GameSpy semina Nimda per la Rete

Il celebre sito videloudico ha commesso una grave gaffe distribuendo migliaia di file infetti da Nimda, uno dei worm più voraci della storia

Los Angeles (USA) - La scorsa settimana, il popolare GameSpy.com, network dedicato al mondo dei videogiochi, ha distribuito oltre 3.000 file infetti da Nimda, un worm che lo scorso anno seminò letteralmente il panico in Rete e che, secondo alcune stime, costò alle aziende qualcosa come 500 milioni di dollari in procedure di rimozione.

Il virus si trovava all'interno del file d'installazione del software GameSpy Arcade 1.09 per Windows, un tool scaricabile da alcuni fra i più popolari servizi di download, fra cui Downloads.com.

Ad ammettere "la sciagura" è stato lo stesso CEO di GameSpy, Mark Surfas, che ha spiegato come l'incidente sia accaduto in seguito ad alcuni lavori di manutenzione sui propri server.
"Questo è per noi un grave, grave errore", ha ammesso Surfas. "Siamo sconcertati per quanto è successo".

GameSpy ha promesso di avvisare tutti coloro che nell'ultima settimana hanno scaricato il file infetto, fornendo loro il link verso un tool gratuito per la sua rimozione.

Due settimane fa è accaduto un episodio simile con una versione in lingua coreana di un software di Microsoft dedicato agli sviluppatori: anche in questo caso il software risultava infettato da una versione di Nimda che, secondo il big di Redmond, era però inattiva e incapace di fare danni.

I lettori che la scorsa settimana avessero scaricato il file GameSpy Arcade 1.09 e non disponessero di un antivirus possono consultare questa pagina di Punto Informatico che contiene alcune istruzioni per verificare l'eventuale infezione e diversi link verso tool gratuiti per la rimozione di Nimda.
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