etc.
    Già che ci sei, togli le tecnologie nate in Open Source dal tuo/tuoi computer.
    E poi consolati con gli oltre 60 bug di IIS.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Michele Coppo
    > E come al solito, ecco che si rivela nella
    > sua interezza, la realtà, bruciante per i
    > Bianchi Paladini del Sorcio Aperto:
    > tutti i prodotti OpenSorcio fanno cagare.
    > Linux, freeBsd, Apace, e giocattoli vari.
    >
    > Vi piace unix? abbiate la buona creanza di
    > COMPRARVI una distribuzione Unix vera.
    > Solaris, HP-UX, Aix.
    >
    > Fate piangere.
    >
    > Michele Coppo

    visto che la tua descrizione è "Sono un funzionario in una multinazionale, e mi occupo di scelte tecnologiche per i miei clienti." io dico povera multinazionale e poveri clienti. Pur essendo io fra i primi a criticare l'eccessiva sicurezza di alcuni sostenitori dell'open source nel dichiarare l'infallibilità e la superiorità dei prodotti open, quelle che hai scritto tu sono cazzate immani, che la dicono lunga sulla tua preparazione informatica.

    Saluti

    non+autenticato
  • anche perché solaris qualcosa in comune con freebsd ce l'haSorride, come il 99,9% dei sistemi, infondo non per niente bsd è il sistema migliore che esiste
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > anche perché solaris qualcosa in comune con
    > freebsd ce l'haSorride, come il 99,9% dei
    > sistemi, infondo non per niente bsd è il
    > sistema migliore che esiste

    invece e' linux ed e' anche libero quindi free as in free speech
    non+autenticato


  • - Scritto da: Michele Coppo
    > E come al solito, ecco che si rivela nella
    > sua interezza, la realtà, bruciante per i
    > Bianchi Paladini del Sorcio Aperto:
    > tutti i prodotti OpenSorcio fanno cagare.
    > Linux, freeBsd, Apace, e giocattoli vari.
    >
    > Vi piace unix? abbiate la buona creanza di
    > COMPRARVI una distribuzione Unix vera.
    > Solaris, HP-UX, Aix.
    >
    > Fate piangere.
    Eh Eh tu invece sei uno spasso!!!!
    Dai Michele continua cosi che lo sei!!!!!!
    (Ciao Belli Docet)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Michele Coppo
    > E come al solito, ecco che si rivela nella
    > sua interezza, la realtà, bruciante per i
    > Bianchi Paladini del Sorcio Aperto:

    Finalmente!!!
    I deliri estivi dell'utonto medio... eccovi Michele Coppo!

    > tutti i prodotti OpenSorcio fanno cagare.
    > Linux, freeBsd, Apace, e giocattoli vari.

    Strano... questi prodotti opensource sono i piu' utilizzati e i piu' stabili.
    Tu che sei un "guru" del mondo informatico che consigli a tutti quei poveri sistemisti che installano quelle orripilanti soluzioni?
    Vorrei proprio sentire una tua risposta, dato che sei vigliacco e non rispondi mai alle domande.

    > Vi piace unix? abbiate la buona creanza di
    > COMPRARVI una distribuzione Unix vera.
    > Solaris, HP-UX, Aix.

    Scusa, qui si sta parlando di apache, non cambiare discorso.


    > Fate piangere.
    Come persona, non vali una cicca e come informatico devi essere un fallito.

    > Michele Coppo
    non+autenticato
  • ne è testimone

    www.netcraft.com/survey

    Apache    59.67 % +3.46
    Microsoft 28.96 % -2.72
    Zeus       2.06 % -0.20
    iPlanet    1.77 % -0.42

    non+autenticato
  • - Scritto da: zap
    > ne è testimone
    >
    > www.netcraft.com/survey
    >
    > Apache    59.67 % +3.46
    > Microsoft 28.96 % -2.72
    > Zeus       2.06 % -0.20
    > iPlanet    1.77 % -0.42
    >

    dehehe infatti e' free lo uso anch'io sulla mia debian ma solo dalla console con lynx e links
    non+autenticato
  • > www.netcraft.com/survey
    >
    > Apache    59.67 % +3.46
    > Microsoft 28.96 % -2.72
    > Zeus       2.06 % -0.20
    > iPlanet    1.77 % -0.42
    >

    quasi un server web su tre e' una macchina windows
    fino a 5 anni fa erano 10 in tutto...
    non so cosa ci sia da essere contenti...
    non+autenticato

  • pero' apache e' free un po' come linux

    - Scritto da: woody unstable
    > > www.netcraft.com/survey
    > >
    > > Apache    59.67 % +3.46
    > > Microsoft 28.96 % -2.72
    > > Zeus       2.06 % -0.20
    > > iPlanet    1.77 % -0.42
    > >
    >
    > quasi un server web su tre e' una macchina
    > windows
    > fino a 5 anni fa erano 10 in tutto...
    > non so cosa ci sia da essere contenti...
    non+autenticato


  • - Scritto da: woody unstable

    > non so cosa ci sia da essere contenti...

    è semplice: potrebbe essere tutto molto peggio, e invece la grande potenza di un monopolio come quello di microsoft (ricordo che l'impero diZio Bill, costruito sule sue licenze strozzacapponi, gli garantisce una ricchezza mai raggiunta) non è sufficiente a offuscare la qualità prodotta da una comunità operante in una rete come Internet; del resto è ovvio: la preistallazione del software (subita passivamente dai "nuovi" del desktop) non è un'arma monopolistica sufficiente per chi opera sui server.

    C'è da essere contenti che, nonostante tutta l'invadenza (anche illegale e illegittima) che il monopolista ha dimostrato e dimostra tutt'ora, microsoft non riesce a recitare quel ruolo di divinità onnipotente che pretende di interpretare.

    Nonostante tutti i suoi "sforzi" di marketing, microsoft continua a non convincere sul lato della sicurezza e dell'efficienza.

    nonostante tutta la potenza economica, microsoft è stata condannata per abusi della sua posizione dominante.


    Buon 4 luglio a tutti, e che l'indipendenza dal monopolio di william gates III si estenda sempre più.






    non+autenticato
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