Wikia invita le community a raccolta

Condivisione dei profitti pubblicitari ed uso gratuito di tutti gli strumenti necessari. Parole d'ordine: software libero e free content

Roma - Il fondatore di Wikipedia, Jimmy Wales, ha confermato che la sua Wikia "regalerà" tutti i suoi applicativi che permettono la realizzazione di community site. La strategia è quanto mai semplice: favorire in tutti i modi i webmaster nel loro lavoro, in modo che il numero di community elencate sulla piattaforma Wikia.com possa crescere esponenzialmente.

Wikia.com, con la sua collezione wiki, permette la pubblicità online. Wales ha ribadito che gli introiti generati dalle community saranno totalmente distribuiti ai legittimi amministratori. Insomma, tool gratuiti per lo sviluppo, la gestione di storage e di accesso al network al "prezzo" della sola presenza all'interno della piattaforma.

La soluzione profit di Jimmy Wales è nata due anni fa proprio per dare la possibilità ai comuni utenti di creare in autonomia una wiki specializzata in qualsiasi argomento. "Si tratta di un progetto open source e dai contenuti aperti. Forniremo gratuitamente l'hosting e gli editori potranno disporre totalmente degli introiti pubblicitari generati", ha sottolineato Wales. Il servizio hosting è chiamato Openserving, e sfrutta una versione semplificata del software MediaWiki - sviluppato da ArmchairGM.
"Non abbiamo tutte le risposte per il modello di business, ma siamo certi che il buon senso della nostra community prevarrà", ha sottolineato Wales. "L'abbassamento dei prezzi dei PC e degli accessi, di fatto, possono aiutare Wikia a sostenere un'offerta gratuita".

L'iniziativa di Wales, secondo alcuni osservatori del settore, è probabilmente una conseguenza diretta dell'azione di Amazon, che la scorsa settimana è diventato il più importante investitore di Wikia e si propone come sostenitore unico per il futuro. È anche vero però, che lo stesso Wales ha smentito ogni possibile legame tra il suo progetto e l'offerta di PC low-cost, storage e hosting di Amazon per PMI. "Potenzialmente potrebbero diventare azioni sinergiche, ma in verità al momento sono completamente separate", ha dichiarato Wales.

Wikia, in fondo, vuole diventare una sorgente di compensi per il free software. "L'applicazione di Armchair è il primo di tanti che licenzieremo gratuitamente", ha aggiunto Wales. Non è escluso, infatti, che possano essere rese disponibili soluzioni di successo come WordPress e Drupal. "Il concetto di base è che bisogna espandersi, per gestire in hosting tanti free software e free content", ha concluso Wales.

Dario D'Elia